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Activity results for #kde
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belze ha pubblicato un nuovo commento all’attività 2 mesi, 1 settimana fa
In risposta a:belze: Nuova derivata di Debian in arrivo: Tanglu http://blog.tenstral.net/2013/03/tanglu.html Obbiettivi: - principalmente [1] basata su Debian Testing con un modello di sviluppo strettamente collegato a […] Vedi -
Chakra-2013.02-Benz ISO rilasciata

Prima distro con KDE 4.10 di default
Linux 3.7.6, il primo kernel che consente di risolvere i problemi con i notebook Samsung.
QtWebKit è stato aggiornato alla versione 2.3
MariaDB ha sostituito MySql
Link alla news in italiano
http://chakragalaxy.blogspot.it/2013/02/news-chakra-201302-benz-iso-rilasciata.html #more
Aggiungo ulteriore sviluppo del’artwork Dharma creata e curata da Malcer (quello di Caledonia) che rendeChakra sicuramente la distro più curata graficamente tra tutte le kde #chakra #chakralinux #kde-
screenshoots?
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ottimo lavoro come sempre :) la stabilità e la velocità di chakra mi sorprendono sempre, nonostante sia tutto aggiornato alle ultime versioni riconosce subito i due monitor e me li fa configurare tranquillamente, è velocissima sia in boot sia in shutdown. Peccato che KDE non riesca proprio a mandarlo giù :-/ senti @lazy , ma ho un problema strano: sull’hover dei menu e di Impostazioni di sistema il testo si disallinea, è alquanto fastidioso; è un problema conosciuto?
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@prognommers
Non ho ben capito il problema, potresti postare uno screenshot?
Cmq così su du epiedi potrebbe essere qualche artefatto causato dai dirver video, cmq vediamo -
E’ un problema che io non ho e nessuno sul forum italiano ha ancora postato.
Se ti è possibile potresti aprire un topic (http://forum.chakra-project.it) indicando almeno la tua scheda grafica ed uno screenshot. Hai cambiato qualche impostazione di KDE o è tutto come da installazione?Grazie.-
@lazy e @dinolib : ho fatto un post sul forum, grazie ;)
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@progrommers prova a modificare le impostazioni di anti-aliasing dei font, in particolare l’hinting..
Dovrebbe (99.9%) risolvere quel fastidioso problema-
@randomgc ha funzionato!!! GENIOOOOOOOOOOOOOO :D
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Mi spiace aver sbagliato la mention xD Comunque non ho mai capito perchè si imposti diversamente l’hinting se poi almeno il 90% dei pc hanno uno schermo LCD..
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Qualcuno mi può dire se con KDE4.10 gli funzionano i giochi di steam (in prevalenza dagli ultimi humble bundle)? Perchè dopo che ho fatto l’upgrade su kubuntu sono costretto a usare openbox per giocare, da KDE i giochi partono, ma si bloccano tutti nel caricamento..
Detto questo, sto scaricando Chakra per provarla ;)-
Caro @gerlos
come amante di kde vorerei aggiungerti su gplus alle mie cerchie ma ci stai?Non ti trovo :D-
Certo, ecco qui
https://plus.google.com/115640911328238854082/posts
Io sarei stato ben felice di usare il mio nickname, ma sembra che G+ voglia a tutti i costi che tu usi nome e cognome…
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Si infatti sono proprio attualmente sospeso proprio per quel motivo XD
Appena mi riabilitano ti accerchio ;) -
E’ il motivo per cui non mi iscrivo! :D
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Anche io ero perplesso nei confronti di G+ (”ancora social network? noo…”) Poi ho visto che è molto usato da varie comunità del software libero, e mi sono ricreduto, più per i contenuti che ci trovo dentro che per altro.
Insomma, vale la pena di farci un giro ogni tanto.
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Ho appena provato TF2 su Arch + KDE 4.10 su un AMD A8 (con catalyst) e funziona.
