Alcune funzionalità sono disabilitate, accedi per attivarle e partecipare!
Activity results for #chrome
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È possibile intasare l’hard disk tramite le HTML 5 localStorage API
Le HTML 5 localStorage API permettono di salvare dati sul client.
Ovviamente, per evitare di usare troppo spazio, c’è un limite allo spazio utilizzabile che attualmente è rispettivamente di 2.5 MB per Chrome, 5 MB per Firefox e Opera e 10 MB per Internet Explorer.
Questo limite però è per dominio, contando anche il sottodominio.
Secondo le specifiche del W3C, il client dovrebbe avere anche un limite per lo spazio utilizzato dal dominio inclusi i sottodominii; solo che Chrome, Safari e IE non implementano questo limite, per cui si può facilmente scrivere un’applicazione web che intasi l’hard disk utilizzando varii sottodominii.
La cosa che mi fa ridere di ’sta storia è che il bug è stato segnalato con successo a Chrome e alla Apple, mentre a IE no in quanto la pagina dei bug reports di IE non va :D
#localstorage #firefox #chrome #chromium #safari #opera #ie -
WebRTC permette (video)chiamate tra Firefox e Chrome
WebRTC, il protocollo che implementa le comunicazioni audio-video in tempo reale via browser, permette ora di effettuare chiamate tra Chrome (beta) e Firefox (nightly). A quando l’avvento di client per le videochiamate sul web? e magari anche su browsers mobile!
https://hacks.mozilla.org/2013/02/hello-chrome-its-firefox-calling/
http://blog.chromium.org/2013/02/hello-firefox-this-is-chrome-calling.html
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Cosa molto interessante che potrebbe far entrare la cosa nelle aziende è http://sipml5.org/
Collega un account sip (funziona anche con i centralini aziendali) permettendo di effettuare e ricevere chiamate dal browser, con api in js.
Metteteci sotto node.js e le possibilità diventano infinite.
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molto interessante, avevo proprio bisogno di una risorsa come questa
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Tra i capitolati del corso di Ingegneria del Software della mia università c’è proprio un progetto del genere, commissionato da una ditta che vuole integrare funzionalità simili nei suoi gestionali.
Niente node.js purtroppo, server in Java -.-La cosa più interessante di questa tecnologia è la possibilità di comunicare semplicemente direttamente tra client in ambito web.
Potrebbe rivoluzionare un sacco di applicazioni sul web, oltre alle videochiamate (pensate alla chat di facebook, ai documenti condivisi di google drive).-
Ce ne vorrà per convincere gli informaticci italici ad usare ANCHE altri linguaggi di programmazione OLTRE a java… :-(
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Chrome Beta per Android ora supporta ”ufficialmente” WebGL
Potete provare a vedere come vi gira con questa demo di Quake 3
#android #chrome #webgl -
#Google #Chrome diventa un po’ più #chiuso (ancora?):
http://support.google.com/chrome_webstore/bin/answer.py?hl=it&answer=2664769&p=crx_warning
OK, lo sappiamo ormai tutti che a Google non piace che altri compilino e distribuiscano Chrome/Chromium autonomamente (fanno di tutto per renderlo il più difficile possibile).
Adesso hanno aggiunto una restrizione alle estensioni che puoi installare: l’unico modo per installare estensioni d’ora in poi sarà attraverso il Chrome Web Store, e si potranno installare esclusivamente estensioni approvate da Google.
Addio #bazar, si torna tutti alla #cattedrale.
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La domanda è la solita: basta una licenza e i sorgenti su un repository pubblico a rendere un programma libero/open source?
Probabilmente le prossime guerre della comunità saranno per garantire che oltre alla licenza sia garantita al contributore la possibilità di compilare e sviluppare il codice…
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Se il codice è aperto è open source. :D
Se non puoi usare il codice o il programma per fare quello che ti pare, non è libero!
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esiste già e si chiama GPLv3. Solo che mica tutti la adottano.
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ecco un altro buon motivo per sostenere mozilla e il suo operato!
chrome e la sua politica non gli ho mai digeriti fin dall’inizio-
Quotone! Firefox is the best!
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concordo
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Concordo con MiK. Chrome/Chromium è un ottimo browser, su questo non si discute, ma la loro politica è veramente restrittiva.
