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gerlos: 1 anno, 2 mesi fa
Soliti problemi di marchio: il tablet di #KDE #Plasma Active non si può chiamare più #Spark, e quindi si chiamerà #Vivaldi. A me suona bene. ;-) Non che faccia chissà quale differenza…
http://aseigo.blogspot.com/2012/03/spark-becomes-vivaldi.html
Nel frattempo vi invito anche a guardare gli screenshot pubblicati da aseigo nei suoi post precedenti, tra cui la schermata di blocco che mi sembra veramente molto elegante…
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carino :) ma praticamente su questo ”Vivaldi” girera’ una distribuzione ad-hoc o chiunque ci puo’ installare quella che preferisce?
Come detto sul loro sito http://makeplaylive.com/ Vivaldi sarà basato su Mer http://merproject.org/ e Plasma Active http://plasma-active.org/
Più volte aseigo ha specificato che quello che conta di più per il loro progetto è la libertà, quindi non credo che metteranno alcun limite al nostro smanettamento.
In ogni caso l’hardware dovrebbe supportare già anche Android, e è quello a cui stavi pensando…
no in realtà pensavo a Kubuntu ^^,
Beh, kubuntu ”liscia” mi sembra un po’ fuori luogo per un tablet: si tira giù una quantità di servizi e strumenti che non ha senso avere su un hardware del genere, non fornendo ”di serie” invece numerosi strumenti che sarebbe utile avere.
Comunque plasma active è il solito KDE plasma, adattato per tablet, e quindi mi aspetto che praticamente tutti i plasmoidi che abbiamo sul desktop possano essere usati sul tablet.