Frafra
@frafra attivo 12 mesi fa-
WonderlEnd ha creato il documento Ubuntu Light – Single User nel gruppo
Guide 4 mesi, 2 settimane fa -
WonderlEnd ha modificato il documento E17 – SVN nel gruppo
Guide 1 anno, 1 mese fa -
Maurizio created the Fondamenti di Linux – Parte 1 page in the group
Guide 1 anno, 7 mesi fa-
*** AAA CERCASI REVISORI AAA ***
Il mio inglese è buono, ma non sono Shakespeare, e anche se lo fossi anche Shakespeare sbagliava qualche volta!!!
Poi se volete anche unirvi alla traduzione… ben accetti!!!
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e shakespeare forse aveva origini italiane :)
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Salve, questa è la prima cosa che scrivo su Pollycoke, ma seguo già da un sacco di tempo. Ok, detto questo, volevo dare un consiglio su questa guida: capisco che si tratta di una traduzione, e l’originale per altro mi sembra anche abbastanza ben scritto, però nell’ottica di avvicinare utenti inesperti al mondo Linux secondo me non è sufficiente tradurre il testo così com’è, ma è anzi necessario fare qualche modifica, qualche modifica più consistente di un semplice adattamento.
Faccio alcuni esempi di modifiche che secondo me andrebbero fatte in questa bozza scritta fino a adesso:
- bisogna andare per ordine: prima si spiega che cos’è una shell (non al terzo paragrafo), cercando non solo di spiegare cosa sia, ma dando anche un po’ di contesto;
- bisogna spiegare tutto, non solo l’argomento principale: cosa vuol dire prompt? e comando? siamo sicuri che queste cose si possono dare per ovvie?
- le spiegazioni devono essere auto-contenute: se per spiegarti una cosa te ne cito altre 4 o 5 che non conosci, allora la mia spiegazione è inutile;
- bisogna togliere qualsiasi riferimento che possa spaventare: a che serve, in un’introduzione sulla shell, parlare di inodes? di hard link, di link simbolici?Chiaramente mi rendo conto che messa come dico io diventa un’opera molto faticosa, però vedete voi se ve la sentite di provare a fare qualcosa di più di una traduzione. In ogni caso vi faccio comunque in bocca al lupo!
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Sai che ci avevo pensato anch’io? solo che non credo di avere le capacità per impostarla (per questo ho scelto di fare una traduzione di una guida esistente), comunque, in alto ho scritto ”libera traduzione” poiché non ho intenzione di attenermi troppo ai contenuti della guida inglesi (per esempio, vorrei spiegare cosa sia un prompt, come hai detto tu). Quel ”libera traduzione” potrebbe tranquillamente diventare ”ispirato dal tutorial…, volendo!
Ripeto, qualsiasi modifica per quanto mi riguarda è ben accetta, per cui, se te la senti anche di aggiungere note (tanto è un Work In Progress) per le cose che secondo te non vanno direttamente all’interno della guida accanto alle parti che secondo te andrebbero modificate, insomma qualsiasi aiuto che riusciresti a dare, SEI IL BENVENUTO!!!
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Grazie, quando mi sarà possibile cercherò di contribuire in qualche modo. A proposito: ho notato anche che nella guida si da per scontato che l’utente acceda alla shell subito dopo l’accesso al sistema, cosa raramente vera.
Sarebbe meglio esordire con qualcosa della serie ”Una shell è un programma che consente di interagire con il proprio sistema operativo attraverso dei così detti comandi. Grazie ai comandi è possibile esplorare il contenuto del proprio hard disk (e delle altre memorie), avviare programmi e, come vedremo, fare molte altre cose. Praticamente ogni distribuzione Linux dispone di un programma shell, e uno dei più diffusi è bash. Per avviare una shell, cerca nell’elenco dei programmi della tua distribuzione, ad esempio su Ubuntu puoi tipicamente trovarla in [...] (seguono un altro paio di esempi con altre distribuzioni diffuse). In questa guida vedremo alcuni comandi basilari per bash”.
Chiaramente non è l’introduzione più rigorosa ed elegante possibile, ma credo sia la cosa più adatta al classico novizio.
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Marco, credo di parlare anche per Maurizio quando ti dico: vai e modifica senza alcun timore, ché altrimenti si discute e basta ;-)
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Certo, capisco che non ha senso un elenco di commenti di lunghezza maggiore della pagina stessa, però preferirei non intervenire direttamente, almeno non adesso, quanto piuttosto quando il materiale sarà più corposo. E comunque preferirei contribuire semplicemente con dei consigli, che – prometto -in futuro saranno più brevi. o eventualmente in forma privata.