Non uso abitualmente steam, ma recentemente mi sembra di aver visto un aggiornamento del pacchetto nei repo di Arch.. Magari è cambiato qualcosa.-
Team fortress è uno che funziona, ma ad esempio Trine 2 che ha sempre funzionato ora, dopo la finestra di configurazione, si blocca e non si avvia il gioco. Stessa cosa Psychonauts e Shank 2. Con openbox liscio (non KDE+openbox) funziona tutto perfettamente..
Girando su internet sembra che sia l’unico con questo problema. Cancellare la configurazione di kde non è servito..-
Succede anche a me (sabayon+steam) ma credo sia perchè i giochi li avevo installati già in locale: se li faccio partire via linux partono, non così via steam.
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io ce li ho solo su steam e non partono, e poi se ce li hai già nel sistema non c’entra nulla, perchè steam ha le proprie versioni dei giochi con le proprie configurazioni delle directory. Il fatto è che con kde4.9 non c’erano problemi..
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Han risolto con l’ultimo update. Riguardava una configurazione del suono..
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Aggiungo news ufficiale tradotta dal sito italiano
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Ottimo lavoro :D
Chakra è davvero stupenda, i temi di Malcer sono i migliori (sono un avido user di Caledonia) :)Continua a dispiacermi l’abbandono di Arch :(
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Avevo scritto un commento in merito ad alcuni problemi di kde alcuni giorni fa, e spinto dalla voglia di collaborare mi ero installato kubuntu su virtualbox per studiare più approfonditamente la questione. Dopo aver quasi bestemmiato a causa della moltitudine di problemi incontrati (che a questo punto sospettavo non fossero causati da kde) ho deciso di piallare la VM e mettere su Chakra. Non ci volevo credere: praticamente tutti i problemi che avevo incontrato non sono presenti su chakra. E’ vero quindi, come molti di voi hanno fatto notare, che è semplicemente un problema di configurazione di default. Finalmente posso affermare che chakra ti da un kde come dovrebbe essere il kde di default.
Chakra la provai la prima volta nel 2010, ma ero rimasto un po’ deluso dalla stabilità dalla funzionalità generale del sistema. Non sapete quanto la stia apprezzando in questo momento. Il tutorial iniziale è una delle cose più belle che abbia visto su una moderna distro. Ottime impostazioni di default, e ottima considerazione dell’utente.
Non so come la prenderebbero a questo punto su KDE brainstorm la proposta: ”copiate le impostazioni di default per tema, widget, icone, disposizione degli elementi, da Chakra Linux” :P
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Non so come la prenderebbero a questo punto su KDE brainstorm la proposta: ”copiate le impostazioni di default per tema, widget, icone, disposizione degli elementi, da Chakra Linux” :P
Molto probabilmente ti prenderesti una pernacchia ;-)
Ma se postassi le stesse cose una per una, spiegandole per bene, molto probabilmente troveresti molta gente d’accordo con te, e avrebbe qualche effetto! :-D
Hai ragione a dire che la configurazione di default è tanto importante quanto sottovalutata da sviluppatori e sostenitori del progetto, che campano tutti con configurazioni più o meno personalizzate o ”esoteriche”: file manager con 1 solo click, sloppy focus (la mia preferita sui grandi schermi), pannelli a scomparsa da tutti i lati, menu delle applicazioni al click del mouse sullo sfondo, decine di desktop virtuali e di attività, bordi attivi, varie gesture del mouse…
Penso che noi che usiamo queste configurazioni ”sofisticate” saremmo anche perfettamente capaci di andare ad attivarle quando i default sono diversi, insomma, non c’è ragione di assecondarci.
Bisognerebbe invece cercare di rendere la vita facile (ed elegante) agli utenti che vengono dagli altri ambienti, come Windows, OSX, Unity, Gnome… Ci vuole così poco!
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Tengo d’occhio questa distro già da un bel po’. A che livelli di stabilità sono arrivati? È abbastanza stabile per un ambiente di lavoro? Se è così migro al volo :)
Finora l’unica distro con un kde apprezzabile era Arch, ma non ho il tempo di gestirla a dovere.
