pasovp
@pasovp attivo 10 mesi, 1 settimana fa-
pasovp ha pubblicato un nuovo commento all’attività: 1 anno, 7 mesi fa
In risposta a:David ha inviato un aggiornamento: Cercando di distrarre un fastidioso raffreddore, ho aggiornato il netbook (o ruota di scorta, se preferite)… ecco come… Sitazione di Partenza = Eeepc 1201N, Ubuntu 10.04 32bit […] VediDivido la mia opinione in 2 parti distinte:
- Non sono d’accodo sulla critica per cui Canonical faccia solo marketing: intorno allo sviluppo di Ubuntu in questi anni Canonical ha portato diversi contributi, fosse anche che grazie ai nuovi utenti che è riuscita a rastrellare si è potuto incrementare il numero di bug report (dato che Ubuntu usa i sistemi che poi usano anche gli altri, i report sono a favore di tutti). Oltre a questo con lo sviluppo di Ubuntu si sono sviluppate tante limature che fanno la differenza quando si porta un prodotto al grande pubblico (e che almeno lo fanno restare sul mercato). Poteva farlo chiunque? Sì, ma lo ha fatto Canonical.
- Canonical fa anche marketing: grazie al cielo! Fare marketing non è una cosa sporca (dipende da chi lo fa e come) e non è una cosa semplice (anche se a molti sembra che per vendere una cosa basti sollevare un cartello con scritto ”vendo questo prodotto”). A me sembra una bella cosa che qualche produttore venda anche computer con preinstallata una distribuzione Linux e (per mia esperienza) l’unica che ahi-noi non ha sfatto sfigurare il buon nome del nostro sistema preferito è stata Ubuntu (l’unico netbook Linux decente che ho visto è stato un Dell con Ubuntu, che guardacaso ha convertito un mio amico). Questa possibilità di scelta per noi utenti si ottiene con accordi commerciali e con il marketing, che sono frutto di parte del lavoro di Canonical in questo caso.Concludo con altre 2 cose:
-rileggendo il secondo dei punti precedenti, mi rendo conto che può essere letto come se avesse un tono sarcastico: non era mia intenzione.
-quello che a volte disturba persone come me che apprezzano Ubuntu, non è tanto la critica che essendo opinione è condivisibile o no, ma spesso la scelta del linguaggio di queste critiche che sembrano far trasparire una sorta di disprezzo totale per quello che noi seppur, potendo riconoscere che non è perfetto, apprezziamo. -
pasovp ha pubblicato un nuovo commento all’attività: 1 anno, 11 mesi fa
In risposta a:dave ha inviato un aggiornamento: Primi mockup dei windicators: http://www.oneopensource.it/24/05/2010/primi-mockup-dei-windicators-di-ubuntu-1010-maverick-meerkat/ Vediio invece li vedo molto promettenti.
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pasovp ha pubblicato un nuovo commento all’attività: 1 anno, 11 mesi fa
In risposta a:pasovp ha inviato un aggiornamento: Vi è capitato di vedere questo? http://www.youtube.com/watch?v=wCp9aGiJbGE&feature=player_embedded http://itsme.it E’ un progetto italiano che mi è capitato di vedere sul sito VediPenso anche io che si tratti di un ambiente desktop di concezione differente. Dovrebbe focalizzarsi su quelle che chiamano ”stories & venues” e associare i dati a queste invece che a ”scrivania & directory” (ma ancora non ho capito come dovrebbe funzionare).
Dal video sembra cmq che sia un ambiente che si poggia su kernel linux utilizzando le qt. -
pasovp ha inviato un aggiornamento: 1 anno, 11 mesi fa
Vi è capitato di vedere questo?
E’ un progetto italiano che mi è capitato di vedere sul sito
dove si votano progetti italiani da mandare all’expo di Shangai, ce ne sono tante interessanti cmq.
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pasovp ha pubblicato un nuovo commento all’attività: 1 anno, 12 mesi fa
In risposta a:Maurizio ha inviato un aggiornamento: voi cosa ne pensate di questo? http://www.uielinux.org/blog/39-quattro-chiacchere-in-liberta/261-in-che-modo-canonical-manda-a-puttane-il-significato-di-ubuntu.html VediDa profano (ovvero non so come funzionano i 2 sistemi), il concetto del sito di Mint citato non mi sembra molto differente da http://brainstorm.ubuntu.com.
ll post linkato inizialmente da Maurizio l’avevo letto tempo fa, ma personalmente non lo condivido. Neanche per quanto riguarda l’aspetto etico. In ogni caso l’aspetto non può essere una questione comunitaria in senso stretto, in questo caso l’aspetto di default rappresenta come l’azienda vuole presentarsi perciò l’azienda deve deciderlo.