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* Rob created the Recuperare una chiavetta USB dopo averla usata per installare Haiku page in the group
Guide 1 anno, 8 mesi fa-
Ottima guida, il titolo merita di essere modificato per renderlo più generico :)
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Modificherei pure :)… Suggerimenti? Non mi venivano altri titoli che riassumessero…
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Semplicemente…
dd if=/dev/zero of=/dev/sdb bs=1M count=4096Stacchi e riattacchi la chiavetta oppure digiti
partprobe
più veloce! Ciaoo
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e basta
dd if=/dev/zero of=/dev/sdb bs=512 count=1
(perchè la tabella delle partizioni è nei primi 512 k)-
E se i settori fossero di 4096K come negli SSD e nei recentissimo HDD? ;-)
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Comunque cancelli la partition table :P
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Ma l’accesso non si fa per settori interi? :-)
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Sì.. ma l’informazione che interessa è nei primi 512k del primo settore del disco
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Ti ripeto che se il disco ha settori da 4096K non puoi cancellare 512K. :-) Ho azzeri tutti i 4096K o niente.
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ma scusate ma usare tipo gparted non si può?
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Beh… ci avevo provato. Anzi, ho provato più o meno tutti quanti i ”suggerimenti”, ma non ha funzionato comunque. E non so perchè… ecco il motivo di cotanto lavoro. Poi, anche fosse tropoo ”laborioso”, il concetto di creazione di un filesystem in un … file… poteva tornare utile ugualmente :).
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felipe created the Contribuire (codice) per migliorare pollycoke :) page in the group
Guide 1 anno, 11 mesi fa-
Mostra/Nascondi commenti: http://pastebin.com/t8MCV0E6
Basta includere il codice javascript nella pagina
Oppure copiarlo e incollarlo dentro la console di chromium/firebug
Non è stato testato tantissimo ma sembra andare bene :)-
Woah grandioso. Sto provando sul server alternativo e mi sa che applico :)
Ho apprezzato la chicca del pulsante posizionato anche per ogni singolo post.Grazie!
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Ci sarebbe da amalgamare con i pulsanti preesistenti relativi ai commenti però… Al momento fa un po’ di casino.
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Mhm casino in che senso?
Da quello che vedo sulla mia macchina il pulsante viene piazzato a fianco di Rispondi, Preferiti e CondividiIn alternativa, se hai modo di inserire l’html modificando qualche file di buddypress basta che inserisci un ed elimini riga 53 e 56
Ah, ho corretto un buggino: ora il tasto viene aggiunto solo nelle attività con commenti
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Ci sarebbe da integrare il pulsante dello script con l’attuale pulsante Rispondi di BP. Ancora non so nemmeno come, tra l’altro :P
Mi è capitato di dover cliccare più di una volta prima che facesse effetto (magari perché caricato on-the-fly).
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Aaaaaahn :)
No problem, è un one-liner (quasi)
Basta prendere l’evento del click sul tasto rispondi e mostrare il div-
Ottimo!
L’ultimo passo mi sa che è sostituire il ”Mostra commenti” di ogni singolo post con un classico expander triangolare.
PS: stavo pensando anche (ma questa è pura pornografia) che in futuro i commenti potrebbero essere caricati dinamicamente *solo* se esplicitamente richiesti, per alleggerire la pagina.
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Buona idea, la scritta toglie un sacco di spazio
Per quanto riguarda i commenti – immagino sia fattibile, ma buddypress è un porcaio da mantenere e migliorare.
La cosa più veloce sarebbe fare una query veloce senza passare da buddypress
SELECT * FROM wp_bp_activity WHERE activity_type=’activity_comment’ AND item_id=ID_ATTIVITÀ ORDER BY date_recorded
Ritornare i dati in JSON a javascript ed elaborarli in modo da creare le strutture ”threaded”, popolando il div dei commenti.
Buddypress è un po limitante eh :)
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Perfetto… ora applico :)
Per i commenti lascia stare, adesso va benone.
Per quanto riguarda l’ordinamento, dimmi se giungi a una conclusione!
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Appena visto implementato qui. Che dire, tanto di cappello e grazie mille! Davvero ben fatto!
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Sono un cretino, stavo smanettando con la console di Chromium ed ho premuto per sbaglio il pulsante ”Cancella” al mio post.
