Su iPhone 4 (appena presentato al WWDC)
felipe, 7 giugno 2010 @ 20:27 - 43 commenti »
Jobs sta presentando #iPhone 4 (magic! unbelievable! ecc). Mio unico pensiero: caleranno i prezzi degli #Android! :D
felipe, 7 giugno 2010 @ 20:27 - 43 commenti »
Jobs sta presentando #iPhone 4 (magic! unbelievable! ecc). Mio unico pensiero: caleranno i prezzi degli #Android! :D
felipe, 7 giugno 2010 @ 18:11 - 28 commenti »
Ci sono certe occasioni in cui fatico anche io a capacitarmi del fatto che vengo pagato per quello che faccio.
lei: posso togliermi le scarpe?
io: ma certo, mettiti comoda
lei: thanks!
io: you’re very welcome… cos’è nero?
lei: rosso sangue. molto scuro.
io: I see
lei: do you like my tattoo?
io: Uhm… I’m not able to judge from this far…
Ma quanto è duro il mio lavoro!
felipe, 7 giugno 2010 @ 11:25 - 73 commenti »
Questo che vedete qui accanto è un dettaglio di una banale schermata del desktop della distribuzione Mint, una derivata di Ubuntu che riscuote abbastanza successo grazie ad alcuni accorgimenti estetici.
Concentriamoci solo sulla barra inferiore. Molti di voi troveranno che è un elemento bene organizzato, elegante e minimale (uno dei cavalli di battaglia di Mint). Un pulsante menu in basso a destra sinistra, un’icona “mostra il desktop” e la barra delle applicazioni. Non c’è quasi modo di commettere errori in così poco spazio, right?
E se invece vi dicessi che è tutto sbagliato, e pure in maniera grossolana? Adesso vi mostro quanto si può migliorare grazie a un semplice accorgimento…
→ Continua: "Shuttleworth, assumi questo tizio"
felipe, 5 giugno 2010 @ 17:30 - 27 commenti »
Sono un po’ combattuto riguardo a questa notizia, attualmente discussa in SocialBox e riportata entusiasticamente da molti come Marco‘s “sono nella top 20” Blog :)
Si tratta essenziamente della possibilità di modificare la disposizione dei pulsanti nella barra degli strumenti di Nautilus, grazie ai più recenti aggiornamenti di Nautilus Elementary di cui, se seguite le indicazioni di “Nautilus Elementary, installato anche io!“, avrete ricevuto un aggiornamento in queste ore.
Sono combattuto perché da una parte è carino che il file manager di GNOME abbia finalmente un po’ di flessibilità, dall’altra… beh ci sono due altre. Innanzitutto non mi piace troppo che questa funzionalità arrivi come contributo esterno e non in Nautilus, e poi francamente quel dialogo per personalizzare i pulsanti è più KDE che GNOME.
Oltre a questa ci sono tante altre novità interessanti, come il supporto esplicitato ad annullamento e ripristino delle azioni svolte con Nautilus o il merge di cartelle con lo stesso nome in fase di spostamento. Le trovate descritte da Marco nel suo blog. Io nel frattempo resto un altro po’ combattuto.
felipe, 5 giugno 2010 @ 12:09 - 18 commenti »
La licenza di WebM (cfr “Google libera VP8 e dà il via al “suo” HTML5“) è stata da subito Open Source, almeno nelle intenzioni, ma c’era un piccolo dettaglio che aveva fatto storcere il naso ai legali della OSI… Da oggi non più: le licensing FAQ chiariscono la clausola incriminata, e come sia stata aggiustata per venire incontro alla comunità.
Saremmo tutti tentati di liquidare la notizia come “noiosa”, ma in realtà trovo in qualche modo istruttivo assistere a che genere di contorsioni si sottoponga volontariamente Google pur di portare a casa capre, cavoli e HTML5, di cui ultimamente tutti cercano di appropriarsi.
felipe, 5 giugno 2010 @ 11:46 - 48 commenti »
Come segnalato dal prolifico Amon Paike nella fertile SocialBox, nelle ultime versioni di sviluppo è già in atto il proposito di allineare Firefox all’incalzante Chrome.
