In vacanza

felipe, 30 giugno 2007 @ 15:11 - 36 commenti »

Da oggi, dopo l’ultimo noioso “collegio dei docenti” farcito di belle parole, promesse, riprese, rimproveri, tributi, ovvietà e saluti finali conditi da alcune lacrime, sono in vacanza!

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Il clima di questi giorni è stato isterico, abbiamo avuto qualche rogna finale con scartoffie, timbri, bolli, protocolli, procedure… e anche qualche testa di cazzo di burocrate a rallentare il tutto.

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[OT] Warwick Rockbag

felipe, 27 giugno 2007 @ 20:52 - 53 commenti »

Qualche giorno fa ho finalmente ceduto alla tentazione di prendere una nuova pedalboard, dopo che la mia autocostruita si era trasformata in un nido di sporcizia e rumori di fondo. La scelta, spiace dirlo, è stata quasi obbligata:

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Per i curiosi: footswitch, dd6, tr2, sd1, mt2, jen double sound

“Spiace dirlo” perché è assurdo che si possa scegliere soltanto tra schifezze di plastica (Boss), schifezze sottodimensionate (Warwick) o schifezze sovradimensionate (idem). La mia scelta è ricaduta sulla “schifezza sottodimensionata” perché offre il miglior compromesso tra peso/dimensioni/capacità, ma adesso voglio fornire qualche spunto ad eventuali costruttori di pedalboard in “ascolto” :D

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Cara Giulietta…

felipe, 18 giugno 2007 @ 15:33 - 44 commenti »

Verona è proprio un bel posto. Elegante e popolare nelle giuste dosi per poter comodamente fare da cornice al turismo più orbo così come alla ricerca della vera essenza della città. Peccato aver avuto così poco tempo.

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Il seno eternamente sodo di Giulietta sembra un invito irresistibile

Abbiamo viaggiato in bilico tra i due estremi. Ci siamo fatti rapire dall’odore umido e limaccioso dell’Adige che pervade le vie più nascoste e risale l’intreccio di scale che conducono al Castel San Pietro, ma non abbiamo disdegnato il rito dello “spriss al aperol” o la visita alla “casa di Giulietta”…

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Mini pausa godereccia a Verona

felipe, 15 giugno 2007 @ 0:04 - 66 commenti »

Tra qualche ora (venerdì pomeriggio) raggiungerò la mia pupa, in questi giorni a Verona per un convegno. Rientro previsto per lunedì domenica. Sono proprio curioso di visitare la città, anche se purtroppo non ho moltissimo tempo e… diciamo pure che sarà un pretesto per stare un po’ accoccolati :)

Esploreremo un po’ in autonomia, ma se avete qualche locale carino da consigliarmi fate pure! Il top per noi sarebbe un club/ristorantino/trattoria/bettola con buona musica live, magari jazz. In alternativa potrebbe andare bene qualcosa di etnico, basta che non siano le solite porcate finto etnico!

Come si dice “sei una bella gnocca, ma sono in gita con la mia femmina“, in veronese? -.-

musica [ot]

felipe, 6 giugno 2007 @ 20:35 - 40 commenti »

Stavo chiacchierando con Treviño e testando compiz-manager, lo script per avviare Compiz di cui vi parlavo nel post “Ottimizzare Compiz: primi accenni di un compiz-manager” (e anzi a proposito aspettatevi qualche novità da parte sua!), quando il rock ha bussato alla mia porta.

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Dopo tanto tempo che non canto e non suono (mesi di astinenza) per vari motivi e per un po’ di pigrizia, mi ha chiamato il mio percussionista (persona eccezionale) e mi ha messo al corrente che in questo ultimo periodo ha “tramato” in silenzio per riportarmi a suonare :D

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Giornalismo mon amour

felipe, 29 maggio 2007 @ 22:31 - 7 commenti »

Tutti i blogger ci cascano prima o poi… la tentazione di credersi un po’ giornalisti è forte, il fascino di quel mestiere è sicuramente tanto.

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Personalmente non avevo mai preso in considerazione un’evenienza del genere, poi grazie a pollycoke è venuto spontaneo provarci e …ho capito che scrivere per qualcun altro non fa per me, parlare di qualcun altro non fa per me, quindi il giornalismo come mestiere non fa per me.

Resta comunque forte il fascino per le tecniche e gli stili giornalistici, i trucchi del mestiere, il bagaglio culturale che ogni buon divulgatore di notizie che si rispetti deve avere sempre con sé. Stasera sono stato molto orgoglioso quindi di accettare di fare da “tutor”, o se volete precettore, ad un giornalista (della carta stampata) abbastanza noto dalle mie parti.