Comunque ho trovato un modo per prendere l’username completo: document.getElementsByTagName(”a”)[8].title
Unico punto sfavorevole: occorre far prima caricare il tag, quindi niente javascript nell’header ma poco più sotto.Ecco le modifiche proposte: https://docs.google.com/document/pub?id=1W1_tDo10fJN10nPQooqA3golabpC_q_KhAK8BJrjRZA
Ovviamente esisterà un modo migliore, più pulito o che ne so. Però magari è un inizio :D-
Ecco i background:

Ah, ovviamente quel documento che ho linkato è modificabile da chiunque
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Puoi usare jQuery (non è in $, solo in jQuery), così ti semplifichi la vita ;)
Nella regex puoi aggiungere il modifier i così da prendere i link con Http
Ah, e il nickname lo puoi prendere in #sidebar-me>a (dopo pollycoke.org nell’href), oppure in #sidebar-me (nome completo)
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ops, ho visto che hai già implementato tutto :D
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Ma grazie aemme!
Ora metto in prova :) -
Ho applicato ma devo aver fatto qualcosa di sbagliato, non funziona.
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Non sono a casa ma da qui leggo ”Uncaught TypeError: Cannot read property ’title’ of undefined”.
Il javascript deve caricare dopo la pagina, altrimenti non estrae correttamente il nome dall’a-
allora succede perché lo carico da header… ma adesso sto notando un’altra cosa: il nick dell’autore non ci serve :P
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Veramente si :P
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o cacchio vero -.-
ok sposto allora! -
ok funge infatti :>
ora mi resta solo la parte in cui in uno spazio minuscolo devo far capire che quello è un modo per indicare che sta contando la lunghezza del testo da usare come titolo e che non influisce sulla lunghezza della notizia in SocialBox :D
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Puoi impostare un tooltip tipo:
div id=”counter” title=”Conta solo i caratteri che appariranno su twitter, tu scrivi quanto vuoi :)”
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Tanto lo sappiamo che i tooltip non li legge nessuno :D
Anyway grande aemme, aggiorno la pagina con un altro FIXED! :) -
Aha, vero :P
Dopo torno a spulciarmi il tema di BPmobile per la storia dell’”inviato da cellulare”
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Ho modificato con successo buddypress, ora riesco a vedere le attività ordinandole per data di creazione, numero di commenti e numero di preferenze
Non so perchè l’autore non abbia trovato tempo per queste modifiche, si tratta proprio di aggiungere 2 query nelle classi :|
Ora mancano solo un paio di menu a tendina che settino i cookies e refreshino la pagina
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Hai forkato dal codice di BP o hai scritto un plugin?
In ogni caso tu minimizzi, ma sappi che hai fatto un lavoraccio non da poco! o.o
Complimenti, non vedo l’ora di vederlo all’opera!-
Purtroppo BP non ha una struttura a plugin, ho scaricato e installato buddypress e ho modificato un paio di files
In particolare bp-activity.php (dove ho inserito il caricamento dei dati dai cookie) e in bp-activity/bp-activity-classes.php (qui ho inserito le query modificate)
L’unica difficoltà sta nel capire il codice (un po troppo messy e troppo poco documentato per i miei gusti)
http://www.mediafire.com/?gvz4j4d5y23bjwa
Questo è il lato php. Ora resta il tasto
Una volta estratto l’archivio in wp-content/plugins/buddypress è possibile testare la modifica settando un cookie order=favourites|comments|date_recorded dalla console di chromium/firebug
Settando sort=ASC|DESC verrà modificato l’ordine degli elementi-
Mhm ora che ci penso non sono sicuro che bp non abbia una struttura a plugin.
Magari c’è, sotto qualche tonnellata di codice, nascosto da qualche parteBeh, l’ORDER BY era hardcodato
e non c’erano hooks o filtri che potessero modificarlo :)-
e allora che hardcoding sia, al massimo si fa un file patch così felipe aggiorna senza panico :D
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Tema default (che è quello su cui si basa il tema di pollycoke), nel file bp-themes/bp-default/activity/activity-loop.php c’è questa riga:
if ( bp_has_activities( bp_ajax_querystring( 'activity' ) ) )che poi è la stessa che permette di caricare/filtrare via js le attività, menzioni, preferiti, ecc.
Immagino che al punto in cui sei arrivato, sia lì che risiede il nocciolo della questione.
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WOAH non ci posso credere!
