Svelato lo sporco gioco di Microsoft contro Android?

felipe, 15 novembre 2011 @ 12:56 - 41 commenti »

Sarebbero finalmente note le famigerate “violazioni di Android” che costringono produttori del calibro di HTC e Samsung (tra i tanti altri) a pagare a Microsoft una pesante tassa su ogni dispositivo da loro prodotto.

Sapete già che una cospicua parte delle entrate di Microsoft deriva non da lavoro svolto, ma da accordi estorsivi con produttori di dispositivi Android, che accettano di pagare per non sobbarcarsi i costi di lunghe cause legali. Tempo fa ci sono stati anche pesanti scambi d’opinione tra le dirigenze delle rispettive aziende, con Eric Schmidt di Google che accusava Apple e Microsoft di ricorrere alle cause legali come unico metodo per fare concorrenza, dal momento che non sono in grado di innovare.

Bene, tutto questo potrebbe essere a una svolta. Leggete oltre per conoscere i dettagli dei banali brevetti coinvolti e le modalità illegali con cui Microsoft di fatto impone gli accordi.

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Microsoft contribuisce a Samba… “uma nota só”.

felipe, 10 novembre 2011 @ 20:10 - 16 commenti »

Sì, io sono ancora capace di associare la parola “samba” a Jobim1, ma per molti Samba è quel progetto indipendente che da decenni rende possibile la comunicazione in reti miste con macchine Windows. La notizia, storica nel suo piccolo, è che qualche settimana fa al progetto è arrivato un contributo in codice da parte di Microsoft.

Chi sa di cosa parlo ha cinque minuti per riprendersi. Per tutti gli altri: penserete che un’azienda abbia naturale interesse ad appoggiare e favorire progetti che ne facilitano il lavoro e la diffusione, specie se a costi di sviluppo e supporto pari a zero. E invece Microsoft aveva sempre apertamente e duramente osteggiato Samba, almeno fino a qualche tempo fa: “We still disagree on some things such as the role of software patents in preventing the creation of innovative software; but Microsoft is now at the forefront of efforts to build a stronger community and improve interoperability in the SMB world.2

Deve avere a che fare col karma per quel che scrivevo ieri.

Microsoft festeggia 20 anni di FUD contro Linux

felipe, 18 agosto 2011 @ 12:59 - 24 commenti »

Con l’animazione più teneramente faziosa che io abbia mai visto1.

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Microsoft e Nokia, d’accordo per fallire.

felipe, 11 febbraio 2011 @ 20:00 - 350 commenti »

Nokia è finalmente riuscita nell’impresa di buttare definitivamente al cesso tutto il suo prestigio? Probabilmente presso la comunità di sviluppatori open source, sì. Non ci è dato sapere che sviluppi avrà a livello commerciale lo storico accordo di oggi, ma di sicuro da parte di Nokia è una decisione sbagliata in tantissimi modi…
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Vendola Puglia a Microsoft

felipe, 2 dicembre 2010 @ 23:43 - 87 commenti »

Non è solo un bieco gioco di parole. I riferimenti sono nelle interessanti discussioni scaturire dai post di Marco, Amon Paike, Tungsteno, c4rd0, Frafra e anche altri in SocialBox.

Nichi Vendola non è certo uno sprovveduto e se ha pensato di siglare un accordo con Microsoft significa che ha già ponderato tutti i pro, i contro e tutto quel che sposterebbe Microsoft in Puglia, in termini di soldi e dunque in termini di consenso. Poco male se pochi esaltatati estremisti protestano…

Quando leggo in politichese infarcito di parole chiave che la regione Puglia sostiene il software libero ma non dice no ai grandi competitori, e che la scelta di siglare l’accordo con Microsoft deriva dalla volontà di rendere la Puglia e il Sud un polo d’eccellenza mi scappa una risata amarissima come la birra che sto sorseggiando, e allora voglio proprio brindare a Nichi e alla sua personalissima Italia migliore.1

È proprio il gioco ad essere bieco.

Microsoft contro OpenOffice.org (e la coerenza)

felipe, 14 ottobre 2010 @ 16:09 - 123 commenti »

Voglio dare un po’ più di eco a questo video segnalato da Patrizio, e aggiungere anche una piccola osservazione: in mezzo a tanti messaggi spudorati e ai trucchetti di marketing spicciolo, questa pubblicità ha senza dubbio anche un nocciolo di verità. OpenOffice.org continua ad essere visto un po’ come un clone scalcinato di Microsoft Office, specialmente per i problemi di compatibilità con i formati di Office.

Piuttosto che una pecca di OpenOffice.org però, non è forse lo stesso controproducente e ormai impraticabile protezionismo di Microsoft la causa di tutto ciò? Mentre aspettiamo che LibreOffice assuma un respiro più comunitario di quanto avrebbe mai potuto fare OpenOffice.org, non possiamo far altro che invocare provvedimenti illuminati da parte della UE e augurarci la realizzazione pratica di tutti i proclami delle istituzioni che teoricamente favorirebbero il formato ODF.