Mozilla meriterebbe, solo per il modo in cui tratta chi vuole contribuire, molta più considerazione da parte della comunità.
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volevano farsi il browser chiuso, potevano sborsare qualche milione e comprarsi codice chiuso…
che so, Opera magari…
ste furbate spero gli ritornino in fronte come un boomerang karmico. -
non sarei così duro verso questa scelta di google.
credo che dopottutto partendo dai sorgenti si possa disabilitare questo controllo e installare estensioni non provenienti da store (anche perchè gli sviluppatori di estensioni sennò come farebbero?).
in compenso si eviteranno molti malware che nell’era di chrome os e degli os cloud si potranno diffondere solo tramite questi componenti aggiuntivi.
insomma gli ”utonti” in questa maniera installeranno solo addons sicuri e gli ”smanettoni” attiveranno dalle impostazioni il flag developer per installare tutta la robaccia che trovano su internet :D
comunque viva firefox! :) -
È da un po’ che si parla di limitazioni alle estensioni, non si deve
necessariamente passare dal Chrome Web Store si deve scaricare il file
.crx di una data estensione e drag&drop-arlo chrome://chrome/extensions
in teoria tale limitazione serve agli ipocerebrati che clicchettano un
po’ in giro col criceto che è troppo impegnato a mast^H^H^H^H vedere
dei video educativi in rete…La cosa invece che mi secca è che pare ci sia un certo abbandono di
Chromium da parte ”della community”, ad esempio il Chromium Project
sul Launchpad sembra sostanzialmente abbandonato. Se vuoi Chromium
aggiornato o usi Chromium Updater (Chrome Webstore) o vai di script
che fan più o meno la stessa cosa (es. http://paste.ubuntu.com/1110824/)
Tanti preferiscono Chrome ”perché ha il viewer pdf builtin”…Per quel che riguarda Firefox: preferirei Firefox se fosse tecnicamente
migliore/più sviluppato/al passo coi tempi, francamente oggi Firefox
appare un po’ ”fuori tempo” e sul piano architetturale (XUL per la GUI
ad es) non è mai stato ”un gran bel progetto”, era solo il meno peggio
sulla piazza, il più flessibile, il ”meno chiuso” ma nulla di più IMO.-
Tanti preferiscono Chrome ”perché ha il viewer pdf builtin”…
Tra poco anche Firefox lo avrà:
http://www.ghacks.net/2012/03/23/firefox-14-gets-built-in-pdf-reader-pdf-js/
Imho il Chromium Project su Launchpad langue per le serie difficoltà di gestire la compilazione di Chromium, visto che le cose cambiano molto (troppo) rapidamente senza preavviso né documentazione, ed è veramente difficile starci dietro (come fai se ti spostano il repository da un giorno all’altro senza ragione apparente?).
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In un certo senso lo ha già da anni con mozplugger+{evince,okular,…}
era per dire che tanti scelgono Chrome perché è il primo che gli capita
sottomano e motivano la scelta con cose come il viewer pdf; ora se non
si vuol sceglere, se si vuole un browser comodo e bon va benissimo, ma
le distro, chi lavora con l’opensource, dovrebbero far ”capitare” bene
in vista Chromium con la prima motivazione: ӏ Open, e compilato da noi
ovvero è passato in forma sorgente da tanti occhi, è molto meno probabile
vi siano backdoor che in una scatola chiusa”.Non sostengo teorie del complotto a tema Google, semplicemente rilevo che
la prima debolezza e necessità nell’infosec è la fiducia; se sei open bé
giochi ”a carte scoperte”, ci si può ”fidare” l’un l’altro, se sei chiuso
e alpiù mi dici ”queste sono le source” ci si può fidare molto di meno.
Non solo sul piano security anche solo sul piano sopravvivenza di un dato
prodotto, vedi il recente caso Sparrow [OSNews] http://is.gd/uUKiVI ed è
bene che anche i distratti metabolizzino questo!Ti quoto per il discorso ”rendere scomoda la vita agli altri” con cambi
non preannunciati ecc, ed è proprio il punto che volevo far risaltare:
dare un pacco di codice non è essere OpenSource, è dare un pacco di codice.