Certo, così sarebbe un casino da aggiornare ogni volta, magari si potrebbe provare a vedere che dicono i dev di BuddyPress se gli si presenta la patch, i file modificati sono della versione 1.2.8?
Ma quello sta a te :)
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Si, sono della 1.2.8
Poi vedo cosa mi dicono :P
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hai poi contattato il team di BP e/o aperto un ticket con la patch?
altrimenti lo faccio io, mi piacerebbe inserire questa funzionalità :)-
Si, ho appena aperto un ticket.
Avevo postato nella sezione richieste la settimana scorsa e ho visto adesso che mi hanno rimandato al bugtracker
https://buddypress.trac.wordpress.org/ticket/3276
Ho notato però che l’ultima stable (la 1.2.8) è di quattro mesi fa.. Non penso che vedremo presto una nuova stable
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Grande Federico :)
Purtroppo non ho ancora visto alcuna reazione… appena rientro provo a contattarli in ciatt e vediamo se almeno l’hanno vista.
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vedo che hanno risposto una specie di picche -.-
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È una risposta ragionevole, usare i cookie è più un hack che altro.
Immagino che abbiano delle classi che potranno ampliare per prevedere il passaggio di più opzioni.
Purtroppo quel plugin è abbastanza ampio e ci vuole tempo per lavorarci sopra
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a me non sembra una grande idea romperti le palle ogni volta che esce una nuova versione e cambiano un cazzillo, specie se poi l’implementazione sarà differente. se mai sarà…
ps: con l’aggiornamento dell’altroieri è saltato lo script per i commenti.
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Finalmente ho trovato 10 minuti per fare l’interfaccia per il lato php dell’ordinamento per buddypress
È bruttino da vedere ma funziona, bisognerebbe pensare a dove metterlo :/
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Ottimo!
Però si tratta sempre di patchare manualmente il core per il resto, right?-
eh si, quello è indispensabile
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Felipe mi mandi un link alla versione di BPmobile che usi?
Voglio mettere le mani su * Inviato con Pollycoke Mobile :P-
yay! :D
Ma certo, è l’ultima, la 1.5.1 http://buddypress.org/community/groups/buddypress-mobile/-
Ho una notizia buona ed una cattiva: quella cattiva è che per fare bene il tutto bisognerebbe toccare il ”core”, database compreso. La buona è che buddypress accetta i DIV come parametro per la textbox, quindi basta aggiungere uno spazietto vuoto alla fine del testo e gestirlo da css!
Esempio -
Per caso hai personalizzato il tema per adattarlo a buddypress oltre ai css?
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yes, c’è qualcosa che non torna?
in caso ti mando il tema personalizzato (o anche qui, magari lo mettiamo su un repo)-
Zippa e manda che se mi viene bene riesco a toccare solo le personalizzazioni con un altro pochino di javascript :D
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Per il punto 1 credo dipenda da come gestisce i post buddypress. Oggi me lo installo in locale e vi faccio sapere
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Per l’icona della versione mobile non ho ancora avuto il tempo di guardare il codice di buddypress (non l’ ho mai utilizzato) però a meno che nel database dove vengono salvate le notizie non viene aggiunto un campo per dire che è stato postato dalla versione mobile bisogna o trovare un trucco modificando solo l’estenzione (tipo come suggeriva aemme metterci un tag in automatico da controllare al momento della creazione del post) oppure modificare il database la socialbox e l’estensione mobile per aggiungere un campo che mantenga in memoria da dove è stata inviata la notizia.
per il controllo delle notizie prima di inviarle bisognerà aggiungere una funzione JS che tramite un’espressione reglare controlli la presenza di un link completo, o del tag link (se viene utilizzato, non ho ancora postato alcuna notizia XD)
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ho dato un’occhiata al plugin per il like/unlike…. sono rimasto sconvolto XD
le modifiche da fare sono
1) php, modificare il codice che stampa i bottoni (c’è un if per controllare se è già stato premuto il mipiace, se si appare il non mi piace -.-”)
2) modificare lo script jquery (sono preimpostate le azioni per sostituire il ”non mi piace” al ”mi piace” e il ”mi piace” al ”non mi piace”) quindi a mio parere da rfare.
3) capire realmente come funziona la cosa per poter modificare il tutto.a mio parere sarebbe più semplice scrivere un plugin nuovo che riutilizzare quello presente, ma ci ho dato un’occhiata veloce, quando posso vedo un pò di capirci meglio qualcosa.
