felipe, 17 giugno 2010 @ 17:00 - 68 commenti »
Di recente ho immolato un vecchio portatile all’altare della conoscenza e del gaudio retro-geek. Adesso sto realizzando che probabilmente dopo lo stress a cui l’ho sottoposto non ne farò più molto (resisteva con l’anima aggrappata ad un fdisk) ma ne è valsa la pena!
Dopo tanto tempo – ci avevo sperato con ZetaOS, ma non se ne fece nulla – avevo messo da parte la mia curiosità nei confronti di cloni di BeOS. Poi ho finalmente trovato una versione di Haiku, la R1 Alpha 2, che è stata in grado di installarsi, avviarsi e regalarmi un po’ della magia di quel sistema operativo glorioso che rivive grazie ad un progetto interamente open source. Vi regalo qualche passaggio dell’installazione, schermate del sistema installato e alcune considerazioni sul suo fascino.
→ Continua: "Recensione di Haiku R1 Alpha 2"
felipe, 16 giugno 2010 @ 10:34 - 45 commenti »
Hugo, glad you ask! There’s nothing really wrong with Oxygen buttons, or with the whole style itself.
You should just… add more padding (in the example here I added 1px top, left, and right and 2px bottom) to buttons, combo boxes, checkboxes, text fields… You’ll notice the subtle difference and your users won’t be upset.
That’s it.
felipe, 15 giugno 2010 @ 13:17 - 63 commenti »
Chi è abbonato alla insostituibile SocialBox o chi mi segue in anteprima su Twitter avrà letto che stanotte Apple ha silenziosamente aggiornato il Mac Mini. Di lato vedete a confronto nuovo (sopra) e vecchio (sotto).
Normalmente non riporto notizie da parte di Apple perché non ho alcun interesse a pubblicizzare i suoi prodotti, ma siccome uso quell’aggeggio per lavoro (cfr “MacOSX visto da un pinguino curioso“)… Insomma mi ha incuriosito questa nuova versione di quello che ho ribattezzato Mac Minchia, un termine che ormai è entrato nel vocabolario di pollycoke :)
Dopo aver letto le specifiche scopro che finalmente Apple si è decisa ad aggiungere un’uscita HDMI per la gioia di chi vuole usarlo come media center, ha messo una scheda video più potente, più potenza al processore, nuovo design molto più da salotto che da scrivania, ecc. La mia valutazione è che io l’ho comprato nel momento migliore (modello tardo 2009): adesso è un po’ più potente, ok, ma più ingombrante in larghezza e a €800 decisamente troppo più caro!
felipe, 14 giugno 2010 @ 20:16 - 72 commenti »
Oggi è successa una cosa carina. Ho scritto quello che secondo me era un articolo pieno d’ironia e pietà (cit) e tra le tante ho ricevuto un paio di risposte piccatissime. Adesso leggevo che qualcuno ha diviso gli utenti in quattro tipi. Lui parla noiosamente solo di utenti di un sistema operativo, ma ovviamente la cosa si può estendere a qualsiasi campo umano:
- Generico – la maggioranza imbelle che non si fa troppe domande.
- Opportunista – sceglie quel che meglio gli si addice di volta in volta.
- Fanatico – fa una scelta, gli resta fedele, convince gli altri, divulga.
- Estremista – soffre se qualcuno non parla abbastanza bene del suo tessoro.
Beh ho ricollegato le reazioni lette oggi con i quattro punti e credo che combacino, tra i tanti commenti che lasciate su pollycoke (grazie!) c’è davvero di tutto, anche se quelli degli estremisti mi piacciono sempre meno. Parlando di estremismi, io credo davvero di aver visto tutto quando in un forum di fuoristradisti ho assistito ad una lite furibonda tra sostenitori di Jeep e fan di Land Rover
Voi fatevi un esame di coscienza: in quale gruppo vi riconoscete? Personalmente sono passato per tutti gli stadi elencati qui sopra e al momento mi sento uno schifoso opportunista, che detta così sembra quasi un’auto-offesa ma in realtà è la migliore strategia di vita.