Stiamo parlando dell’abbandono di una delle caratteristiche ormai più antiquate di Firefox: il ricorso a finestre di dialogo per praticamente tutto: estensioni, scaricamenti, preferenze e varie altre. Già da anni Chrome ha segnato la strada da seguire, inglobando tutte le informazioni all’interno di schede del browser.
Il fatto che Firefox sia all’inseguimento di Chrome conferma dunque, almeno in parte, la teoria di Blake Ross: che Firefox non innova più, ma in ogni caso è un segnale di vita.
→ Continua: "Firefox abbandona le finestre di dialogo [+ nuovo tema]"
felipe, 4 giugno 2010 @ 16:58 - 55 commenti »
Nella 42 SocialBox (qui il feed RSS: siamo già oltre 300 abbonati!) è da poco apparsa una segnalazione di Frafra secondo cui “Red Hat non scarterebbe la possibilità di comprare Novell”. Talmente incredibile …da essere quasi plausibile.
Novell è un’azienda molto importante per le sorti della pinguinità tutta: dopo la vittoria contro SCO si è chiarito che detiene i diritti su UNIX; allo stesso tempo ricorderei i suoi accordi secretissimi stretti con Microsoft, nonché tutta una serie di invischiamenti in GNOME. Aggiungiamo che Novell è da mesi in odore d’essere acquisita e non si sa chi potrebbe trarne vantaggio: Microsoft? Oracle? Appunto Red Hat?
In una situazione così ingarbugliata non è poi così peregrina l’idea che possano occupare il camaleonte proprio con un cappello rosso.
felipe, 4 giugno 2010 @ 10:57 - 23 commenti »
Ritengo da sempre KDE, specie la famiglia 4.x, un progetto pieno di potenzialità, anche se da circa un anno non mi capita più di usarlo, per vari motivi.
Una delle possibili importanti novità di KDE Software Compilation 4.5, in uscita tra relativamente poco, doveva essere il nuovo Printer Manager, ma purtroppo Daniel Nicoletti ha annunciato – in maniera piuttosto disarmante – che nonostante siano stati fatti importanti passi per rendere carina l’interfaccia, per poter integrare il nuovo gestore della stampa su KDE c’è ancora molto lavoro da fare, soprattutto a livello di logica per accoppiare driver e stampanti, rilevare stampanti connesse…
Insomma ci sarebbe ancora la parte noiosamente fondamentale, come sempre quando si progetta un ~sistema operativo. Ah, se Google Cloud Print non fosse Google …e non fosse Cloud :D
felipe, 3 giugno 2010 @ 23:10 - 26 commenti »
Frank Zappa suscita sempre un timore reverenziale, in parte giustificato dal suo essere un genio difficilmente definibile.
Capace come compositore di arrangiare Mozart in chiave rock, come chitarrista di esplorare i modi musicali più insoliti, come uomo intelligente e sboccato di scioccare e sconvolgere sempre, battendosi contro la censura e difendendo il diritto degli artisti di usare oscenità a loro piacimento e rompere ogni genere di tabù, fino ad annunciare la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti.
Non è poi così strano che qualcuno abbia associato il mio siculo-americano preferito ad un altro “personaggio scomodo”, che non è un genio in sé ma rappresenta il frutto di tante menti ispirate: Linux.
→ Continua: "Frank Zappa ha influenzato Linux?"
felipe, 3 giugno 2010 @ 16:19 - 22 commenti »
Nasce Linaro: ARM, Freescale, IBM, Samsung, ST-Ericsson e Texas Instruments hanno creato una nuova no-profit per coordinare e “allineare” gli sforzi delle principali aziende e distributori che fanno uso di Linux nei loro ecosistemi.
Secondo l’annuncio, tra i principali beneficiari di questo consorzio ci sarebbero Android, LiMo, MeeGo, webOS e …Ubuntu. In effetti ho letto la notizia proprio nel blog di Mark “de prima me fa na piotta” Shuttleworth, che nel suo modo contorto di dire le cose ha salutato l’iniziativa con l’ammiccante entusiasmo del dietro-le-quinte ed evidenziato le potenziali quattro aree di miglioramento: supporto hardware, API standard e documentate, miglioramento dell’ecosistema, supporto alle tante diversità. Entusiasmo pienamente condiviso!
Soddisfazione anche dalla comunità italiana, soprattutto perché da oggi linaro smetterà di essere l’odioso nomignolo per indicare “utente Linux” :D
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