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Non sarebbe meglio togliere nel codice che nasconde i commenti
if (getCookie(cookie) == 1) {
comments.hide();
button.html(showIcon);
setCookie(cookie, 0);
activityButtons.html(showText);
} else {
button.html(hideIcon);
setCookie(cookie, 1);
activityButtons.html(hideText);
}
e mettere al suo posto
if (!getCookie(cookie))?
setCookie(cookie, 1);
Così com’è ora ad ogni refresh cambia il cookie anche se l’utente non fa niente.-
già. cc @framp
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Mi sono reso conto che così come ho scritto ha poco senso, non avevo guardato bene il codice.
if (getCookie(cookie) == 1) {
comments.hide();
button.html(showIcon);
activityButtons.html(showText);
} else {
button.html(hideIcon);
activityButtons.html(hideText);
}
Così il cookie non viene creato finchè l’utente non clicca, ma non credo sia un problema. Al limite un ”if” e via. -
è voluto, così il cookie non expira dopo 30 giorni se continui ad usare il sito
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Allora forse dovresti solo aggiornarlo e non modificarlo, quindi ricreare il cookie con lo stesso valore.
Inoltre sempre per questo fatto il primo click sull’icona che mostra/nasconde tutti i commenti non fa alcuna modifica, se non quella di ”correggere” il valore del cookie.-
Ah, dannazione, sono andato a rivedere il codice ed hai perfettamente ragione, semplicemente lo 0 e l’1 sono invertiti nella prima parte di codice:
if (getCookie(cookie) == 1) {
comments.hide();
button.html(showIcon);
setCookie(cookie, 1); // era 0
activityButtons.html(showText);
} else {
button.html(hideIcon);
setCookie(cookie, 0); // era 1
activityButtons.html(hideText);
}button.click(function () {
if (getCookie(cookie) == 1) {
setCookie(cookie, 0);
comments.show();
button.html(hideIcon);
activityButtons.html(hideText);
} else {
setCookie(cookie, 1);
comments.hide();
button.html(showIcon);
activityButtons.html(showText);
}
return false;
});In questo modo ogni volta che l’utente entra nella pagina il cookie viene settato e non viene cambiato
Non avevo capito di cosa stessi parlando, scusa xD
Grazie del fix, codice aggiornato: http://pastebin.com/t8MCV0E6
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Francesco Frassinelli created the 10 cose da fare dopo aver installato Fedora page in the group
Guide 2 anni fa-
ottima guida, grazie grazie!
ho appena completato l’installazione.. ora mi proverò gnome shell per un mesetto, e vedo se mi trovo meglio con questo o con unity-
Grazie :)
Oggi (29 maggio 2011) sono stati resi disponibili i repository rpmfusion per Fedora 15 (arrivano sempre qualche giorno dopo il rilascio della nuova stabile).
Ho anche aggiunto un comando nella guida per aggiungere la voce per spegnere il computer dal menù, che può disorientare chi è abituato alle vecchie versioni di Gnome.
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Francesco Frassinelli created the 10 cose da fare dopo aver installato Fedora 14 page in the group
Guide 2 anni fa-
Ottimo Francesco!
Solo un appunto, per rendere queste guide future-proof basterebbe evitare di mettere il numero di versione nel titolo ;)cc @omar
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L’ho specificato per il fatto che è testata esclusivamente su Fedora 14. Quando uscirà la 15 (ovvero tra circa 20 giorni) lo toglierò dal titolo, la renderò compatibile per entrambe e avviserò quali versioni sono compatibili. Ora come ora dovrebbe essere tutto valido dalla 12 alla 14, releases di sviluppo escluse.
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(se a te ovviamente questa politica va bene, se no provvedo a modificare subito il titolo)
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no beh, deve andare bene a tutti, mica a me :)
cmq dicevo perché se anche modifichi il titolo, l’URL resta sempre a 14, che poi s’intende che la versione testata e descritta è quella attualmente stabile rilasciata, altrimenti si specifica diversamente nella premessa.
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Capisco. Siccome è stata appena creata o la elimino e la ricreo in modo che l’url/slug venga futureproof, o… Fai tu, non so se da wp-admin puoi gestire manualmente l’indirizzo.
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ah no, non posso cambiare lo slug
fai pure :) -
Non riesco a cancellarla. La puoi rimuovere tu per favore?
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uhm, ok cancello io
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prima crea la nuova però
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Ho provveduto ;)
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La parte sui driver video propietari forse andrebbe ampliata.
