Il tema di Brand Community è attualmente uno dei più caldi a livello di marketing, nell’era di quel famigerato Web 2.0 fatto di continui rimandi tra aziende, utenti e comunità che avvengono tramite mezzi fino a poco tempo fa sottovalutati come blog e social network.
In una rivoluzione che decenni di associazioni dei consumatori non sono riusciti ad innescare, ormai nessuna azienda che voglia apparire credibile può permettersi di ignorare la forza delle reazioni sociali della propria utenza, specie se queste possono essere infinitamente amplificate cliccando su un semplice pulsante “mi piace” in grado di diffondere consensi o critiche in maniera esponenziale e in alcuni casi virale.
Quanto questo modello di ricerca del consenso possa applicarsi a progetti open source è grosso modo l’oggetto di uno studio di Francesco Catarinozzi, che ha deciso di chiedere aiuto a alla comunità di pollycoke e del software libero italiano in generale, con una mail molto informale che riporto con piacere. Potrebbe essere carino vedersi citati in una tesi :)
Doveva arrivare il momento di una delle puntate più cruciali della serie di sondaggi dedicati al mondo Linux nella comunità italiana: il miglior ambiente desktop, o “desktop environment” per i puzzoni anglofili.
La (non sempre) silenziosa e (raramente) amichevole competizione tra i principali ambienti desktop è una delle stranezze che caratterizza il mondo del software libero e in qualche modo anche i suoi utenti. Per chi viene da Windows o da MacOS è incredibile che si possa scegliere l’interfaccia, per noi pinguini è un diritto sacrosanto, con tutti i pro e contro che ne derivano. Facciamo il punto della situazione a metà 2010, mettiamo nero su bianco le percentuali d’uso delle interfacce grafiche e vediamo di trovare quella di riferimento per la comunità italiana.
Frank Zappa suscita sempre un timore reverenziale, in parte giustificato dal suo essere un genio difficilmente definibile.
Capace come compositore di arrangiare Mozart in chiave rock, come chitarrista di esplorare i modi musicali più insoliti, come uomo intelligente e sboccato di scioccare e sconvolgere sempre, battendosi contro la censura e difendendo il diritto degli artisti di usare oscenità a loro piacimento e rompere ogni genere di tabù, fino ad annunciare la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti.
Non è poi così strano che qualcuno abbia associato il mio siculo-americano preferito ad un altro “personaggio scomodo”, che non è un genio in sé ma rappresenta il frutto di tante menti ispirate: Linux.
Si avvicina l’estate e molti di noi – i più fortunati – non avranno sempre un computer a portata di mano per controllare che novità ci sono nella SocialBox (abbonatevi al feed RSS!) o su Twitter… Questa può anche essere una benedizione per i più alienatidipendenti invischiati dalla rete, ma rappresenta anche un po’ una perdita di contatto con amici e contatti vari.
Anche per questo in molti stanno considerando l’idea di comprare/cambiare/aggiornare il telefono. Ovviamente l’unica alternativa che ci si pone è quella del modello, perché sul sistema operativo del telefono siamo tutti d’accordo: deve essere Android, il sistema di Google basato su Linux, meglio se con le “10+ novità in Android 2.2 Froyo“.
Esistono ormai decine di modelli tra cui scegliere, proviamo ad individuare quello con migliore rapporto qualità/comodità/prezzo.
Secondo sondaggio che permette ai membri di pollycoke di votare il progetto più meritevole in ogni categoria, e che avrà come incentivo quello di “premiare” ogni vincitore con una piccola somma in denaro.
L’argomento è interessante: i migliori browser disponibili su piattaforma Linux. Vi ho risparmiato scelte assurde tipo lynx e ho preferito concentrare l’attenzione sui browser che hanno la possibilità di influire sulla direzione del web.
Ci sono sia progetti di fama consolidata che nuovi e promettenti, sia aperti che chiusi, indipendenti oppure integrati con i principali desktop… → Continua: "Sondaggio “a premi” – Miglior browser"
Restano pochi giorni per eleggere e supportare il miglior lettore musicale disponibile sulle Linux box dei pinguini italiani. Grazie al “Sondaggio “a premi” – Miglior lettore musicale“, il vincitore guadagnerà infatti anche un piccolo premio in denaro che sarà calcolato anche in base ai voti totali del sondaggio.
Il termine è fissato per giorno 15 Maggio, quindi resta meno di una settimana per far contare il proprio voto. Attualmente è in vantaggio Rhythmbox, seguito da Amarok, mentre Banshee a sopresa è al terzo posto. VLC ed Exaile prendono per ora il quarto e il quinto posto. Insomma, votate e discutete le vostre scelte!
Vi ricordo che per votare è possibile identificarsi con il proprio profilo Facebook, Twitter, OpenID e altri, ma ovviamente se volete fare una registrazione completa a pollycoke è ancora meglio. Una volta registrati potrete utilizzare anche la SocialBox e vincere una cena a lume di candela con me!
Oggi è stato presentato quel che si prepara ad essere una nuova versione di Ubuntu, denominata “Light” e scelta da Mr Ubuntu per installazioni “leggere” (netbook, tablet, dual boot).
Sta succedendo tutto molto in fretta, Mark “cado dalle nubi” Shuttleworth sta pigiando forte sull’acceleratore e poche ore fa ha dato l’ultimo colpo che mi serviva per condividere alcune ipotesi per il futuro di GNOME…
O dovrei cominciare a dire per “i futuri” di GNOME? A questo punto comincia a profilarsi seriamente la possibilità che nelle installazioni non meglio identificate come “leggere”, Ubuntu proporrà un suo GNOME.
Quale tra i tanti lettori musicali disponibili per Linux utilizzate, preferite e scegliereste per un premio?
Questo è il primo di una serie di sondaggi riservati alla comunità italiana che si da appuntamento su pollycoke :) Si parte con l’audio, argomento di interesse generale e non troppo “religioso”… ma più in là ne vedremo delle belle!
Bando alle ciance. Indicate la vostra preferenza e se vi va discutetela nei commenti. Per rendere la cosa più divertente, il miglior lettore, quello più votato da voi, riceverà un piccolo “assegno” come contributo a nome dei membri della comunità italiana!
Le discussioni più calde