La Borsa di Londra prova Linux con successo

felipe, 13 ottobre 2010 @ 17:15 - 94 commenti »

In queste pagine discutiamo spesso di un tema che mi sta molto a cuore: l’adozione di soluzioni basate su Linux in ambito professionale e istituzionale, commentando esperienze – positive o negative che siano – di chi cerca di liberarsi dal monopolio di Microsoft.

Stavolta si tratterebbe del successo, così riporta ComputerWorldUK, della migrazione della Borsa di Londra da Microsoft TradElect (.Net) a Millennium Exchange, basato su Linux, Solaris e database Oracle. Uso il condizionale perché CW-UK riporta che questo è solo un risultato parziale e non ufficiale di un primo test eseguito a pieno carico. Un altro test è previsto per il 23 ottobre. Se tutto andrà per il verso giusto la transizione – iniziata già da tempo e caratterizzata da un attento studio e sviluppo1 – avrà ufficialmente luogo il 1° novembre.

TradElect sarebbe abbandonato a causa di presunti malfunzionamenti2 e soprattutto per ragioni di oggettiva superiorità tecnica. I risultati indicano infatti che passando da TradElect a Millennium Exchange, per ogni transazione si avrà un notevole risparmio di tempo. Che la speculazione abbia inizio!

_~^°Oo MiCrOsOfT mIgRa lE uTeNzE LiVe a WoRdPrEsS oO°^~_

felipe, 29 settembre 2010 @ 13:01 - 44 commenti »

wordpressSapete tutti che sono un fan di WordPress (del resto è una delle componenti principali di pollycoke), ancora di più da quando Automattic ha annunciato di aver trasferito marchio e logo di WordPress alla WordPress Foundation (qui il post di Alessandro).

Oggi commento un annuncio che da un lato spiazza, dall’altro è una conferma della qualità senza paragoni della piattaforma di blogging che ho scelto anni fa e che continuo a consigliare: Microsoft ha deciso di migrare le utenze da Live Spaces a WordPress (post di Emanuele Rampichini).

Dal punto di vista tecnico credo che a riguardo non possano esserci dubbi o perplessità da parte di nessuno: rispetto a Live, WordPress è indubbiamente un grosso passo avanti per chiunque abbia intenzione di esprimersi attraverso un blog; ma strategicamente parlando, Microsoft ha rinunciato ad una imponente parte della sua offerta, specialmente considerando che, a quanto è stato detto, dietro non c’è un accordo finanziario.

Beh, auguri ad Automattic/Wordpress per i milioni di nuovi utenti guadagnati, li accogliamo α bRαcCiα αPeRte ;)

Chi comprerà Novell/Suse? (facciamo una colletta, meglio)

felipe, 16 settembre 2010 @ 18:43 - 57 commenti »

Aggiornamento: Wall Stree Journal riporta che VMWare comprerebbe Suse, i brevetti andrebbero ad Attachmate.

Non è una novità che Novell sia in vendita, o meglio in cerca di un compratore, da ormai parecchi mesi. Ne è stata data notizia in SocialBox (fate una ricerca) e ne ho parlato personalmente in più occasioni.

Il motivo di tanto interesse per le sorti di Novell è duplice: da una parte (Open)Suse, che è una delle distribuzioni enterprise più accreditate e, più frivolamente, forse l’unico vero riferimento per KDE; dall’altra Novell stessa, il cui valore – come sempre più spesso accade – si misura in brevetti registrati e che tanto per dirne una è proprietaria del marchio UNIX, vinto a SCO in una delle più epiche battaglie legali a memoria di pinguino. Tra l’altro Novell è quella stessa azienda che ha stretto una Secretissima Alleanza con Microsoft…

Adesso è spuntato fuori1 che queste due “parti” sono state divise in altrettante società finalmente pronte ad essere acquisite da compratori che (in puro stile Novell) al momento restano sconosciuti. Sono ovviamente fioccate ipotesi sui potenziali acquirenti: HP? Microsoft? Dell? Oracle? VMWare? E …e se Red Hat comprasse Novell? La posta in gioco è alta.

Recensione di Haiku R1 Alpha 2

felipe, 17 giugno 2010 @ 17:00 - 68 commenti »

Di recente ho immolato un vecchio portatile all’altare della conoscenza e del gaudio retro-geek. Adesso sto realizzando che probabilmente dopo lo stress a cui l’ho sottoposto non ne farò più molto (resisteva con l’anima aggrappata ad un fdisk) ma ne è valsa la pena!

Dopo tanto tempo – ci avevo sperato con ZetaOS, ma non se ne fece nulla – avevo messo da parte la mia curiosità nei confronti di cloni di BeOS. Poi ho finalmente trovato una versione di Haiku, la R1 Alpha 2, che è stata in grado di installarsi, avviarsi e regalarmi un po’ della magia di quel sistema operativo glorioso che rivive grazie ad un progetto interamente open source. Vi regalo qualche passaggio dell’installazione, schermate del sistema installato e alcune considerazioni sul suo fascino.

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