Segnalazioni dalla comunità

  • Questi giorni si sta tenendo a roma il Forum PA.

    http://portal.forumpa.it/

    Tra gli argomenti trattati anche #SmartCity #OpenData e #OpenMunicipio
    Io ci sono stato oggi, se riuscite ad andarci domani per l’ultimo giorno, ve lo consiglio :)

  • Esame di certificazione LPI Linux Essentials gratuito a Roma e Orvieto a fine maggio

    LPI Italia organizza due sessioni di esame per la nuova #certificazione di base #Linux Essential a Roma e Orvieto rispettivamente il 29 e il 30 Maggio.

    Essendo le prime sessioni in italia ed essendo considerate esami Beta l’iscrizione è gratuita

    Links:

    Info sulla certificazione
    Orvieto
    Roma

  • Kdenlive 0.9: in vista della versione 1.0 entro la fine dell’anno

    http://kdenlive.org/users/j-b-m/kdenlive-09-released

    io uso kdenlive per dei piccoli montaggi amatoriali che poi uppo su youtube (se ne vale la pena). Superata l’instabilità disarmante delle prime versioni, ora mi trovo benissimo e mancano solo degli effetti più pheeghi e una titolatrice evoluta e semplice. La direzione però è estremamente interessante. Dopo questa 0.9 lo scopo del team di sviluppo è di affinare il codice, bugfixing e quindi rilasciare la 1.0
    Dal changelog illustrato (facessero tutti così!! http://kdenlive.org/discover/0.9/) vedo che ora è possibile raggruppare gli effetti e sincronizzare scene registrate da camere diverse in modo automatico (!!!non vedo l’ora di provarlo!!!)
    #kdenlive #videoeditor

  • Ubuntu 12.10 avrà una ISO dedicata a GNOME Shell
    Canonical ha dato l’annuncio di voler rilasciare una doppia ISO di Ubuntu, una standard con Unity e l’altra con GNOME Shell.

    http://www.oneopensource.it/14/05/2012/ubuntu-12-10-avra-una-iso-dedicata-a-gnome-shell/

    quasi quasi aspetto alla prima alpha o beta e poi reinstallo. la mia ubuntu-box sta per implodere!!
    #ubuntu #gnome #shell #quantal

  • Muon Suite 1.4 alpha: Muon Discover

    Pronti via, ecco che gia’ si vedono i primi frutti della nuova societa’ entrata a far parte dell’ecosistema *buntu. Aleix Pol Gonzalez, stipendiato direttamente da Blue System, porta, in via sperimentale, un nuovo frontend dentro l’ultima alpha di Muon Suite: Muon Discover

    Molti altri miglioramenti sono stati fatti al resto della suite, tra cui Moun Software Center, Muon Package Manager e Muon Update Manager:

    Muon Suite 1.4 alpha puo’ essere installata tramite il QApt Experimental PPA:

    https://launchpad.net/~echidnaman/+archive/qapt-experimental

    Fonte: http://jontheechidna.wordpress.com/2012/05/14/muon-suite-1-4-alpha-released/

    Changelog: https://projects.kde.org/news/140

    #muon #kubuntu #bluesystem

  • Restyling dell’ overview di Gnome Shell per il GSOC

    Il pulsante ”Applicazioni” verrà integrato nella dock, verrà inoltre rimossa la suddivisione per categoria delle applicazioni, che saranno organizzate in pagine. Avremo comunque la possiblità di organizzare le applicazioni nelle pagine che vogliamo, privilegiando quindi nella prima pagina le applicazioni che più usiamo.
    qui il post originale dello sviluppatore: http://joostify.com/blog/?p=5

    qui un video di come dovrebbe funzicare il tutto: http://www.youtube.com/watch?v=DROcmANbAcg

    qualche dubbio sull’assenza della divisione in categoria, anche se all’atto pratico organizzando le applicazioni dovremmo riuscire alla fine ad avere un accesso facilitato alle stesse.

  • Thomas Bushnell parla di Goobuntu (Google Ubuntu)

    Lo sviluppatore ha parlato all’UDS di come viene usato Ubuntu all’interno di Google. Dichiara che i sistemi vengono aggiornati ogni LTS (ad eccezione di Precise, che verra’ installato l’anno prossimo per via di un bug in Python 2.7) e che l’intero processo richiede circa 4 mesi e costa milioni di dollari. Nello specifico, Goobuntu non ha un’interfaccia personalizzata (stile Mint) e in generale gli sviluppatori utilizzano KDE e xmonad. Molte applicazioni di default vengono piallate via e vengono installati tools particolari (come un sistema di autenticazione proprietario) e viene utilizzano un sistema di repository interno in stile Launchpad. All’interno di Google, spiega Bushnell, Ubuntu viene usato non solo da sviluppatori, ma anche da manager, traduttori, autori dello Unix originale :) e persone qualunque tra cui, se ho capito bene, anche uno dei cuochi :)

    http://www.ubuntuvibes.com/2012/05/how-google-developers-use-ubuntu.html

    #goobuntu

  • Leggi tutte le notizie