Quando gli ho chiesto perché non avesse scelto di studiare con un madrelingua inglese mi ha risposto semplicemente che “noi due ci capiremo meglio”. Ne sono sicuro anche io!

Ritmi assurdi e viaggi da sogno…

felipe, 24 maggio 2007 @ 23:09 - 16 commenti »

Da pochi giorni la mia vita lavorativa ha subìto un’impennata pazzesca, ve ne sarete forse accorti dal fatto che ho trovato il tempo per giocherellare qui solo a fine giornata…

sbam.png

Non mi resta che pensare al viaggio di questa estate, cercando anche lì di far combaciare esigenze varie e ferie… ho talmente tante idee di posti meravigliosi da visitare che quasi mi confondo.

Beh, leggere i commenti e scrivere qualche appunto continua comunque ad essermi indispensabile per considerare finita una giornata :)

sudo apt-get –purge remove ubuntustudio*

felipe, 11 maggio 2007 @ 18:51 - 51 commenti »

È quello che ho appena fatto alla mia box, e che consiglio di fare anche a voi…

uslogo.png

Motivo? Sono tanti piccoli motivi, e vi spiego perché ritengo che Ubuntu Studio come distro al momento sia tanto inutile quanto invece risultano preziosi i suoi repository, da aggiungere alla propria Ubuntu “liscia” per avere qualcosa di migliore.

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Un notebook per la mia pinguina

felipe, 3 maggio 2007 @ 21:43 - 264 commenti »

Ok, qui chiedo l’aiuto di tutti, visti gli ottimi consigli ricevuti quando ho dovuto comprare il nuovo monitor a seguito di rottura (in svariati sensi). Sapreste consigliarmi un portatile adatto ad una (non troppo) aspirante neo-pinguina che a sua volta ha chiesto consiglio a me?

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qualcosa del genere: compatto, elegante… un “pupabook”

Quello che vuole lei è essenzialmente che abbia un bel design, sia leggero e che ci si possa fare le solite cose: email, messaggistica, connessione fotocamera + fotoritocco, musica, film, qualche gioco… e ha chiesto il mio parere sugli aspetti più tecnici.

Ovviamente io con lei ho fatto il gradasso, ma in realtà non saprei come orientarmi con certezza, per cui chiedo a voi :D Quello che ho in mente io non è niente di esagerato: mi interessa solo che abbia buone prestazioni in generale e che non diventi preistorico nel giro di due mesi. Se avete qualche modello da consigliarmi ok, altrimenti va bene anche una lista di cose a cui fare attenzione e/o da evitare.

Magari poi riesco a convincerla a scrivere delle sue avventure col pinguino …sono sicuro che amereste il suo stile di scrittura :)

Rovine del passato e del presente

felipe, 30 aprile 2007 @ 19:27 - 29 commenti »

Sono tornato da Akragas/Girgenti/Agrigento pieno di commozione per ciò che ho visto in questi giorni: un continuo spettacolo di grandiosità e miseria che forse è uno dei migliori esempi dei contrasti pericolosamente affascinanti della mia isoletta.

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La Valle dei Templi …e anche di qualche ciminiera

Leggere e ascoltare le descrizioni di ciò che doveva essere l’antica e potentissima Akragas greca, immaginare l’immensa piscina artificiale della Kolymbetra popolata da piante, pesci (era un vivaio) e uccelli esotici, stupirsi di fronte alle imponenti dimensioni di quello che doveva essere il tempio di Zeus, rivivere le devastazioni compiute nel corso dei secoli a danno di quei resti pagani minacciosi, intuirne la forza in tutti i sensi…

Poi cambiare prospettiva e ritrovarsi da una parte con lo sfondo delle ciminiere delle raffinerie di petrolio di Porto Empedocle; e dall’altra le brutture dei quartieri moderni di una città accresciutasi in fretta e senza riguardi, nel dopoguerra. Scoprire che il centro storico di Agrigento è invece molto suggestivo, anche perché costruito con la stessa pietra debole dei templi (calcare sedimentario) a volte letteralmente: nei secoli passati le rovine sono state spesso usate come cave di pietra.

Contrasti che bruciano, e ti fanno amare ancora di più quella terra rossa, che calpesti quasi con il timore di farle altro torto. Mi sono realmente commosso all’arrivo, quando all’improvviso dopo una curva ci siamo trovati di fronte il Tempio di Giunone, così disarmato e fieramente immobile da più di 2.000 anni.

Gli agrigentini sono incazzosi, simpatici e pazzi e io avrei mille cose da raccontare, ma mi limito a consigliarvi di prenotare il prossimo fine settimana ;)