Il tuo prossimo PC? Un telefono Android. Con Ubuntu. O anche no.

felipe, 23 febbraio 2012 @ 12:46 - 39 commenti »

Quando scrissi “Usare Android come una qualsiasi distribuzione Linux“… elencai anche… ma perché accidenti sto parlando al passato remoto? Ad ogni modo, ho sempre sostenuto che una delle questioni più importanti del successo di Android è che si stratta di Linux.

Oltre lo studio accademico, il rendering di Toy Story o le query sui server di Google, Linux approda a quella che per noi vecchi pinguini progressisti era l’ultima frontiera: la quotidianità. Con buona pace di Richard “a quei tempi lavoravo al MIT” Stallman, oggi milioni di persone normali usano Linux ogni giorno. Comunicano, navigano, registrano video compromettenti, controllano voli, contano le calorie dei pasti, lanciano uccelli su porci e altre cose importantissime.

Una delle aziende che ha da tempo capito da quale parte spira il vento del supporto degli Independent Software & Hardware Vendors è Canonical, che mira a unificare l’esperienza mobile con quella desktop cercando di sfruttare il successo di Linux nella sua incarnazione di Android. Adesso vi spiego meglio di cosa si tratta, perché è un’ottima idea e perché potrebbe essere destinata a fallire.

→ Continua: “Il tuo prossimo PC? Un telefono Android. Con Ubuntu. O anche no.

GNOME: Finestre fullscreen e overlay scrollbar

felipe, 18 novembre 2011 @ 18:04 - 67 commenti »

Come segnala Lorem, i prossimi GNOME saranno più simili a Unity, con l’adozione nella Shell di finestre a tutto schermo e overlay scrollbar (quanto odio scrivere in italiese). A differenza delle soluzioni sviluppate per Unity però, queste saranno la stessa cosa, ma riscritte dal team di GNOME. Logico, no?

Ovviamente la decisione di adottare le finestre a tutto schermo e senza barra del titolo non è un’esclusiva di Unity e trova esempi anche in altri sistemi operativi. Teoricamente lo stesso vale per le overlay scrollbar, ma… beh, lì in effetti c’è un po’ da confondersi e alzare sopracciglia. A leggere la fonte originale, pare infatti che dovrebbero essere riscritte perché non compatibili, ma se guardo le scrollbar del mio Nautilus 3.2.1, dico che a me sembrano piuttosto compatibili.

Interessante notare che lo sviluppatore non faceva alcuna menzione di questi due particolari, mostrati con nonscialanza in un paio di immagini raffiguranti il redisign di alcune applicazioni. Solo dopo che i lettori hanno chiesto chiarimenti, sono state date questa e questa risposta. Intendiamoci, non c’è nulla di male nell’influenzarsi a vicenda, ma insomma sono entrambi progetti open source, il fatto che non collaborino e non comunichino, puzza di bieca politica. Mi viene voglia di autocitarmi1.

Chiacchierata con gli italiani in Unity

felipe, 25 aprile 2011 @ 22:24 - 52 commenti »

In questi giorni ho avuto modo di scambiare alcune piacevoli chiacchiere con tre pollycoker d’eccezione: Marco “treviño” Trevisan, Stefano “cando” Candori e Andrea “arlecchino” Azzarone.

Entrembi partecipano allo sviluppo di Unity, la nuova interfaccia grafica di Ubuntu, e due di loro saranno anche sponsorizzati da Canonical per partecipare al prossimo UDS, che si svolgerà a Budapest.

Le mie domande sono quelle che un po’ tutti avremmo curiosità di porre (o almeno credo, sono benvenuti altri spunti!). Si è discusso dello stato di usabilità attuale del progetto e di cosa possiamo aspettarci in futuro, quali saranno i loro prossimi contributi e come fare per iniziare a partecipare… senza tralasciare argomenti più politici quali il rapporto di Canonical e Unity con progetti quali Zeitgeist e GNOME 3 Shell.

