Live CD? Nah… meglio Live USB, con UNetbootin [9 Tappi]

felipe, 30 maggio 2010 @ 17:07 in Recensioni, Troiate del giorno.
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Uno dei tanti vantaggi di essere software libero è che Linux può essere installato o anche solo provato senza passare per complicate procedure di installazione, attivazione e spennamento dell’utente: semplicemente accendendo un PC con dentro un CD autoavviante di Linux, che verrà appunto avviato senza intaccare eventuali altri sistemi operativi sul PC (ma se si vuole lo si può anche installare).

Oltre al Live CD è da qualche tempo disponibile anche la possibilità di provare Linux tramite Live USB, ossia sempre tramite la stessa versione di Linux autoavviante, ma copiata in un comune pen drive1, ma questo solo nei PC meno vetusti. Il Live USB ha tanti vantaggi, soprattutto quello di non richiedere un CD in sacrificio, e inoltre crearne uno è un’operazione divertente e direi perfetta per una domenica siciliana di scirocco come questa.

UNetbootin

A parte avere un nome indigeribile, Unetbootin è un progetto molto interessante per chiunque si trovi spesso a provare questa o quella distribuzione Linux e non vuole stare sempre a masterizzare CD e preferisce creare un Live USB. Ma come vi mostro in seguito è molto conveniente anche per chi non ha le conoscenze necessarie2 per scegliere, scaricare e masterizzare un’immagine di Linux, cose che UNetbootin fa in automatico.

Ecco come installarlo:

$: sudo add-apt-repository ppa:gezakovacs/ppa
$: sudo apt-get update
$: sudo apt-get install unetbootin unetbootin-translations

Finito. Trovate UNetbootin nel menu Applicazioni»Strumenti di Sistema.

Utilizzo

Ho utilizzato molto spesso UNetbootin in passato, specie per creare Live USB di EasyPeasy, la distribuzione per netbook basata su Ubuntu e creata specificatamente per EeePC (il nome originale era Eeebuntu). Non mi ha mai deluso.

In questo momento lo sto usando per creare un Live USB di openSUSE, che ha l’ulteriore vantaggio di avere l’installer avviabile separato dai file, che verranno scaricati da internet al momento dell’avvio da USB.

Un aspetto interessante di UNetbootin è secondo me che si offre di svolgere tutto il lavoro di recuperare i file necessari in automatico a partire dalla nostra selezioneme. C’è però anche la possibilità di utilizzare immagini ISO precedentemente scaricate, funzione molto utile per allargare il numero di distribuzioni supportate (che è già alto).

Un semplice menu a tendina ci offre una ampia scelta di distribuzioni più o meno famose, tra cui poter scegliere anche una particolare versione. Non sempre tra le versioni proposte c’è l’ultimissima hit, ma insomma va più che bene. L’interfaccia è in Qt ma al contrario delle applicazioni Qt è sempre un po’ triste e non cerca di amalgamarsi con lo stile del desktop che usate. Questa è una precisazione un po’ rognosetta perché non credo assolutamente che si vada a cercare l’estetica in un’app del genere ;)

Voto: 9 tappi su 10

UNetbootin si installa facilmente, si usa senza alcun problema, è tradotto in un numero di lingue, abbonda di descrizioni e aiuti per gli utenti meno esperti, presenta le sue funzionalità più comuni in maniera semplice (considerando la natura dell’applicazione) e se si vuole si possono sfruttare tutte le opzioni più complesse e da veri duri, come opzioni custom per il kernel o utilizzo di ISO personalizzate.

Il decimo tappo mancante sarebbe quello dell’integrazione grafica con il desktop e soprattutto il fatto che gli “indirizzi” delle versioni delle distribuzioni sono hardcoded, per cui ogni volta che c’è un nuovo rilascio di una distribuzione si deve aspettare che l’applicazione venga aggiornata per poterne usare l’immagine. Sarebbe il massimo se le “definizioni” per le versioni delle distribuzioni fossero aggiornabili dall’utente. Ovviamente, come detto prima, i più esigenti possono sempre usare ISO scaricate sull’HD.

Oh che bella sensazione, non avevo mai dato un voto ad un’app, penso che lo farò più spesso, che ne dite? :D

Note alla pagina:

  1. Detto volgarmente anche pennino o penna USB, mentre la pennetta è solo quella rigata, mannaggia a voi :D []
  2. Quelli che qualche idiota chiama “utonti“ []