Avant Window Navigator 0.4 e’ molto qui
felipe, 14 aprile 2010 @ 19:22 in Recensioni.
Etichette: AWN, Dock, GNOME, MacOSX
Ultimamente il tizio che mi scrive i testi1 comincia tutti gli articoli con la frase “è passato tanto tempo dall’ultima volta che…” ma in effetti tutto sembrava essersi addormentato e invece adesso tanti progetti sembrano rincorrersi, che bello!
Dopo mesi di sviluppo, passaggi di consegne e riscritture, in questi giorni è stato rilasciato un progetto che nonostante avessi segnalato subito appena nato2, mi ero ripromesso di non provare più. Ma siccome sono più imprevedibile di Steven Seagal.. ci potevate scommettere: ecco una breve recensione di Avant Window Navigator 0.4, un clone per GNOME del famoso Dock di Mac OS X.
Installazione
I nuovi pacchetti sono entrati in Ubuntu Lucid dopo pochissimo tempo dal rilascio della versione 0.4, grazie anche al fatto che lo sviluppatore originario, l’alieno Neil J. Patel adesso lavora ad Ubuntu per conto di Canonical. Sono però sicuro che si trovano ventimila pacchetti per tutte distribuzioni esistenti.
/* Reiterare noiosa nota polemica sulla duplicazione di pacchetti qui */
Cosa è ufficialmente AWN… e cosa è in realtà
Gli stessi sviluppatori lo definiscono come un clone per GNOME del pannello di Mac OS X. Questo porterà i più sgamati di voi che lo proveranno a pensare che i suddetti sviluppatori non abbiano mai visto il Dock di Mac OS X in funzione, oppure che vogliano fare i modestoni.
La verità è che appunto vogliono fare i modestoni: ok, AWN è decisamente molto meno del Dock, diciamo che si ispira alle fotografie del Dock che si possono trovare su Google, ma per fortuna è anche molto di più. In particolare mi riferisco alla sua capacità di inglobare applet tradizionali di GNOME (perfino l’area di notifica) o addirittura alla funzionalità di global status bar3.
Avant Window Navigator 0.4 e’ molto qui
Una volta avviato dal menu Accessori->AWN, ci si presenta una piccola barra larga poche decine di pixel in fondo allo schermo, che mostra automaticamente le icone di eventuali applicazioni già aperte, e non molto altro. Sarebbe carino se la configurazione predefinita contenesse qualcosa di utile.
Comincio a rendermi conto che questa delle impostazioni predefinite deve essere solo una mia fissazione… Dobbiamo dunque obbligatoriamente apportare qualche cambiamento, tramite le preferenze, cosa che ci permette di scoprire molte delle funzionalità più inutili, e annegate tra queste anche qualche chicca.
Aggiungere icone alla barra è facile: si possono creare dei “lanciatori” personalizzati direttamente cliccando sulla barra o dal configuratore; oppure possiamo creare un lanciatore a partire dall’icona di un’applicazione già avviata. La cosa strana è che non è possibile trascinare nuovi lanciatori dal menu di GNOME alla barra. Non bello.
Oltre ai lanciatori però ci sono anche tante applet che possono essere aggiunte e ovviamente io ho aggiunto di tutto per vedere un po’ come si comportava. In sostanza ho ricreato tutte le funzionalità dei due pannelli di GNOME in una sola barra. Anzi se voleste proprio eliminare il pannello superiore di GNOME, sappiate che non si può fare ma potete nasconderlo con alcune impostazioni di gconf-editor (vedi più avanti).
Dispiace che (per ovvi motivi) AWN non supporti le applet di GNOME, ma non tanto perché questo comporti limiti alle funzionalità. Le applet di AWN replicano infatti tutte le principali funzionalità delle applet di GNOME, tranne però la nuova bellissima presence applet aka MeMenu. Quello che dispiace del mancato supporto diretto alle applet di GNOME è che relega inesorabilmente il progetto al rango di giocattolo. “Sad but true” (cit, ma un po’ tutto l’album si ascolta sempre con piacere).
Peggio del Dock che clona :(
Non è giusto fare un confronto diretto tra AWN e il Dock di Mac OS X, che seppure non convincente al 100% è pur sempre una pietra miliare dell’interfaccia di Mac OS X da una decade. Non è giusto quindi lo faccio ^^ Ci sono alcuni aspetti che è utile evidenziare perché sì:
- Impostazioni predefinite scrause – dovrebbero esserci dei lanciatori e delle applet standard nella configurazione predefinita. Perché mai è così difficile capire che non si deve imporre il ricorso alla CONFIGURAZIONE (già il suono della parola è sinistro) come prima cosa da fare obbligatoriamente ogni volta che si vuole usare un’app?