Altra cosa: che gestore di pacchetti/aggiornamenti usa? Sempre pacman e aur?-
Il gestore è pacman, aur non è ufficialmente supportato perchè abbiamo il nostro CCR,bisogna vedere cosa intendi tu per stabile, in quanto di stabile è stabilissima ed a differenza di Arch è Half/rolling quindi s epossibile ancora più stabile, poi certo che cmq anche s emagari meno che con arch un occhio alle news del sito bisogna semrpe darlo, perchè se ad esempio si fa il passaggio a Systemd come è successo poco tempo fa, devi sapere come comportarti.DEtto ciò e questo vale per te e per gli altri la comunità italiana è abbastanza amichevole e disponibile a dare una mano quando può.
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Vorrei provarla su vbox, ha dei problemi come guest per caso?
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Quando la provai un po’ di tempo fa non mi diede alcun problema con virtualbox, ma devo dire che ne ho apprezzato particolarmente la reattività mettendola su una chiavetta e provandola ”dal vero”.
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Buona idea la usb pen! Io volevo intanto vedere se mi ci trovavo col sistema in generale appena ho un pò di tempo… domandona, la unica iso è segnata x86_64… vuol dire che c’è solo a 64 bit o nel dvd c’è pure il 32 bit?? (di solito quella nomenclatura è solo per il 64 bit)
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Mi pare di ricordare che a un certo punto hanno deciso di non rilasciare più la 32bit e di concentrasi solo sulla 64. Ma potrei sbagliarmi.
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Si solo il ramo 64 bit è attualmente attivo
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Ormai quasi tutte le macchine vendute negli ultimi anni sono a 64bit, e visto il lavoro che richiede il mantenimento di due distribuzioni, una per piattaforma, il team ha stabilito, a malincuore, che non aveva le risorse per lavorare su entrambe.
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Oh ma a quando @Pollycoke ci fa una rece seria su Chakra, scommetto sarebbe più apprezzata degli articoli sui telefonini che ormai imperano in ogni dove!
Magari quando torna dall’Australia, intanto votate, così magari lo convinciamo, anche se mi sa che gliela sto facendo odiare priam di recensirla XD-
Chi ha detto che @Felipe voglia tornare dall’Australia? :)
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:p
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@ Lazy è possibile raccattare il bellissimo artwork completo? (Backgroun ksplash kdm etc)
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@giorgio
più o menohttp://marcosbox.blogspot.it/2013/02/caledonia-13-installiamo-il-tema-di.html
;)
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Rilasciato #KDE SC 4.9.5, con molte correzioni di bug e più traduzioni
http://www.kde.org/announcements/announce-4.9.5.php
Non so se il fatto che non faccia più notizia possa essere considerato un buon segno, come un indice di maturità e affidabilità del progetto…
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Con molta fatica, ha raggiunto la qualita’ di KDE 3.
Comunque ora ci siamo, lo uso regolarmente e credo sia il miglior DE per il pinguino. -
Lo sto usando (attraverso project-neon), niente da dire se non ”complimenti”.
Credo tu abbia ragione sulle ragioni del poco hype che circonda ultimamente KDE: funziona bene e migliora incrementalmente ad ogni avanzamento di release (come GNOME2)
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Su che distro mi consigliate di provarlo? Qualche giorno fa volevo tornare a usarlo su Ubuntu, ma kmix mi ha fatto un casino della madonna che ho disinstallato subito tutto. Spero che la colpa sia ancora una volta del fantomatico ”caso kubuntu”…
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Molti degli sviluppatori della comunità di KDE usano Kubuntu, quindi dovrebbe essere una buona scelta (almeno per me lo è), ma penso che anche Suse e Chackra possano essere alternative altrettanto buone.