→ Continua: “Chiacchierata con gli italiani in Unity

Ubuntu userà Wayland al posto di Xorg. Gli strisciano.

felipe, 5 novembre 2010 @ 13:11 - 378 commenti »

Mark “Linux ‘R’ Us” Shuttleworth lo ha fatto ancora, così, semplicemente. Prima aveva pianificato di stravolgere l’aspetto di GNOME distribuito con Ubuntu, annunciando non proprio a sorpresa di sostituire la Shell con il progetto Unity di Canonical (cfr “Ubuntu userà Unity anche sul Desktop (C.V.D.)“) e dando così effettivamente vita ad un controverso fork di GNOME.

Non pago, adesso ha pensato bene (post di turycell) di leggere nei miei pensieri e nella roadmap di Nokia e anticipare tutti: farà girare Unity e uTouch (cfr “Ubuntu Unity con uTouch (su tablet Dell)“) non su X.org ma su Wayland. I miei pensieri sono troppo contorti e fuoritema e ve li risparmio, ma la roadmap di Nokia dice che Wayland sarà adottato per MeeGo, l’attesa distribuzione GNU/Linux mobile (cfr “Qt in azione sul server grafico Wayland“).

A questo punto Shuttleworth ha fatto il suo tipico 2+2=5 e ha pensato di adottare Wayland prima possibile. Per me questa coraggiosa decisione ha tutto il senso del mondo, e ora vi dico come e perché.

→ Continua: “Ubuntu userà Wayland al posto di Xorg. Gli strisciano.

Ubuntu Unity con uTouch (su tablet Dell)

felipe, 15 ottobre 2010 @ 12:53 - 85 commenti »

Mi sono ripromesso di parlare più diffusamente di Unity, la nuova shell utilizzata da Ubuntu Netbook Edition per ottimizzare il poco spazio a disposizione su schermi ridotti. Nel frattempo, Andrea900 ha pubblicato questo interessante video prodotto dal team di Canonical, che ne mostra rapidamente le caratteristiche principali e documenta il progresso del team Canonical multitouch.

Le gesture multitouch che vedete sono permesse infatti da uTouch, progetto che promette davvero bene. Non è niente di unico – sono le stessissime operazioni possibili in MacOS con la Magic Trackpad – ma è molto interessante vederle integrate in un unico dispositivo.

Chiacchierata col team di Ubuntu One

felipe, 9 ottobre 2010 @ 12:50 - 34 commenti »

ubuntu oneUbuntu One viene spesso liquidato da tanti come un clone di Dropbox non altrettanto supportato, io stesso ho attivato un’utenza ma non l’ho mai usata se non per brevi test. Con l’avvento di Ubuntu Music Store però si sono aperte nuove possibilità e nuovi scenari che mi hanno incuriosito.

In questa chiacchierata informale-ma-non-troppo che ho avuto ieri con Cristian Parrino e Nicola Larosa del team di Ubuntu One, Canonical, ho cercato dunque di togliermi alcune curiosità che ho sempre avuto ma mai approfondito. Credo che possa servire a capire un po’ meglio le strategie dietro a questo ambizioso progetto di Canonical.

→ Continua: “Chiacchierata col team di Ubuntu One

Rilasciato GNOME 2.32 …ok ma GNOME 3? [+ Profezia]

felipe, 3 ottobre 2010 @ 11:45 - 78 commenti »

gnome-2.32Un po’ in sordina, è stato rilasciato GNOME 2.32 (post di Emanuele Bortolotto), che non apportando nessuna novità eclatante1, riafferma in qualche modo il fatto che dovrebbe essere l’ultima versione dell’attuale serie 2.

Lo GNOME 2.32 già presente in Maverick, la prossima Ubuntu, è esattamente quel che ci si aspetta da una fine serie: un sistema stabile e confortevole, seppure con qualche nota magagna congenita. In Maverick spiccheranno la bellezza dell’ultimissimo Radiance, sexissimo2 seppure sminuito dal sempre improbabile arancione, e i nuovi caratteri Ubuntu, davvero belli… Ne parleremo a suo tempo, per ora la domanda che tutti si sono posti è stata: “dov’è GNOME 3?“, quando e come sapremo qualcosa della nuova forma che avranno i nostri desktop Ubuntu?3

→ Continua: “Rilasciato GNOME 2.32 …ok ma GNOME 3? [+ Profezia]

Ubuntu alla openSUSE Conference. Si, come no.

felipe, 26 settembre 2010 @ 18:30 - 35 commenti »

Da una segnalazione di Dave in SocialBox: “Dear Ubuntu Community Council members, on behalf of the openSUSE Board, I would like to extend this invitation to you and your community to join us at the openSUSE Conference in Nuremberg, Germany October 20-23, 2010.1. Con queste parole la comunità di openSUSE ha invitato Mark Shuttleworth e la comunità di Ubuntu a partecipare all’openSUSE Conference che si terrà a Norimberga. Questa conferenza è intitolata ”Collaboration Across Borders” e ha come obiettivo quello di facilitare la cooperazione e l’amicizia tra le varie distribuzioni Linux2 .”

