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  • Maurizio created the Fondamenti di Linux – Parte 1 page in the group Logo del gruppo di GuideGuide 1 anno, 7 mesi fa

    • *** AAA CERCASI REVISORI AAA ***

      Il mio inglese è buono, ma non sono Shakespeare, e anche se lo fossi anche Shakespeare sbagliava qualche volta!!!

      Poi se volete anche unirvi alla traduzione… ben accetti!!!

    • Marco ha risposto 1 anno, 7 mesi fa

      Salve, questa è la prima cosa che scrivo su Pollycoke, ma seguo già da un sacco di tempo. Ok, detto questo, volevo dare un consiglio su questa guida: capisco che si tratta di una traduzione, e l’originale per altro mi sembra anche abbastanza ben scritto, però nell’ottica di avvicinare utenti inesperti al mondo Linux secondo me non è sufficiente tradurre il testo così com’è, ma è anzi necessario fare qualche modifica, qualche modifica più consistente di un semplice adattamento.

      Faccio alcuni esempi di modifiche che secondo me andrebbero fatte in questa bozza scritta fino a adesso:

      - bisogna andare per ordine: prima si spiega che cos’è una shell (non al terzo paragrafo), cercando non solo di spiegare cosa sia, ma dando anche un po’ di contesto;
      - bisogna spiegare tutto, non solo l’argomento principale: cosa vuol dire prompt? e comando? siamo sicuri che queste cose si possono dare per ovvie?
      - le spiegazioni devono essere auto-contenute: se per spiegarti una cosa te ne cito altre 4 o 5 che non conosci, allora la mia spiegazione è inutile;
      - bisogna togliere qualsiasi riferimento che possa spaventare: a che serve, in un’introduzione sulla shell, parlare di inodes? di hard link, di link simbolici?

      Chiaramente mi rendo conto che messa come dico io diventa un’opera molto faticosa, però vedete voi se ve la sentite di provare a fare qualcosa di più di una traduzione. In ogni caso vi faccio comunque in bocca al lupo!

      • Sai che ci avevo pensato anch’io? solo che non credo di avere le capacità per impostarla (per questo ho scelto di fare una traduzione di una guida esistente), comunque, in alto ho scritto ”libera traduzione” poiché non ho intenzione di attenermi troppo ai contenuti della guida inglesi (per esempio, vorrei spiegare cosa sia un prompt, come hai detto tu). Quel ”libera traduzione” potrebbe tranquillamente diventare ”ispirato dal tutorial…, volendo!

        Ripeto, qualsiasi modifica per quanto mi riguarda è ben accetta, per cui, se te la senti anche di aggiungere note (tanto è un Work In Progress) per le cose che secondo te non vanno direttamente all’interno della guida accanto alle parti che secondo te andrebbero modificate, insomma qualsiasi aiuto che riusciresti a dare, SEI IL BENVENUTO!!!

    • Marco ha risposto 1 anno, 7 mesi fa

      Grazie, quando mi sarà possibile cercherò di contribuire in qualche modo. A proposito: ho notato anche che nella guida si da per scontato che l’utente acceda alla shell subito dopo l’accesso al sistema, cosa raramente vera.

      Sarebbe meglio esordire con qualcosa della serie ”Una shell è un programma che consente di interagire con il proprio sistema operativo attraverso dei così detti comandi. Grazie ai comandi è possibile esplorare il contenuto del proprio hard disk (e delle altre memorie), avviare programmi e, come vedremo, fare molte altre cose. Praticamente ogni distribuzione Linux dispone di un programma shell, e uno dei più diffusi è bash. Per avviare una shell, cerca nell’elenco dei programmi della tua distribuzione, ad esempio su Ubuntu puoi tipicamente trovarla in [...] (seguono un altro paio di esempi con altre distribuzioni diffuse). In questa guida vedremo alcuni comandi basilari per bash”.

      Chiaramente non è l’introduzione più rigorosa ed elegante possibile, ma credo sia la cosa più adatta al classico novizio.

      • Marco, credo di parlare anche per Maurizio quando ti dico: vai e modifica senza alcun timore, ché altrimenti si discute e basta ;-)

        • Marco ha risposto 1 anno, 7 mesi fa

          Certo, capisco che non ha senso un elenco di commenti di lunghezza maggiore della pagina stessa, però preferirei non intervenire direttamente, almeno non adesso, quanto piuttosto quando il materiale sarà più corposo. E comunque preferirei contribuire semplicemente con dei consigli, che – prometto -in futuro saranno più brevi. o eventualmente in forma privata.

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