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  • marco-persy: 10 mesi, 2 settimane fa

    L’archivio #Luce sbarca su #Youtube: 30 mila video che raccontano 40 anni del nostro Paese facilmente (e finalmente) accessibili via Internet grazie ad un accordo fra #Google e l’Istituto Luce (i costi tecnici sono tutti a carico Google)

    • bello anche il promo….

    • magari anche la Rai passa su YouTube (html5 sarebbe il massimo) abbandonando lo zombie Silverlight

      • magari! qualche programma di Raiscienze c’è nel canale dedicato, ma altri come SuperQuark o Ulisse o le puntate passate de La Storia Siamo Noi sono disponibili sono attraverso percorsi.. non ufficiali :D

      • L’unico semi-standard per lo streaming in html5 è di Apple, però ormai dovrebbero aver rilasciato la specifica.

      • Là i problemi sono più di ordine legale che tecnologico. Però in effetti potrebbero sbattersi un po’ per mettere a disposizione i programmi di loro produzione, magari dietro un sistema di login fornito quando paghi il canone.

        (In realtà secondo me la RAI dovrebbe offrire un servizio base senza canone, e poi fare pagare i servizi aggiuntivi tipo l’HD, il PVR e lo streaming on-demand via internet.)

      • magari, ma ne dubito

    • Finalmente!

      Considerato che è roba realizzata con soldi pubblici (non solo il canone, eh!), dovrebbe essere disponibile a tutti i cittadini, indistintamente, e nel modo più semplice ed immediato possibile.

      Tra l’altro, per moltissimo materiale di importanza storica probabilmente ci saranno anche i diritti d’autore in scadenza, quindi la pubblicazione attraverso i mezzi più semplici ed immediati sarebbe doverosa.

      Secondo me si sbaglia ad equiparare il canone RAI a un abbonamento a una qualsiasi televisione privata: dovrebbe essere considerata un bene pubblico come lo sono le piazze e le strade (non è che non ti facciamo entrare in piazza se non sei cittadino o non paghi le tasse…).
      OK, quella è architettura e questa è informazione, ma non per questo dovremmo fare differenze, imho.

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