Oh LibreOffice, perché sei tu LibreOffice?

felipe, 5 ottobre 2010 @ 16:09 in News, Opinioni.
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Ho letto più critiche al nuovo nome di OpenOffice.org1 di quanto sarebbe giusto aspettarsi. In effetti LibreOffice non è esattamente un nome sexy o invitante, ma alcuni si spingono fino a parlare di cattivo funzionamento…

A rigore di logica il fork sarà anche giovane ma il codice è vecchio (fin troppo): distributori permettendo, in teoria LibreOffice funziona esattamente come OpenOffice.org2; inoltre il giovanissimo fork ha già il supporto dei principali distributori e sarà incluso nelle prossime versioni di tutte le loro distribuzioni. (come Ubuntu, cfr post di GNAM). Insomma ci vorrà solo un po’ di assestamento.

Il punto è un altro. Se ricordate, si parlava di forkare la “nostra suite d’ufficio” già ai tempi di Sun, per il suo modello di sviluppo dispotico e rigido, ma ora con il passaggio ad Oracle, degna acquirente di Sun (lettura consigliata), OpenOffice.org è davvero nelle mani di nessuno (cfr post di shishimaru). Il succo è: chiamatelo come volete ma nel giro di pochi mesi avremo una suite per ufficio davvero aperta e forse effettivamente differente, la speranza è che una volta svincolati dal controllo di Oracle, potremmo avere un prodotto sviluppato dalla comunità.

Per il resto… “cosa c’è in un nome?” (cit)

Note alla pagina:

  1. Sì sì, la dicitura corretta era OpenOffice.org con tanto di .org []
  2. Ossia discretamente bene per alcuni, da bestemmia per altri []