Ma sono solo io o…

felipe, 3 febbraio 2009 @ 22:23 in Opinioni.
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Scorro le geek-notizie e ci trovo sempre meno spunti interessanti. Mi viene il dubbio di essere un po’ troppo critico o pessimista ma non avverto più il fermento che c’era un paio d’anni fa nel mondo del software libero. Molti dei progetti che destavano il nostro interesse ora sono semi-dimenticati e non hanno all’attivo nessuno sviluppatore degno di nota; quelli nuovi sono troppo nuovi, immaturi e incompleti; quelli vecchi non sono realmente vecchi ma comunque lo stesso abbandonati immaturi e incompleti.

  • OpenOffice.org sembra dilaniato da sterili polemiche interne tra sviluppatori Novell e Sun e rimane sostanzialmente una copia di una vecchia versione di Office;
  • Il formato OpenDocument sembra non avere avuto quel salto in avanti che doveva portarlo in tutte le PA, o almeno non quanto ci sarebbe piaciuto;
  • Le comunità di KDE e GNOME1 sembrano navigare a vista. Affrontano opportunità e crisi in base all’oscillare di utenze scombussolate da visioni più o meno irrealizzabili, cambi di licenze, minacce di proprietà intellettuali di Microsoft, mancanza di sviluppo per parti critiche o decisioni in attrito con la base d’utenza e via discorrendo;
  • Gli standard di freedesktop.org sembrano avere esaurito il loro fascino, quelli della Linux Foundation e la LSB non sono mai riusciti a decollare realmente, e qualcuno ancora prova timidamente a lamentarsi sulla nascita dell’ennesima nuova distribuzione;
  • Dal progetto Xorg non si sente più alcuna grossa novità e nel frattempo abbiamo un server grafico che non supporta del tutto il suo stesso file di configurazione…
  • Compiz continua a rimescolarsi e rimpastarsi offrendo il fianco a quanti dicevano che era una inutile cosa luccicante (avrebbe potuto essere molto di più, se solo Reveman non fosse sparito) e in generale tutta la grande smania di effetti grafici si sta ripiegando su un «se stesso» caratterizzato da scarsa compatibilità hardware (tranne pochissime eccezioni), che significa innegabilmente impraticabilità nella vita reale;
  • Lo stesso kernel Linux sembrava dovesse furoreggiare grazie alla famigerata proposta indecente che avrebbe garantito il supporto in massa di tutti i dispositivi e periferiche esistenti… mentre si fatica ancora ad avere pieno supporto a tutte le funzionalità di macchine anche non nuovissime;
  • Il telefoninux doveva portarci la telefonia open già parecchi mesi fa e invece si sono impelagati in cambi di toolkit all’ultimo sangue (GTK+, no Qt, no EFL, no tutte insieme!);
  • I netbook basati su Linux non hanno avuto quel grande successo che tutti speravamo, complice la scelta bastarda di Xandros/KDE/Easy mode da parte di ASUS sull’EeePC, e tutti corrono ad installarci XP light.
  • Moltissimi vari ed eventuali esempi di naufragio che in questo momento il mio cervello si rifiuta di cedere alle dita.

Il fatto che me ne sia reso conto in questo momento mi puzza un po’ di sconforto pessimistico estemporaneo guaribile in pochi giorni, ma pur colorando il tutto con il più superficiale ottimismo non mi sembra che la situazione cambi molto. È triste per me (e immagino per tutti noi) dipingere il quadro con questi toni scuri, ma… È solo il mio bicchiere ad essere mezzo vuoto? Insomma sono solo io o davvero ultimamente manca qualcosa nel panorama del software libero?

Note alla pagina:

  1. Non mi riferisco solo agli sviluppatori, che ne sono una percentuale purtroppo non così piccola come vorremmo []