(non so come visto che io ho sempre sputtanato fedora coi driver closed…)
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Adesso metto anche la parte per i driver ATI. Linko le due guide che reputo migliori, costantemente aggiornate ;)
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Excellent

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Mi fosse andata a buon fine una volta l’installazione automatica dei driver nvidia su Fedora, sempre tirati su a bestemmie e nottate, Benedetti i Gallium.
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grandiosa iniziativa, ne servirebbe una anche per la OpenSusina, qualcuno si fa avanti? :-D
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No, la guida non varrà per Fedora 15 finché non sistemeranno i repository esterni (rpmfusion in primis). Io utilizzo già la 15 senza problemi (per chi vuole testarla: su -c ’yum install preupgrade’ && su -c ’preupgrade’).
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ho modificato anche io il titolo.
Ottimo…qualcuno è pronto a scrivere le 10 cose da fare nella fase post-installazione di Opensuse o Mandriva???? -
Un piccolissimo errore, c’è scritto nvida,
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Scorri tra 22 notizie.







utilissima ;)
Dopo anni, oggi ho riprovato ubuntu su macchina virtuale con 768MB di ram e devo dire che era lento da far schifo, e ogni tanto mi diceva che compiz aveva causato un errore, ma spero sia colpa di VMWare.
Comunque, per fare una ubuntu ”light” non credo basti togliere solo lightdm, io amplierei la guida rimuovendo compiz, cambiandolo con qualcosa di meno pesante (ma possibilmente anche niente).
Poi considererei anche la rimozione di altro software potenzialmente inutile per alcuni utenti, come ad esempio ”ubuntu one” e ”amazon” e magari spiegare come abilitare di default il più leggero ”unity2d” (almeno spero che lo sia).
E se suggerisco di usare un altro ambiente desktop con ubuntu, credo farei prima a consigliare direttamente una delle migliaia di derivate che usano quel determinato ambiente desktop come predefinito (come bodhi linux nel caso di e17). O no?
Boh, io per avere un sistema ”light” ci andrei al contrario, invece che togliendo roba aggiungerei ad un’installazione minimale di volta in volta quel che mi serve.
Un buon punto di partenza potrebbe essere un sistema debian netinstall, cui aggiungere lxde, oppure kdm + razorqt + kwin + dolphin e varie app di KDE, senza caricare Plasma, Nepomuk e Akonadi.
Già, mi sembra la cosa più sensata partire da una distro light (Debian, Arch ma ache CentOS (che sto usando con soddisfazione in questi mesi)) e poi aggiungere quello che serve sopra.
Alla fine se si vuole una distro leggera (o se si ama la semplicità) si impiega meno tempo a fare così che a dovere togliere pezzi da Ubuntu.
Ragazzi ora non mi scannate perche’ ho fatto una guida.
- sono d’accordo che partire da una debian/arch sia una cosa piu’ sensata, ma anche piu’ laboriosa.
- questa procedura riduce di parecchio il consumo di ram, se poi invece di lanciare Unity si usa E17 / Xfce tanto meglio, la guida contiene qualche info x questi casi e in rete si trovano miriadi di informazioni su come installarli compresa la mia guida qua si polly per E17 ( di cui questa e’ un estratto)
- disinstallare programmi non giova di molto alla leggerezza, non avviarli si. Installando E17 pre esempio di default non lancia nulla nemmeno nm-applet …
Enjoy
p.s.
la guida e’ open quindi se qualcuno ha voglia/idee/tempo e’ ovviamente benvenuto
Personalmente apprezzo lo sforzo (tra l’altro la guida mi sembra ben fatta), più che altro seguirei un approccio diverso, come ho detto.
Ma capisco anche che se uno ha già familiarità con un ambiente o una certa distro potrebbe trovarsi meglio a togliere pezzi superflui da quella piuttosto che aggiungere ad un’altra. Siamo diversi e va bene così. ;-)
guarda io sono d’accordo con te :) solo mi sono pigro e mi sono scassato di installare debian per poi installarci un sacco di roba che ho su ubuntu ( rompendo anche qualcosa a causa di ppa non compatibili ).
Cmq la guida e’ piu’ che altro per me stesso che altrimenti poi mi dimentico dove ho trovato le vari info … e per i piu’ che usano ubuntu che sono semi nubbi e a volte hanno bisogno di un po’ di pappa pronta, anche solo per vedere cosa si puo’ fare.