Jupiter applet: da Mono a Python e più Unity-friendly
felipe, 14 aprile 2012 @ 12:57 - 14 commenti »
Jupiter, la mia applet preferita per la gestione dell’energia, si è rinnovata in maniera consistente passando da Mono a Python e diventando finalmente integrata in Unity.
Per il risparmio energetico del Galway PRO gentilmente fornitomi dai ragazzi di Gralach44 ho sempre usato Jupiter nonostante avesse alcuni lati negativi. Rispetto a tutte le altre soluzioni permette ad esempio di gestire più core in maniera contemporanea e automatizzata, utile per cambiare CPU governor al passaggio da alimentazione con batteria a quello con presa di corrente, inoltre fornisce alcune utilità quali gestione della risoluzione, doppio monitor e rotazione dello schermo… però era male integrato, basato su Mono e decisamente inguardabile.
Da circa un mese (la trovate nel PPA dedicato di webupd8) è stata rilasciata una versione con l’applet portata da Mono a Python (gaudio!1 ) e finalmente corrispondente a tutti gli standard delle applet: grazie all’icona monocromatica e al menu standard e correttamente posizionato, finalmente non stona più nel contesto degli altri menu di stato. Cosa molto importante anche nell’ottica del ridisegno dei menu iniziato da Canonical.





Vi siete mai chiesti perché l’arte greca è sopravvissuta ai secoli ed è tuttora universalmente considerata la celebrazione e il fondamento del bello? Un po’ per lo stesso motivo per cui il disegnino sgangherato di vostro figlio piace solo a voi.
Si narra che una volta i dirigenti di Sony Records ascoltarono una demo di uno sconosciuto Jason Kay, intitolata Too Young To Die. Capirono immediatamente che bisognava scommettere su quel nanetto che imitava Stevie Wonder indossando copricapo stravaganti, così gli offrirono alla cieca un contratto da 1.000.000 di sterline per otto album. Da quel contratto saltarono fuori assolute gemme musicali
Ci eravamo figurati per Oxygen una nuova era grazie a Hugo (cfr “
Questo che vedete qui accanto è un dettaglio di una banale schermata del desktop della distribuzione Mint, una derivata di Ubuntu che riscuote abbastanza successo grazie ad alcuni accorgimenti estetici.
Sono un po’ combattuto riguardo a questa notizia, attualmente discussa in
Come
Discussioni più calde