- Preferenze troppo incasinate – c’è davvero troppa roba da configurare, e non si tratta di fantomatica quanto idiota libbbertà di avere tante opzioni, quanto del fatto che c’è troppa roba da configurare obbligatoriamente. Senza contare che non ci facciamo mai mancare la stronzissima scheda “Avanzate” in cui specificare parametri assurdi.
- Mancanza di personalità – mi riferisco all’aspetto estetico, questo è un po’ un colpo sotto la cintola da parte mia, perché è normale che un clone non abbia personalità4, però siccome in altri aspetti AWN è sorprendentemente interessante, potrebbero proporre qualcosa che non sia l’imitazione dell’aspetto 3D o flat del Dock. Ci prova un po’ lo stile “curvo” che però purtroppo fa schifo.
- Animazioni inutili e poco sexy – AWN ha tante animazioncine più o meno carine ma praticamente inutili. Il Dock di Mac OS X ha solo una animazione, l’ingrandimento, ma non è solo carina, anzi la carineria è un aspetto secondario: l’icona infatti si gonfia per l’eccitazione appena viene sfiorata dalla mia mano, per farmi capire che è pronta ad accettarmi e aprirsi o prend… ehi fa caldo qui -.-”
- Impossibilità di aggiungere le icone trascinandole dal menu – sarebbe comodo.
Ho finito, prima che decidiate di odiarmi a morte, continuate a leggere.
Meglio del Dock che clona :)
Sparse in mezzo a tante incongruenze, ci sono alcune chicche che rendono AWN degno di nota anche per chi è abituato all’originale cui AWN si ispira:
- Modalità status bar – quando si usano alcune applet (esempio: uscita), AWN entra in modalità status bar, e mostra solo i pulsanti relativi alle opzioni dell’applet in uso. Carino!
- Il nascondimento intelligente (intellihide) – questa credo che dovrebbe essere copiata da Apple e da tutti i produttori di sistemi operativi più operativi. Consiste nella possibilità di avere AWN sempre visibile fintanto che non ci sono finestre che ne invadono lo spazio, in caso di una finestra che finisce sopra AWN, la barra viene sfumata via senza fastidiose animazioni e senza attese (non ci crederete, ma anche i 0.3 sec dell’autonascondimento del Dock mi danno ai nervi). In caso si voglia esplicitamente visualizzare ANW basta passarci sopra il mouse. Questa caratteristica da sola vale l’installazione.
- Supporto alle applet – ok c’è anche nel Dock, ma è davvero elementare rispetto a quel che può fare AWN: area di notifica, desktop virtuali, orologio/calendario, menu… C’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Nascondere il pannello di GNOME
Non fatelo ma… usare esclusivamente AWN? Certo che si può, dopotutto il pannello di GNOME è a sua volta una mezza imitazione della menubar di Mac OS X… quindi possiamo compensare eliminandolo :D
Invece di avere mezza copia della menubar in alto più mezza copia del Dock in basso, possiamo far confluire tutte le funzionalità in un’unica barra: AWN, che in questo modo ne guadagna anche un po’ in funzionalità e financo originalità, sfruttandone quegli aspetti che a la rendono preferibile al Dock.
Per fare questo è necessario eliminare tutte le applet dal pannello superiore, avviare gconf-editor e modificare i valori di /apps/panel/toplevels/top_panel_screen0 con quelli che vedete nell’immagine. Attenzione: sminchierete il vostro GNOME! In caso vogliate tornare indietro dovrete ri-azzerare quei valori per ritornare a quelli predefiniti e ricreare il pannello superiore con tutte le applet. Avvisati.
Qualcuno mi chiederà perché non tolgo semplicemente il bit eseguibile a gnome-panel, io risponderò che in tal modo andrebbe a farsi fottere la gestione delle combinazioni di tasti, qualcuno mi chiederà scusa. Eliminare il bit eseguibile va bene (anzi va meglio) solo se è una soluzione temporanea in quanto vi permette di non perdere le vostre impostazioni del pannello, ma in ogni caso siamo sempre in ambito di sbudellamenti evitabilissimi.
Giudizio definitivo e categorico
Voglio riassumerlo in pochi semplici passi che dovreste tutti compiere nell’interesse delle vostre appendici:
- Installare AWN;
- Scegliere tra:
- Convenire con la mia recensione;
- Odiarmi a morte perché vi ho rovinato la vita;
- Disinstallare AWN.
Se non vi atterrete scrupolosamente, poi non venite a cercare me quando soffrirete di contrasti laceranti. Avvisati.
Note alla pagina:
Altri articoli interessanti












Discussione per
"Avant Window Navigator 0.4 e’ molto qui"