Installare GNOME Zeitgeist e GNOME Activity Journal su Ubuntu

Ultima modifica per la pagina: 17:04, 19 apr 2010.

Indice

Premessa

Questa pagina seguirà lo sviluppo di GNOME Zeitgeist e GNOME Activity Journal, componenti che insieme alla GNOME Shell costuiranno la base di GNOME 3, e ci troverete sempre istruzioni per provarlo.

Per essere una delle classiche guide di pollycoke all'installazione di software in stato di estrema anteprima, questa sarà velocissima: non c'è da installare alcuna dipendenza, niente librerie pre-alpha da compilare, niente da aggiungere ne da dividere (cit da intenditori).

Facile, dunque. Oltretutto non bisogna nemmeno Installare GNOME 3 Shell per goderselo (anche se vi consiglio di provare anche la shell!). Incoraggio dunque tutti i curiosi a provare questo strano mostriciattolo che potrebbe essere una parte fondamentale di GNOME 3 e... beh tanto vale presentarsi subito ;)

Cos'è?

Per una breve descrizione, il link alla homepage ufficiale e tutti gli articoli relativi, date un'occhiata alla pagina informativa di GNOME Zeitgeist

Installare tramite pacchetti (Ubuntu)

Ubuntu 10.4 Lucid offre comodi pacchetti precompilati installabili con un semplice:

$: sudo apt-get install gnome-activity-journal

Tutte le principali distribuzioni hanno comandi equivalenti, sentitevi liberi di aggiungere un paragrafo per la vostra distro preferita.

Installare tramite sorgenti

Se volete provare l'ultimissima versione è sempre più conveniente scaricare i sorgenti e - dal momento che parliamo di codice interpretato Python - avviarlo esattamente dalla directory in cui lo si è copiato, senza alcuna installazione. Aggiungo anche che in linea di massima queste istruzioni valgono bene per qualsiasi distro moderna, tranne il primo comando che è ovviamente specifico per Ubuntu.

Prima cosa da fare è installare il software che permette l'accesso al repository dei sorgenti di Zeitgeist, più qualche dipendenza:

$: sudo apt-get install bzr

Possiamo procedere con il resto, prima il servizio...

Prima GNOME Zeitgeist daemon, il servizio

Per scaricare Zeitgeist Daemon basta questo comando:

$: bzr get lp:zeitgeist
$: cd zeitgeist
$: ./zeitgeist-daemon.py &

...poi l'interfaccia

Poi GNOME Activity Journal, l'interfaccia

Dopo aver lanciato il servizio si può procedere con l'interfaccia, così:

$: bzr get lp:gnome-activity-journal
$: cd gnome-activity-journal
$: ./gnome-activity-journal

È tutto! Una volta lanciato il "Journal", ossia l'attuale unico client di GNOME Zeitgeist (alla ricerca di quello perfetto, ne potranno venire fuori diversi in futuro), vedrete quello che vi ho mostrato nella schermata d'apertura.

Ok ma io lo volevo "installare"

Lo so che il titolo recita "installare", ma al momento non c'è alcun bisogno di farlo, per tanti motivi. Ne cito due:

  1. Funziona anche direttamente dai sorgenti, quindi ci risparmiamo un paio di compilazioni inutili
  2. Ci sono ancora troppi cambi repentini per mettersi a sporcare il filesystem

Il progetto comunque cresce bene e quando lo reputerò opportuno sarò il primo a consigliare l'installazione. Se qualcuno un po' più sgamato volesse farlo già adesso, sappia che non ci sono intoppi o dipendenze introvabili: i soliti configure/make/install ;)

Impressioni

Non è quel che si potrebbe definire un progetto mostruosamente maturo :D Ecco una schermata risalente a Luglio 2009:

Ed eccolo ad Aprile 2010, dopo una riscrittura che lo ha reso decisamente più accattivante:

Consiste in una finestra suddivisa in tre colonne che rappresentano gli i tre giorni più recenti ed elencano le nostre recenti attività al computer. Ci sono progetti per integrare Zeitgeist a vario titolo in Nautilus e in generale GNOME. Non fa molto, per adesso ...ma non è che l'inizio! ;)

--Felipe 15:22, 17 mar 2010 (UTC)

Questa pagina è stata letta 2.184 volte.