Windows 8 avrà un numero di versione più tondeggiante del 7
felipe, 10 ottobre 2011 @ 13:11 - 83 commenti »
Stefano Marzorati segnala che Microsoft ha dichiarato il consumo di memoria di Windows 8 dimezzato rispetto a quello di Windows 7. Adesso vi dirò perché questa è la seconda risata di oggi1.
Da sempre Windows ha occupato relativamente poca memoria, almeno fino a XP. Poi con Vista e soprattutto Seven si sono visti gli estremi di un certo gioco al rialzo tra Microsoft e i produttori di hardware… ma una nuova installazione di Windows è sempre stata poco avida di memoria. Il vero problema è un altro: con il normale utilizzo e la semplice installazione di software2, si può arrivare in poco tempo a veri ingolfamenti che portano l’utente normale a rivolgersi all’assistenza, che gli darà la colpa di aver installato troppa roba e gli chiederà una parcella ridicola per formattare tutto, preferibilmente perdendogli i dati. Al contrario ad esempio, Linux tende a usare tutta la memoria ram disponibile fin da subito e raramente le richieste aumentano all’aumentare del software installato, vuoi perché sono rare le applicazioni che richiedono l’avvio automatico nella sessione utente o per una migliore gestione generale, dal kernel alle librerie condivise.3
Insomma, diminuire il consumo del “core” (questa è la parola chiave) per abbassare le richieste di sistema e risultare appetibili a distributori di tablet e netbook: solita roba. Vedremo quanto questi dati sono fallaci solo nell’uso reale.





Sono appena finiti i miei corsi a scuola, tra brindisi, cene, qualche lacrima, scambio di numeri di telefono, improbabili e ambigui inviti privati sul filo della legalità e altre forme d’arte estemporanea.
Ieri ho espresso la mia entusiastica – sì lo so, non c’erano abbastanza punti esclamativi, ma era entusiastica, giuro! – approvazione nei confronti di due idee riguardanti Nepomuk proposte per il Google Summer of Code 2009.


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