Eken M001: tablet Android a meno di €90

felipe, 17 maggio 2010 @ 23:00 - 21 commenti »

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Pronti per la rivoluzione dei social media?

felipe, 17 maggio 2010 @ 20:30 - 59 commenti »

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Sondaggio “a premi” – Miglior browser

felipe, 16 maggio 2010 @ 23:15 - 139 commenti »

Secondo sondaggio che permette ai membri di pollycoke di votare il progetto più meritevole in ogni categoria, e che avrà come incentivo quello di “premiare” ogni vincitore con una piccola somma in denaro.

L’argomento è interessante: i migliori browser disponibili su piattaforma Linux. Vi ho risparmiato scelte assurde tipo lynx e ho preferito concentrare l’attenzione sui browser che hanno la possibilità di influire sulla direzione del web.

Ci sono sia progetti di fama consolidata che nuovi e promettenti, sia aperti che chiusi, indipendenti oppure integrati con i principali desktop…
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Diaspora, Onesocialweb e gli anti-Facebook

felipe, 16 maggio 2010 @ 18:30 - 59 commenti »

Il progetto Diaspora raccoglie fondi per creare un anti-facebook per nerd. Il team di Onesocialweb risponde piccato e raccoglie consensi per aver già dato inizio ad un anti-facebook per nerd.

Mentre assistiamo alla nascita di un nuovo fecondo terreno per polemiche, permettetemi di dire che fondare questi anti-facebook è totalmente inutile, proprio come sarebbe totalmente inutile (e innocuo) Facebook se non avesse fantastiliardi di utenti, iscritti con nome e cognome veri . Impedire ad una singola azienda di salvare i dati che voi stessi fornite? Sì ok, giusto . Difendersi dalle attenzioni che potrebbe dedicarvi la CIA? Paranoia. Creare un “anti-” per qualsiasi azienda possa attentare ai vostri diritti? Follia. Google, tanto per dirne una, non mi sembra meno pericolosa di Facebook.

In realtà creare uno o più “anti-” significa cercare risposte ad una domanda erronea. Quel che davvero servirebbe a tutti i Cittadini di Internet è una Carta dei Diritti che ne tuteli la privacy e permetta loro di far valere la propria identità sul web. Fermo restando che chiunque dovrebbe potersi firmare “Biαnkα87” per tentare di sedurvi ;)

Pensierini di pollycoke su Docs.com

felipe, 14 maggio 2010 @ 11:52 - 57 commenti »

Pensierini di pollycoke su docs.com

Pensierini di pollycoke su docs.com

Ecco la prima (per quanto mi riguarda) schermata del tanto atteso Docs.com.

E che cosa sarebe questo tanto atteso Docs.com?” sento dire a qualcuno tra le ultime file… Beh non è altro che un modo per utilizzare Microsoft Office Online,integrato con Facebook e con qualche funzionalità di condivisione e modifica collaborativa. Ci trovate infatti Word, Excel e PowerTristezzaPoint, con tutte le funzioni di base (quelle usate dalla stragrande maggioranza di utenti), insieme ad alcuni pulsanti per indicare l’URL del documento o per segnalarlo sul vostro profilo di Facebook.

Sì, praticamente non è altro che la risposta alla concorrenza (evviva la concorrenza!) di Google Docs, anche se fa molto strano vedere Microsoft che dà gratis online il suo miglior prodotto nonché gallina dalle uova d’oro… ma c’è di più.

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Stallman vs iPad, Bill Gates, Facebook e tutto il resto

felipe, 13 maggio 2010 @ 16:59 - 136 commenti »

Richard Stallman è il nostro eroe spettinato preferito (cfr “In difesa di Stallman, la Libertà e GNU/Linux“): sviluppatore, creatore del progetto GNU, ideatore della licenza GPL e del concetto stesso di Software Libero, con tutte le sue filosofiche implicazioni etiche e morali… Ultimamente è più che altro un divulgatore, e come tale è stato di recente invitato in Italia.

Una cosa che incuriosisce della sua longeva attività missione di divulgatore del software libero è la caparbietà con cui da decenni ripete la stessa scenetta di Saint iGNUcius e le stesse quattro libertà fondamentali, rimanendo arroccato su posizioni ormai in apparente scollamento con la realtà e scagliandosi contro una lunga lista di minacce a tali libertà. In questa intervista (segnalata da Vito in SocialBox, grazie!) disapprova principalmente l’iPad di Apple, da lui rinominata “iBad”, ma non risparmia frecciate a Bill Gates e il suo “impero costruito sulla pelle delle libertà civili” o alle violazioni della privacy da parte di Facebook (su cui però la FSF ha una pagina personale).

Ad un personaggio capace di rendere credibile una frase come: “Il software proprietario è figlio di un sistema coloniale“, cosa si può dire? Noi pinguini possiamo non essere sempre tutti d’accordo con lui ma, anche con un velo di imbarazzo, non abbiamo altra scelta che ammirarlo: il suo è uno sporco lavoro e qualcuno deve pur farlo!