Anche in senso strettamente Darwiniano :D
felipe, 14 giugno 2010 @ 16:15 - 138 commenti »
Negli anni scorsi, per lunghi mesi, ho giornalmente seguito lo sviluppo della veste grafica di KDE, l’interfaccia che in molti ormai precepiscono e qualificano come alternativa a GNOME, desktop predefinito ormai su tutte le principali distribuzioni, nonostante qualche anno fa la situazione fosse esattamente opposta.
Parentesi: se volete dire la vostra riguardo a chi è alternativa a chi, sappiate che potete farlo nel “Sondaggio: Miglior Ambiente Desktop“! Ad ogni modo, nella monumentale opera di riscrittura e riorganizzazione, il team di KDE ha purtroppo deluso le aspettative di fedeli utenti e allontanato una parte di irriducibili. Ironicamente proprio adesso che appaiono segnali che fanno sperare che il progetto si avvii a raggiungere la stabilità.
Ora, dopo una significativa pausa di lontananza, voglio tornare a portare la vostra attenzione su Oxygen, e KDE in generale, offrendovi alcune mie riflessioni.
→ Continua: "Oxygen: aria nuova. Segnali di vita in KDE?"
felipe, 11 giugno 2010 @ 1:30 - 114 commenti »
Oggi (ieri) sono state ufficialmente annunciate le componenti che faranno parte di GNOME 3.0, il desktop ufficiale di Linux (amici di KDE non odiatemi!).
Non parliamo ovviamente di sentenze definitive ma questo annuncio significa che finalmente abbiamo qualcosa di più certo di cui parlare quando ci riferiamo a GNOME 3: possiamo già intravvedere come funzionerà e indovinarne gli elementi fondanti. Tra i moduli che definiranno questa importante versione/traguardo di GNOME, e dunque per la proprietà transitiva anche tutte le principali distribuzioni Linux esistenti, ci sono alcune conferme e anche un paio di sorprese, che poi tanto sorprese non sono per chi ne segue un po’ le vicende.
Ecco la lista e qualche mia considerazione, dentro e fuori luogo.
→ Continua: "GNOME 3.0 – It’s Evolution Baby (Not Revolution)"
felipe, 8 giugno 2010 @ 11:16 - 171 commenti »
felipe, 7 giugno 2010 @ 20:27 - 43 commenti »
felipe, 7 giugno 2010 @ 11:25 - 73 commenti »
Questo che vedete qui accanto è un dettaglio di una banale schermata del desktop della distribuzione Mint, una derivata di Ubuntu che riscuote abbastanza successo grazie ad alcuni accorgimenti estetici.
Concentriamoci solo sulla barra inferiore. Molti di voi troveranno che è un elemento bene organizzato, elegante e minimale (uno dei cavalli di battaglia di Mint). Un pulsante menu in basso a destra sinistra, un’icona “mostra il desktop” e la barra delle applicazioni. Non c’è quasi modo di commettere errori in così poco spazio, right?
E se invece vi dicessi che è tutto sbagliato, e pure in maniera grossolana? Adesso vi mostro quanto si può migliorare grazie a un semplice accorgimento…
→ Continua: "Shuttleworth, assumi questo tizio"
felipe, 5 giugno 2010 @ 17:30 - 27 commenti »
Sono un po’ combattuto riguardo a questa notizia, attualmente discussa in SocialBox e riportata entusiasticamente da molti come Marco‘s “sono nella top 20” Blog :)
Si tratta essenziamente della possibilità di modificare la disposizione dei pulsanti nella barra degli strumenti di Nautilus, grazie ai più recenti aggiornamenti di Nautilus Elementary di cui, se seguite le indicazioni di “Nautilus Elementary, installato anche io!“, avrete ricevuto un aggiornamento in queste ore.
Sono combattuto perché da una parte è carino che il file manager di GNOME abbia finalmente un po’ di flessibilità, dall’altra… beh ci sono due altre. Innanzitutto non mi piace troppo che questa funzionalità arrivi come contributo esterno e non in Nautilus, e poi francamente quel dialogo per personalizzare i pulsanti è più KDE che GNOME.
Oltre a questa ci sono tante altre novità interessanti, come il supporto esplicitato ad annullamento e ripristino delle azioni svolte con Nautilus o il merge di cartelle con lo stesso nome in fase di spostamento. Le trovate descritte da Marco nel suo blog. Io nel frattempo resto un altro po’ combattuto.
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