Essere OpenSource vuol dire che il prodotto è sviluppato secondo le ”regole”
dell’OpenSource ovvero c’è il codice, il lavoro e progresso dei vari devs
è pubblico, la toolchain di build usata dal progetto è pubblica, si cercano
e gradiscono patch utili di terze parti ecc. Oggi che l’OpenSource si
diffonde a macchia d’olio stan comparendo troppi personaggi ”open per finta”
che minano il concetto stesso IMO-
Oggi che l’OpenSource si diffonde a macchia d’olio stan comparendo troppi personaggi ”open per finta” che minano il concetto stesso IMO
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Anche perché tanti sono erroneamente convinti ”che tanto basta il codice”…
Per fare una build di Google Chrome hai bisogno di ben 10 GB di hard disk! Voglio vedere te a orientarti in tutto quel codice! (codice disponibile solo su git) Vedi:
http://code.google.com/p/chromium/wiki/LinuxBuildInstructionsPrerequisites
Anche i requisiti per la compilazione sono estremamente esosi: 8 GB di swap, 4 GB di RAM… di certo non è una compilazione alla portata di tutti (quanto tempo ci metterai a fare la prima build?).
Di contro, se vuoi compilare Firefox ti basta solo 1 GB di hard disk e 1 GB di RAM (come sempre, se ne hai di più è meglio). Inoltre il codice è disponibile anche via FTP. Vedi:
https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Developer_Guide/Build_Instructions/Linux_Prerequisites
Forse sarò facilone io, ma mi pare evidente quale dei due progetti sia più accessibile ai contributori.
Insomma, no, non basta il codice. O meglio: il codice può anche essere ”troppo”.
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Mi compilo Firefox a 64bit su Slackware ad ogni uscita di una nuova beta e serve un buon pc per compilarlo in tempi accettabili.
Il mio con i7 920 step D0, 6 GB di ram in trial channel a 1666 MHz ed SSD Crucial C300 da 128 Gb impiego circa 20 minuti contro i 10 minuti di un anno fa.
Lo stesso valeva anche per Chromium.
Su un vecchio centrino con 1 GB di ram potrebbero volerci anche 12 ore.
Personalmente non userei più un browser che non posso compilarmi scegliendo di abilitare quello che ritengo opportuno.-
20 minuti su hardware recente non mi sembrano tanto male. Anche che ci volessero un paio d’ore sul mio Core 2 Duo, alla fine mi sembra un tempo ”accettabile”, per un’operazione che fai da zero raramente (di solito uno ricompila, quindi i tempi sono molto più brevi).
Quanto ci vuole per Chromium? Non ho capito se ti ci vogliono pure 20 minuti (ed elabori tutti quei 10 GB?).
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Compilo sempre da zero e anche per Chromium i tempi erano bene o male gli stessi.
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Sto gia usando PDF.js da un po (su Nightly è gia integrato di default). è un bel progetto, ma ancora non riesce a renderizzare perfettamente tutti i pdf (anche se la maggior parte degli errori sono piccoli, che non rendono il pdf infruibile). Inoltre è parecchio più lento di un’applicazione desktop.
Bisogna specificare una differenza sostanziale fra PDF.js e Chrome (Chromium non mi pare abbia il plugin integrato): Il primo gira grazie ad html5+javascript, mentre il secondo è il plugin ufficiale adobe messo in una sandbox.-
Anche un plugin ufficiale va bene, se funziona. Amo l’HTML5, ma non mi piace che venga esasperato per fare qualsiasi cosa…..
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Qua spiegano perchè usare l’html5 per un lettore pdf: http://andreasgal.com/2011/06/15/pdf-js/ .
Inoltre un implementazione in html5+js è completamente cross-platform, e non dipende da nessuna terza parte.
E in ogni caso è sempre possibile rimpiazzarlo con il plugin ufficiale nel caso non se ne sia soddisfatti.
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Sto pensando seriamente di abbandonare firefox. Inizia a fare troppe cose.
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Ti dirò. Era l’unico forse a non averlo di default. Oltretutto è davvero molto comodo!
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Può essere, Ma questi browser stanno diventando davvero dei macigni. Alla fine l’unica cosa che uso è navigazione, ricerca e segnalibri, occasionalmente qualche developement tool, ma a parte questo? Perchè devo massacrarmi il computer? Poi in fondo sono preferenze, io vado per la GNU’s Way.
