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  • Barra Vi: 1 anno fa

    Lifehacker: sondaggio sulle ditro linux piú utilizzate:

    http://lifehacker.com/5904602/most-popular-linux-distribution-ubuntu-and-its-variants

    Io la lascio qui non tanto per ricamarci sopra chissá quale interessantissima discussione che non sia giá stata fatta ancora e ancora e di cui, francamente, non potrebbe fregarmene di meno (ognuno usi la distro che vuole), quanto perché, visto che domani esce la 12.04, é prevedibile la solita orda di lintardati gridare le solite solfe tipo ”OMG UNITY SEI URIBILE TI ODIO MA CHI TI HA FATTO” (il che va bene, non ti piace), ”UBUNTU É DESTINATA ALL’OBLIO SE NON LA PIANTA DI FARE LA DITTA E NON ABBRACCIA L’OPENSOURCE COME FA ARCH” (e sia) ma soprattutto

    ”UBUNTU STA MORENDO NON PIACE PIÚ A NESSUNO ZOMG! STANNO ANDANDO TUTTI SU MINT GUARDATE SOLO I CLICK SU DISTROWATCH”

    Ecco, semmai a qualcuno venisse voglia di ribattere statistica per statistica…

    • Lorem ha risposto 1 anno fa

      +1

    • salvatore ha risposto 1 anno fa

      They see Ubuntu (not) rollin’, they hatin’.
      Mi tengo pronto ad aggiornare nei prossimi giorni.

    • Darkat ha risposto 1 anno fa

      ma ci mancherebbe pure altro che ubuntu, con tutti i soldi che spendono nelle pubbliche relazioni, non sia la distro più utilizzata lol sarebbe il colmo dei colmi se una derivata come mint sviluppata da un team piccolissimo o arch…venissero usate di più…certo che il fatto che mint raggiunga una popolarità molto alta senza fare un bruciolo di pubblicità e arrivi alla fama della distro madre…beh quanto meno un pò fa pensare o no?

      • Lorem ha risposto 1 anno fa

        scusami, e’ che io uso adblock… la pubblicita’ di ubuntu dove la vedi?

        …quello che vedo io sono forum e blogger che di loro spontanea volonta’ parlano di Ubuntu, ma forse sbaglio

        • Darkat ha risposto 1 anno fa

          Non ho parlato di pubblicità ma di pubbliche relazioni che sono costituite da tante cose, la possibilità per Canonical di presentarsi ad ogni evento ”mondano” riferito alle distro, la possibilità di avere uno store con l’oggettistica relativa, la possibilità di vendere i cd/dvd della propria distro a costo ridotto al minimo, la possibilità di scrivere guide su ubuntu con cd allegato che finiscono in libreria ecc ecc… questo è marketing, dove ovviamente una derivata con un piccolo team non può competere assolutamente

          • Darkat ha risposto 1 anno fa

            *ogni evento ”mondano” riferito al settore tecnologico

          • Darkat ha risposto 1 anno fa

            in ogni caso IO sto usando ubuntu 12.04 adesso…semplicemente però non mi piacere nascondere quello che non mi piace in una delle mie distro preferite, preferisco dire cosa non mi va che far finta che mi piaccia

            • Lorem ha risposto 1 anno fa

              CD, DVD e guide tipo queste? :)

              • Darkat ha risposto 1 anno fa

                Infatti! :) solo che è molto più facile trovare guide di ubuntu in libreria che non di opensuse e fedora…o è falso questo?
                Per non parlare poi della pubblicità retroattiva che fa la communità, che conta non poco, ogni singolo blog che sponsorizza ubuntu conta tanto. Ubuntu, con meriti o demeriti, è la regina delle PR per la massa, su questo davvero non si può controbbatere altrimenti le banane volano nello spazio

                • Barra Vi ha risposto 1 anno fa

                  D’altronde, tra tutte le distro, Ubuntu é l’unica che abbia dietro una ditta impegnatasi nel desktop linux. Laddove ”impagnatasi”==”ci perdo soldi se non funziona”.

                  Se non me ne son persa qualcuna, RedHat usa Fedora come testbed, ma ha i suoi interessi nel mercato server, Suse non esiste piú da almeno un paio di acquisizioni, e le altre sono controllate da fondazioni e appassionati animati dalle piú nobili intenzioni ma senza gran danaro dietro (per cui se anche siamo pochi cazzocene siam felici).

                  Mai sottovalutare il potere del danaro…

        • Nedanfor ha risposto 1 anno fa

          In realtà c’è stata almeno una pubblicità di Ubuntu sparsa per il web, il punto è che nessuno è così stupido da mostrare la pubblicità di un prodotto che già stai usando :) Anche senza AdBlock, se non stai usando Windows/MacOS* dubito che ti capiterà di vedere la pubblicità di Ubuntu. Così come se stai usando Chrome non vedrai la pubblicità di Chrome ad ogni angolo.

          *Poi volendo puoi cambiare UserAgent e via :P

      • Barra Vi ha risposto 1 anno fa

        Vedi che il link sopra serve subito…
        Dove avresti visto che Mint ”arrivi alla fama della distro madre” ? Dalle mie parti 16% é meno di 1/3 di 51% :)

        Puntigliositá a parte, é un ammirevole secondo posto. Trovo tuttavia piú ammirevole Arch al 15% (anche li, tenendo conto del fatto che lifehacker, pur rivolgendosi a un pubblico meno ossessionato di quello di distrowatch, resta pur sempre una testata molto da powah usah), visto che é una distro completamente slegata da Debian e da Ubuntu (mentre Mint, in quanto derivata, rende molto piú facile l’adozione), e soprattutto ha una filosofia completamente diversa (meno ”clicca clicca bello utonto” e piú ”leggere manuali e pedalare”).

        • Darkat ha risposto 1 anno fa

          Si ma infatti! Intendevo proprio dire questo, cioè che è ammirevole che Mint o Arch senza alcuno sforzo pubblicitario abbiano avuto un impatto molto positivo sulla massa, indipendentemente dal loro confronto con Ubuntu, che invece basa tutto sul marketing. Era questo che dicevo e aggiungerei: se Ubuntu si degnasse di seguire un pochino di più la filosofia dell’ascoltare l’utenza, non dico sempre, ma almeno qualche volta, come succede per Mint e Arch (vedi la semplice questione Cinnamon e Mate per i rispettivi progetti) secondo me avrebbe ancora maggior successo…ma questa è una mia opinione personale

          • gerlos ha risposto 1 anno fa

            Non è tanto strano: da sempre la comunità gioca un ruolo fondamentale nella popolarità (più che nel numero di installazioni) di una distro. I banner e i blog ”sponsorizzati” sono una realtà relativamente recente.

            Quanti pinguini conoscono o hanno sentito parlare di debian, per esempio, pur non avendola mai installata, e pur non essendo pubblicizzata in giro per il web come Ubuntu?

        • turycell ha risposto 1 anno fa

          Non è poi così strano, su Lifehacker: il loro esperto di Linux, Whitson Gordon, è un arciere convinto.

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