Purtroppo KDE entra sempre molto lentamente nei repo ufficiali della mia distro preferita, Debian, quindi se uno vuole seguire lo sviluppo deve usare dei repo alternativi, come quelli di siduction, oppure starsene su testing e tenersi l’ottimo KDE 4.8.4 (io ce l’ho su un Pentium 4 ”archeologico” e funziona egregiamente).
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Io utilizzo chakra. A mio avviso il kde più curato e integrato che ci sia, pena parco software scarsino.
Su kubuntu mi sono sempre trovato male (poco stabile), molti parlano bene di arch + kde, secondo me la scelta migliore. -
Kubuntu l’ho sempre trovato poco curato e con qualche crash di troppo, non so se con il cambio di sponsor sia migliorato. opensuse ancora peggio, ogni volta mi ci metto di impegno a provarlo ma tra bug e instabilità varie (oltre che inspiegabile pesantezza) non dura più di qualche giorno. Consiglio caldamente arch anche se capisco che installazione e manutenzione richiedano un po’ di impegno, una volta configurato a dovere è stabile e veloce e non da nessun problema. Chakra dovrebbe condividerne i pregi ed essere più user-friendly, personalmente non la utilizzo per via della politica restrittiva verso le GTK
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non per essere pedante, ma la questione dipende dai punti di vista.
Chakr anon è restrittiva nei confronti delle gtk, tant’è vero che le app gtk più diffuse per farle gerare le mette nei bundle, piuttosto siccome è una distro kde per chi ama kde concentra i propri sforzi solo su quello.
Che come cosa suona un pò diversa.
Purtroppo o per fortuna vediamo le cose in modo diverso visto che la maggior parte delle distribuzioni ci ha insegnato a pensare che nei repo di una distro ci debba essere di tutto e di più, da gnome a xfce passando per enlightment etc., peccato cche questo rubi tempo ed energie nei confronti del DE principale della distribuzione che cmq alla fine ne predilige sempre uno rispetto ad un altro.
Come dicevo è una questione di punti di vista e filosofie differenti, ci sono ”distro pigliatutto” e distro ”specializzate”.
Elementary non è restrittiva verso kde ma semplicemente si concentra su gtk
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arch arch arch
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Notmart presenta il nuovo tema di #KDE #Plasma 4.10:
http://www.notmart.org/index.php/Graphics/Time_to_refresh_some_air
Frutto del lavoro di Marco Martin e Nuno Pinheiro, decisamente un passo avanti per Plasma!
Speriamo che anche altre parti del desktop possano essere migliorate in questo modo…
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ma… ma.. ma… E IL PADDING? :O
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ma ancora co sto padding? :/ una volta postai proprio qui degli screen fatti da me di osx dove mostravo che con le lettere lunghe p, g e q come in KDE anche con aqua l’effetto era il medesimo, padding di 1 pixel. Non tutti amano l’eccesso dei gommosi tasti di Gnome (che sono ugualmente belli per me chiariamoci). In più avevo mostrato come semplicemente togliendo gli acceleratori tutta la grafica cambiava e il problema del padding non si vedeva più. Spero la tua fosse più una provocazione che un discorso reale altrimenti davvero è da suicidio :P
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suicidio mio ovviamente lol non auguro la morte a nessuno :D
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Ma il problema non è tanto nel padding dentro i bottoni, ma il padding fuori (o margin come preferisci). Molti elementi (spero sia un bug temporaneo) risultano non c’entrati nel parent in cui si trovano, sono leggermente più in basso di dove dovrebbero essere a metà. Premetto che io uso kde e questa minimalizzazione sembra piacermi, sebbene certi elementi degli screenshot non mi piacciono granché, come ad esempio la preview del tesk manager che ”copre” qualche pixel del pannello..sciocchezze del genere, però i dettagli contano..
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nono davvero io preferisco i bottoni che danno tanto spazio al testo, tipo questi se vogliamo
e ogni volta che in KDE cambiano il tema _spero_ che abbiano aumentato il padding del testo.
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Finally!!!
io su KDE ho sempre utilizzato lo stesso tema di ubuntu!