Nessuno può deciderlo per lei.
Per fare un paragone, non mi pare sensato che una comunità decida come i propri membri debbano vestirsi. -
In risposta a:pasovp ha inviato un aggiornamento: Ok, questo post potrebbe assumere toni polemici, ma vi assicuro che non è il mio intento. Non ho sentito nessuno parlarne perciò volevo sapere cosa dite voi: ho notato che noi […] Vedi
L’articolo di Paglia è però inesatto, infatti le canzoni non sono le stesse da 2 mesi: per vedere le nuove canzoni non bisogna guardare la pagina iniziale (come nelle immagini postate), ma le pagine ”just added” e ”New” di cui non capisco la differenza nonostante mostrino effettivamente canzoni diverse. Che poi effettivamente la maggior parte delle nuove uscite sia di autori sconosciuti è vero, sebbene nell’esempio da me sopra riportato di Caparezza da quando ho comprato una canzone almeno un altro singolo si è aggiunto alla lista. Non penso che sia tanto una questione del sistema, quanto magari un dedicare risorse limitate all’aggiornamento del catalogo (prob. più dovuto a 7 digital?)
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Ok, questo post potrebbe assumere toni polemici, ma vi assicuro che non è il mio intento. Non ho sentito nessuno parlarne perciò volevo sapere cosa dite voi: ho notato che noi poveri utenti dell’Ubuntu One Music Store (perchè sì, io ci ho comprato un paio di canzoni e ne comprerei anche altre se si sbrigassero a mettere a catalogo i Foo Fighters) non possiamo usufruire delle stesse offerte disponibili sul sito (e sto parlando di album presenti in entrambi i cataloghi -> vedi album ”Verità supposte” di Caparezza a euro 7,9 sullo store – 5,9 sul sito).
Non so se la versione in vendita sul sito è protetta, non trovo alcun riferimento in merito…ps: se l’argomento è già stato trattato in socialbox non l’ho trovato.
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io sono stato poco dietro al music store ma ieri leggevo questo:
http://mypaglia.altervista.org/2010/05/ubuntu-one-music-store-le-stesse-canzoni-da-2-mesi/
l’impressione è che ancora non si sia messo a puntino il sistema (non voglio pensare che sia già in stato di semiabbandono).
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L’articolo di Paglia è però inesatto, infatti le canzoni non sono le stesse da 2 mesi: per vedere le nuove canzoni non bisogna guardare la pagina iniziale (come nelle immagini postate), ma le pagine ”just added” e ”New” di cui non capisco la differenza nonostante mostrino effettivamente canzoni diverse. Che poi effettivamente la maggior parte delle nuove uscite sia di autori sconosciuti è vero, sebbene nell’esempio da me sopra riportato di Caparezza da quando ho comprato una canzone almeno un altro singolo si è aggiunto alla lista. Non penso che sia tanto una questione del sistema, quanto magari un dedicare risorse limitate all’aggiornamento del catalogo (prob. più dovuto a 7 digital?)
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Non l’avevo mai visto prima… Pare interessante comunque, anche se a livello pragmatico forse non lo apprezzerei molto.
Ma non è mica quel OS di cui parlava il creatore di Sabayon?
Dovrei provarlo per capire cosa ha di specifico. È un nuovo modo di intendere il desktop suppongo.
Penso anche io che si tratti di un ambiente desktop di concezione differente. Dovrebbe focalizzarsi su quelle che chiamano ”stories & venues” e associare i dati a queste invece che a ”scrivania & directory” (ma ancora non ho capito come dovrebbe funzionare).
Dal video sembra cmq che sia un ambiente che si poggia su kernel linux utilizzando le qt.
Vorrei proprio provarlo! E soprattutto capire come funziona la cosa,cioè in che modo associano i dati in modo differente dalle directory!
non c’ho capito un c. :D
Però l’interfaccia sembra figa :D