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Chrom*: 3 righe di javascript per sapere quali addon avete installati
Un motivo in piu’ per usare Firefox :)
http://blog.kotowicz.net/2012/02/intro-to-chrome-addons-hacking.html
Exploit:
http://koto.github.com/blog-kotowicz-net-examples/chrome-addons/enumerate.html
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Adblock Plus introduce ”la pubblicita’ accettabile”
nelle future versioni del noto add-on troveremo attivata di default un’opzione, acceptable ads, che permette alla pubblicita’ non invasiva di essere visualizzata.
https://adblockplus.org/development-builds/allowing-acceptable-ads-in-adblock-plus
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Quanto gli avrà dato google per farlo?
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Sarà la volta buona che inizio a usarlo. Al momento non lo uso proprio perché non mi sembra giusto rispetto a chi utilizza correttamente la pubblicità, ma allo stesso tempo mi tocca subire ammassi di pubblicità/popup/popunder su quei siti un po’… così.
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ripeto ci siete o ci fate?
che significa mi sembra giusto o non mi sembra giusto???
lo scopo della pubblicità è veicolare un potenziale interessato ad un prodotto/servizio/evento.
e solo in quel tale momento la pubblicità (nel classico degli ads) ha senso di esistere, raggiunge lo scopo prefissato..
non è che più ne vedi , più fai comodo al gestore del portale di turno.
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sono del parere , e nessuno mi farà cambiare idea, che le pubblicità a click, il pagamento a clicks sono la cosa più stupida che si sia mai potuta inventare…
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le cose vanno veicolate con buon senso e nel giusto consenso.
la pubblicità è e deve essere ”fare scambio tra potenziali interessati”
———————————————————————————————————————————–non pensiate che non ci sia relazione tra un mondo che sta cadendo a pezzi e queste stupide e non ragionate questioni..
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In fin dei conti il tuo desiderio è quello di rimuovere completamente la pubblicità dal web, dalla tv, dalla radio, eccetera, visto che non è possibile veicolare pubblicità su misura di ogni diverso utente (anche se adsense ci si avvicina).
O ho capito male?Sarà felice quel gestore del sitarello di campagna che ti offre il suo tempo e i suoi contenuti gratuitamente, e che magari vorrebbe almeno evitare di dover sborsare soldi di tasca sua per pagarsi l’hosting.
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il mio sogno è quello di non separare la pubblicità dal buon uso e dall’utilità.
in fin dei conti è anche la socialbox stessa un buon esempio di rendere pubblico qualcosa.se quel qualcosa , anche se commerciale, è utile etico ed interessante ben venga.
altrimenti userò adblock con buona pace al tizio del sitarello.
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mi spiego meglio…
se tu tizio, hai comprato un tappeto e o lo vendi (o decidi di far pubblicità con interessi al produttore), naturalmente in un sito il cui contesto è trattare le cose di casa, e fai una recensione spiegandone con onestà pregi e difetti, esponendone qualche foto sulle caratteristiche etc.. (e magari tu blogher di turno hai anche una buona reputazione…)
io che sono capitato su un blog che tratta cose di casa
sono anche contento a leggerti e farmi una opinione sul prodotto.se invece mi sparaflesci degli ads di immagini ti mando a quel paese.
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sinceramente spero si potrà disattivare, perchè io la pubblicità proprio non la voglio… :)
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a me non sembra giusto usarlo nei confronti dei gestori, se non vuoi la pubblicità cambi sito
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se mi bombardi di pubblicità che odio, non conviene neanche a te gestore.. visto che inizio ad odiarti ed ottieni l’effetto contrario…
io personalmente non disprezzo la pubblicità , disprezzo l’arroganza.
specie quando si tenta di rifilarmi qualcosa che non mi interessa.qui c’è di mezzo intelligenza e buon senso.
se qualcosa non mi interessa, non ci guadagni un bel nulla se non un vai a quel paese.
la pubblicità deve diventare etica ed utile.
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noscript tutta la vita… è pure italiano!
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Non mi sembra una grande idea, javascript aggiunge parecchio all’esperienza utente.