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Adesso rifatemi oxygen e giuro che passo a kde! o.o
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Dirò la verità… Un pò mi ricorda looking glass di Sun…
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#KDE rilascia la prima beta di KDE SC 4.10
http://kde.org/announcements/announce-4.10-beta1.php
Come ormai ci siamo abituati, i cambiamenti sono per lo più incrementali. Eccone alcuni:
- maggiore presenza di QtQuick in Plasma e un po’ dappertutto, dagli sfondi animati al lock screen, alle notifiche (questo dovrebbe rendere più pulita l’interfaccia e più facile la vita ai creativi)
- maggiore velocità di indicizzazione e kioslave per sfogliare da qualsiasi applicazione i tag di nepomuk, che diventa sempre più utile (so che molti dissentiranno)
- migliorate le prestazioni di zoom di Okular, la finestra di stampa e la gestione dei colori in Gwenview (che insieme a Digikam rende KDE un’ottima piattaforma per i fotografi)
- Anche l’ottimo Kate vede dei miglioramenti, tra cui la possibilità di creare plugin in Python.Essendo una beta, c’è bisogno di volontari per cercare e segnalare eventuali bug.
La release ufficiale è prevista, se non mi sbaglio, tra poco più di un mese, quindi diamoci da fare!!!Commento: l’assenza di ”colpi di scena” nello sviluppo di KDE non ecciterà i giornalisti che ne parleranno poco, ma a me va bene così, la trasparenza e la collegialità, per quanto non richiesta da nessuna licenza, imho è essenziale nel vero software libero.
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La installero sulla partizione di test. Certo che una rinfrescatina all’interfaccia ci vorrebbe proprio…
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Noooooooooo! Pazzo! Se ti leggono smontano tutto un’altra volta!
;)
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Una cosa che non hanno messo nell’annuncio, ma mi pare che sia fra le feature della 4.10 è il plasmoide share-like-connect che permetterà di collegare il documento o sito web corrente con l’activity corrente (sono già supportate un sacco di applicazioni KDE), mettere un documento o sito web fra i preferiti o addirittura condividerlo (francamente non ho ancora ben capito come).
E’ una feature introdotta in Plasma Active che finalmente sbarca anche sul Desktop grazie al lavoro del poliedrico Ivan Cukic http://ivan.fomentgroup.org/blog/2012/10/15/welcome-to-the-family-activities-apps-slc/.
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Kate (e le app che usano il Kate part, come KDevelop) è stato migliorato tantissimo, in particolare grazie allo sprint di Vienna.
Aggiunti color schemes (http://kate-editor.org/2012/11/07/default-color-schemas/)
Migliorato il supporto allo scripting (http://kate-editor.org/2012/11/06/kate-scripting-updates-zen-like-quick-coding/)
Introdotte notificazioni passive (http://kate-editor.org/2012/11/06/passive-notifications-in-kate-part/)
Aggiunte notificazioni per i file remoti in download (http://kate-editor.org/2012/11/05/loading-remote-files/)
Fixati bug relativi all’encoding (http://kate-editor.org/2012/11/03/kate-needs-bidiunicode-aware-developers/)
Aggiunta minimappa del codice (http://kate-editor.org/2012/11/03/busy-katekdevelop-sprint-results-in-mini-map/)
Aggiunto plugin per la gestione di un progetto (http://kate-editor.org/2012/11/02/using-the-projects-plugin-in-kate/)
Aggiunto supporto a ruby (WIP?) (http://adymo.blogspot.com/2012/10/katekdevelop-sprint-more-progress-with.html)
Riorganizzati i plugin presenti in un unico repository (http://kate-editor.org/2012/10/28/contribute-to-kate/)
Aggiunto plugin per eseguire query SQL (http://nikosams.blogspot.com/2012/10/execute-sql-kdevelop-plugin.html)
Mergiati alcuni branches di Kate nel master: analisi statica, templates per file e progetti, unit testing integrato, rename intelligente dei file, miglioramenti all’interfaccia (http://milianw.de/blog/random-new-stuff-from-the-kdevelop-sprint)
Aggiunto plugin per QML/Javascript (http://milianw.de/blog/qmljavascript-language-plugin-for-kdevelop)
Possibilità di eliminare gli spazi in più (http://kate-editor.org/2012/10/27/remove-trailing-spaces/)
Aggiunto supporto a python3 (http://scummos.blogspot.com/2012/10/vienna-kdevkate-sprint-first-kdev.html)Seguire planetkde è davvero interessante, c’è davvero parecchia attività.