Tutto quel che c’è da sapere su GNOME 3.0

felipe, 13 maggio 2010 @ 00:59 - 41 commenti »

Lettura consigliata: Bruce Byfield ha intervistato a Vincent Untz, il quale ha fornito una visione completa di come sarà GNOME 3.0.

Il lungo articolo apre con le novità meno eccitanti: pulizia, rimozione di codice vecchio, accessibilità. Poi si passa agli argomenti cerntrali quali la GNOME Shell con la sua grande enfasi sulle aree di lavoro; l’integrazione con Zeitgeist; la bocciatura del sistema di notifiche introdotto da Ubuntu… fino ad arrivare a Mono, definito “altamente controverso“, che con GNOME 3.0 non sarà strettamente parte della piattaforma ma potrà essere usato per le applicazioni. Lo stesso Tomboy da applet diventerà un’applicazione. Le considerazioni finali sono riservate alla pianificazione del rilascio di GNOME 3.0, per cui si profila il fantasma della polemica che accompagnò KDE 4.0.

Secondo me è proprio questo ultimo il vero tema centrale, non tanto per i cambiamenti di interfaccia, quanto per l’affidabilità del desktop. Non sarà certo possibile incontrare il gusto di tutti, ma confido che il team di GNOME sappia imparare dagli errori di KDE ed esempio rilasci la Shell solo quando sarà stabile. Spero che ci riescano per questo autunno, ma non ho problemi ad aspettare…

Valve dà conferma ufficiale di Steam per Linux

felipe, 12 maggio 2010 @ 18:18 - 33 commenti »

Oggi deve esserci qualche congiuntura astrale particolarmente significativa per i nati sotto il segno del pinguino, specie se giocatore.

Dopo la freschissima notizia che “i giochi dell’Humble Indie Bundle diventano Open source“, ecco che ne leggo su Phoronix un’altra altrettanto fresca e appetitosa: Valve ha confermato che nei prossimi mesi verrà rilasciata una versione di Steam per Linux. L’annuncio è contestuale all’uscita di Steam per Mac OS X.

Stavamo già seguendo la vicenda con interesse, per cui non è una novità inaspettata (cfr “Giocare col pinguino: a Giugno Steam per Linux?” e “Primo avvistamento di Steam per Linux“), ma fa piacere avere questo annuncio ufficialmente da Valve e proprio oggi. Ovviamente nel caso di Steam nessuno ha parlato di open source e – cosa da tenere presente – nessuno ha ancora parlato di titoli portati a Mac e Linux. Aggiornamento: per Mac ci sono già oltre 60 giochi portati e Portal è pure scaricabile gratuitamente.

Con questo non voglio raffreddare l’entusiasmo : staremo a vedere, insomma, ma decisamente un’ottima notizia!

I giochi dell’Humble Indie Bundle… Open source!

felipe, 12 maggio 2010 @ 17:41 - 71 commenti »

In “5 ottimi giochi al prezzo di… fate voi!” avevo segnalato l’iniziativa di Wolfire Games di vendere cinque giochi al prezzo che l’acquirente aveva intenzione di fissare.

L’iniziativa ha avuto un successo strepitoso e c’è stata una risposta inaspettata, soprattutto dai pinguini, che sono stati i più generosi. Sono stati raccolti fondi per oltre $1.000.000. A questo punto è arrivato un annuncio molto ben accolto: il codice di quattro dei giochi sarà rilasciato al pubblico, ossia diventano open source!

Vi consiglio di leggere la segnalazione di Emanuele in SocialBox, perché contiene un interessante spunto di Amon Paike sul tema: “ti pago per svilupparmi il software opensource“, con esempi eccellenti come Blender e AmigaOS. È nato un modo creativo di fare soldi sviluppando codice?

Microsoft: OEM vuoi risparmiare? Aiutami a vendere Office

felipe, 12 maggio 2010 @ 12:54 - 57 commenti »

Simpatica iniziativa di Microsoft che ci permette di colorire di buon umore la giornata.

Per una volta tanto Microsoft non assume quella faccia di avido monopolista che tutti i cantinari gli attribuiscono. Questa volta Microsoft va incontro alle esigenze dei poveri distributori di PC, gli OEM che per loro capriccio continuano a voler inserire Microsoft Office nei loro pacchetti, pagando $5 una licenza che poi al consumatore costerà decine di volte tanto.

Ecco cosa ha pensato di fare Microsoft: gli OEM adesso potranno avere un consistente sconto e pagare solo $2 a licenza ma – in cambio – nei PC che ci vendono dovranno preinstallare anche MS Messenger, MS Mail, MS Writer, MS Photo Gallery, MS Movie Maker, MS Family Safety, MS Sync e come ciliegina finale anche la Bing Bar! In questo modo l’utente sarà spinto da tutte le parti a passare alla versione completa di Office 2010. ZDNet ha provato a chiedere conto di questa politica ma purtroppo da parte di Microsoft è arrivato un secco rifiuto a discuterne i dettagli.

Non è un’iniziativa simpatica? :)