La sua risposta è stata un “Grazie ma no, grazie. Ho da fare, mando qualcuno, grazie“, abbastanza prevedibile se ci pensate. Avrei potuto capire se ad invitarlo fosse stata la dirigenza di Novell – l’azienda sponsor di openSUSE, che però al momento ha ben altri problemi – ma un invito da parte di openSUSE, specie adesso che puzza un po’ di cadavere3, lo vedo meglio indirizzato ad organizzazioni più che aziende. Dopo tutto Shuttleworth è lo stesso che qualche anno fa fece notizia con il suo invito finto-naïf agli sviluppatori openSUSE di “unirsi a Ubuntu”…

Ne riparliamo quando (e se mai) si riuniranno Red Hat, Novell e Canonical e decideranno di collaborare sul serio.

Il profeta Mr Ubuntu contro (quasi) tutti

felipe, 14 settembre 2010 @ 15:41 - 196 commenti »

Oggi ho letto un interessante sfogo scritto da Mark “la risposta è dentro di te” Shuttleworth, riportato anche da Barra in SocialBox, in cui Mr Ubuntu risponde alle eterne critiche che gli vengono mosse, ossia di non contribuire abbastanza al kernel Linux e a GNOME, progetti su cui si basa il suo popolare sistema operativo.

La parole da lui scelte per rispondere alle critiche sono abbastanza interessanti, come accade ogni volta che il dittatore benevolente a vita auto-nominato si pronuncia. Tirando fuori grazie ricevute e miracoli, in sostanza reitera quanto Canonical stia insistendo da anni su un investimento in costante perdita e che Ubuntu è un miracolo di generosità, conseguenza diretta di un talento (che si misura in fantastiliardi). Nel suo lungo articolo non manca nemmeno la parabola1 della famigliola e dell’azienda di 20.000 postazioni (wow) che si affidano con entusiasmo ad Ubuntu.

Queste esternazioni non hanno mancato di fare insospettire alcuni (cfr la discussione in SocialBox), facendo forse perdere di vista il cuore della questione…

→ Continua: “Il profeta Mr Ubuntu contro (quasi) tutti

Canonical non vuole forkare GNOME (ma lo sta facendo)

felipe, 11 agosto 2010 @ 13:26 - 42 commenti »

Piccola premessa amorosa: so che ne parlo spesso ma ne vado molto fiero: la SocialBox continua a crescere come sezione più interessante, equilibrata e aggiornata di pollycoke :) Se non lo avete ancora fatto, iscrivetevi, partecipate e abbonatevi al Feed RSS. Grazie a tutti voi! :*

Qualche ora fa ho appunto letto una interessante segnalazione, di Amon Paike, riguardo ad una questione da me accennata in precedenza in “Ubuntu Light e Unity… lo chiamiamo fork?“. Non sono l’unico a pensare al termine fork per descrivere il lavoro che sta svolgendo Canonical su GNOME: anzi sono sempre più fondati i sospetti che lo GNOME che vedremo in Ubuntu sarà profondamente diverso da quello che ci presenteranno le altre distribuzioni. È in questo contesto che si inserisce un’intervista in cui Jono Bacon smentisce piani di forkare GNOME.

Beh a parte il fatto che non lo verrebbero certo a dire candidamente, in fondo il punto non è questo. Fork o non fork resta il fatto che Canonical/Ubuntu sta proponendo e implementando innovazioni e cambiamenti che vengono spesso rifiutati da RedHat/GNOME, che da parte sua con GNOME Shell segue una linea di sviluppo che allo stato attuale non viene presa in considerazione da Canonical. Il risultato finale è comunque che lo GNOME di Ubuntu potrebbe non essere differente dallo GNOME ufficiale. E a noi sta bene.