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ma kate ce l’ha la fuzzy search? (tipo command-t di textmate, cioè che premi una combinazione di tasti e puoi cercare tra i nomi dei files nel progetto)
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C’è un plugin attualmente che usa la stessa shortcut di textmate:
https://github.com/mtorromeo/kate-plugin-fuzzyopen
Comunque è presente la stessa funzionalità anche all’interno del Projects plugin che uscirà a breve (anche più integrata da un punto di vista grafico)
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ma poi sbaglio o il syntax highlighting è in C++? ciò vuol dire che se voglio cambiare qualcosa (cosa che io solitamente faccio) dovrei ricompilarmelo? boh, quando vedo ste cose mi passano i sensi di colpa per aver comprato SublimeText…
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sbagli, non bisogna ricompilare niente…
Invece io non capisco come fai ad usare un editor senza debugger interattivo e con un auto-completion che dire primitivo è poco… e non è nemmeno tuo!-
mi spieghi perché non devo compilare? mi sono perso qualcosa? che non è mio mi rode il culo, ma per programmare in ruby non ha rivali, e non ho bisogno delle cose che dici tu (anche perché con ruby l’autocompletion non può essere avanzato); gedit ci metti due settimane per settarlo ad un livello decente, e kate l’ultima volta che l’ho provato stava indietro di brutto
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@prognommers No, non devi ricompilare se vuoi cambiare il syntax highlighting. Se vuoi cambiare solo i colori c’è un dialogo per farlo, altrimenti i file che descrivono la sintassi li puoi aprire con lo stesso kate e fare le modifiche che ti servono.
Ammesso che non trovi già quel che ti serve in GHNS.Provalo, magari un po’ più estesamente. Così la prossima volta che scrivi commenti in proposito non avremo l’impressione che parli per partito preso.
Ognuno di noi ha le proprie preferenze quando si tratta di editor, e non è gentile esprimere opinioni rudi nei confronti delle cose che usano gli altri, soprattutto se non le conosciamo abbastanza bene (anni di guerre di religione tra emacs e vim ci hanno reso un po’ più saggi).
Alla fine kate è comunque un editor molto figo ed ha il lato positivo di mettere a disposizione un editor avanzato anche in tutte le altre applicazioni di KDE, che è una cosa disprezzabile.
Lo userei molto più spesso se non mi fossi ormai drammaticamente dipendente da Vim…-
si, a pensarci sono stato un po’ rude, ciò a causa della frustrazione causata dal fatto che ho dovuto abbandonare gedit e quando ho valutato kate non mi sembrò migliore, e passare ad un prodotto closed e a pagamento (l’unico che uso al momento) è stata per me una sconfitta non da poco… alla prossima installazione di chakra lo riprovo ;-)
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:s/che è una cosa disprezzabile/che è una cosa NON disprezzabile/
;-)
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Cosa vuol dire essere #KDE? Il #Manifesto di KDE:
”We are a community of technologists, designers, writers and advocates who work to ensure freedom for all people through our software.”
Dopo anni di incubazione, la #comunità KDE pubblica il proprio manifesto, che più che essere un programma, è una ”fotografia” della comunità, dei suoi valori e del suo modo di essere.
L’accento è, molto opportunamente, posto sulla #libertà, che ultimamente è un po’ adombrata nella nostra comunità, al momento apparentemente più attratta dalla conquista di quote di mercato o dalla realizzazione di prodotti ”cool”.