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https://adblockplus.org/en/acceptable-ads #default
Dicono di farlo per far migrare chi usa degli ads intrusivi a sistemi meno annoying per gli utentiI criteri sono:
Static advertisements only (no animations, sounds or similar)
Preferably text only, no attention-grabbing images
At most one script that will delay page load (in particular, only a single DNS request) -
Bisogna dire che per ora le ads considerate accettabili sono veramente poche
Comunque non sono completamente d’accordo, io installo Adblock perchè non voglio vedere le pubblicità (per le pubblicità ”orribili” in flash uso flashblock), e in caso lo disattivo su un determinato sito per supportarlo.In ogni caso la situazione raggiunta mi pare abbastanza equa: la maggior parte di quelli che installeranno l’addon lascieranno queste pubblicità sbloccate e supporteranno i siti che le usano, mentre chi (come me) vuole bloccare tutto è libero di farlo.
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se non è invasiva, rompicoglioni , ed utile posso accettarla…
altrimenti fancu… -
Le pubblicità che mi danno fastidio sono appunto quelle con i suoni. La mia soluzione fin’ora è stata mettere come regola aggiuntiva
@@$~object,~object-subrequest,elemhide
Così mi blocco quasi solo le pubblicità in flash.
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lol fantastico
Ma quindi siamo ancora vulnerabili? O posso cambiare qualcosa nelle impostazioni di Chrome per fermarlo?
Ancora vulnerabile, immagino che una patch sarà disponibile in un paio di giorni al massimo (il bug alla fine è stato segnalato circa 10 ore fa).
Se non sbaglio disabilitando i Cookie dalle impostazioni dovresti disabilitare anche il Local Storage.
In Chrome mi pare si possa disabilitare il localStorage..
Vulnerabilità mi pare una parola grossa…
Semmai bug, come quello di cert’uni che propongono html5/web2.0 blob per sostituire tutto ciò che abbiamo sui desktop… Il baco è uguale, solo che uno riguarda l’implementazione, si corregge facilmente, l’altro riguarda il design non so bene se di alcuni progetti o proprio di alcuni cervelli, è ben arduo correggerlo…
per me è sia un baco sia una vulnerabilità; un baco è una cosa che da una perdita o una assenza di funzionalità, mentre una vulnerabilità è una cosa che crea un danno all’utente; e se intasi l’hard disk è capace che non riesci ad usare più il computer (almeno, su Windows 98 era così ^.^ )
(ora che ci penso direi solo vulnerabilità, visto che non c’è una carenza di funzionalità)
Sul piano teorico certamente ma in pratica? Per sfruttare questo ”DOS” devi far si che qualche bipede vada su un sito fatto ad arte e scarichi tanta di quella roba da saturare il suo disco.
Vabbé che gli SSD cominciano a diffondersi ma come lo convinci uno a star li mentre scarichi Gb su Gb suo suo computer?
Il discorso ”baco” è inteso come: ”Ma dico con tutte le n teste coinvolte, che spero non siano tutte di primo pelo, nessuno è stato in grado di pensare ad un controllo dello spazio disco complessivo in uso?”. Come si fa ha chiamare certi ammassi di tecnologia che stan insieme con lo scotch ”il futuro”?!
Era in questo senso; forse il declino della società si fa sentire anche qui, anche tra soggetti di un certo livello tecnico…
Basta che un ad network sia compromesso e servono questo iframe su ogni sito che visiti, se nessuno se ne accorge (strano) dopo un po’ riempi il disco.
Quanto spazio libero hai su disco? Quanta banda hai in download?
Penso che per la maggior parte delle persone ci vorrebbero giorni e non so chi può aver interesse a ”colpire ignoti” senza poi poterli concretamente usare in qualche modo… Una nuova tecnica di Warez?
Quel che è grave IMO è che nessuno c’ha pensato sino a poco fa!
Sul sito si legge:
”Fills up 1 GB every 16 seconds on my Macbook Pro Retina (with solid state drive)”
Ora, io non ho ancora guardato i sorgenti per capire come funziona, ma mi pare che il bello sia che il disco viene riempito senza che ci sia un download di dati.
Che pirla che sono! Non ho mica pensato che oltre allo storage c’è anche codice attivo! @ffkk scusa il commento lapidario, come al solito quando sento roba a tema (ciò che riguarda roba da me classificata come spazzatura di largo consumo) parto in IV facendo girare il criceto solo a posteriori :-(