Qui l’articolo di presentazione da dot.kde.org e qui il Manifesto KDE, vi bastano due minuti per leggerlo e poi tornare qui a commentare.
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Non suo KDE e, per adesso, non credo lo userò ma hanno almeno il mio ”supporto”. Un progetto che approvo.
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Se si estendesse fuori dall’informatica non lo vedrei male tra 40 anni sui libri di storia contemporanea. :)
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A me non piace tanto: è chiaro che si tratta di un documento pensato per sviluppatori, ma è troppo generico su cosa devono fare questi sviluppatori per chi poi semplicemente usa il DE, ed è generico anche sull’advocacy, che viene richiamata all’inizio ma poi scompare, eppure quella è una cosa importante.
E comunque avrei aggiunto anche, tra i principi:
Never use a proper padding. ;-) -
Mi piace molto KDE e con questo manifesto mi diventa anche più simpatico, ma una cosa… perché di default non c’è il cestino da nessuna parte?
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Perchè non si butta via nulla :)
Prova a segnalare come bug o feature request sperando che non sia già un feature non averlo di default eccetto in dolphin. -
La vera domanda è: perchè dovrebbe esserci? Personalmente non l’ho mai usato.
Comunque dovrebbe esserci.
Ho visto alcune distribuzioni metterlo sul desktop se non ricordo maleMale che vada è nella colonna a sinistra in dolphin sotto a Places.
Se non c’è neanche li vai su trash:/// -
teoricamente il concetto di cestino non esiste in UNIX. per questo non esiste un comando a linea di comando per cestinare un file, che alla fine non è altro che spostare un file in una cartella adibita a limbo
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Non è del tutto vero, il cestino conserva anche la posizione originaria del file.
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Quello che dice @turycell è vero. Altrimenti il cestno non potrebbe conservare due file con lo stesso nome, cosa che invece fa egregiamente.
E tra l’altro, il cestino di KDE fa anche un paio di cosucce fighe, imho:
1. ti avvisa quando la dimensione del cestino ha raggiunto una certa soglia
2. quando il cestino ha raggiunto una certa soglia può eliminare automaticamente i file più vecchi
3. può cancellare automaticamente i file cestinati da più di un tot di tempoL’ultima feature è un toccasana per evitare uno dei due problemi, comuni ma mutuamente esclusivi:
- c’è chi dimentica di svuotare il cestino, o è paranoico e non lo svuota mai per paura di cancellare roba che poi gli servirà (e finisce per avere cestini enormi)
- all’altro estremo c’è chi svuota il cestino di continuo, per evitare di accumulare roba inutile, finendo per vanificare l’utilità del cestino, che è quella di permetteri di recuperare qualcosa che pensavi non ti servisse.Che io sappia (sarei felice di essere smentito), gli altri ambienti grafici e gli altri sistemi operativi non hanno le feature 2 e 3(anche se può essere aggiunta usando applicazioni specifiche), ed è un peccato.
Per me un’implementazione del cestino che manchi in particolare della ”scadenza” dei file cestinati da molto tempo è un’implementazione incompleta.
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Veramente il cestino c’è in Dolphin, nella sidebar che di default sta a sx, e puoi aggiungere un plasmoide chiamato proprio ”Cestino” al tuo desktop o ai tuoi pannelli, per averlo sempre sotto mano (l’indirizzo è trash://).
Alcune distro prevedono già questo plamoide di default.
Secondo me (e probabilmente anche secondo altri della comunità) non è poi così utile tenere un’icona del cestino sul desktop, basta averla nel file manager.
Tanto per manipolare i file (e cestinarli) userai sempre e comunque il file manager… a meno che tu non tieni le icone dei file sul desktop, come si usava nel secolo scorso! ;-)
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Mi piace come lo hai presentato.
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Superfluo dire che gira ovunque giri KDE Plasma (e cioè quasi ovunque).
Adesso ci vorrebbe una svecchiata a LIRC e agli strumetni per usarlo in KDE, che hanno decisamente bisogno di un po’ di atetnzioni…