• vervelover ha pubblicato un nuovo commento all’attività 5 mesi, 2 settimane fa

    In risposta a:Luigiantonio Calò: R.I.P. Firefox! Signori qui ne danno il ”triste” annuncio Google e Microsoft… http://www.webnews.it/2011/12/04/qual-e-il-futuro-di-firefox/ Ora ragionando 2 minuti… Google: perchè dare […] Vedi

    ragazzi diciamocela tutta: firefox 8 è un browser nettamente superiore a chrome, più veloce, consuma meno memoria, e ha adblock plus. Il problema è che chrome ha una bella interfaccia e ha speed dial, inoltre si avvia in meno tempo, e prima di firefox 8 era pure il più veloce, è così che si è conquistato il mercato. Ora forse per firefox è troppo tardi, ma spero vivamente di no, e che la gente si accorga che è tornato ad essere il migliore.

  • vervelover ha pubblicato un nuovo commento all’attività: 6 mesi, 4 settimane fa

    In risposta a:Barra: A cosa servono Unity, lenses e scope? http://www.omgubuntu.co.uk/2011/10/new-movie-scope-brings-rich-meta-data-filters-to-movie-files-in-ubuntu/ IMHO cose come questa e le quicklist devono essere il […] Vedi

    questa roba spacca.

  • ragazzi ma lo sapevate che con le rotelle del caricamento dei video di youtube si può giocare a snake muovendo i tasti freccia della tastiera? :)

  • interessante articolo di Aaron Seigo sulla mancata integrazione degli appindicators in Gnome3:

    http://aseigo.blogspot.com/2011/03/collaborations-demise.html

    • A me sembra che non dica niente di sbagliato stavolta il Seigo.

    • Ho una forte sensazione di déjà vu: non avevano pubblicato due articoli uguali un mesetto fa?

      Comunque, a me GNOME ha dato tanto l’impressione di voler reinventare la ruota a ’sto giro. Gli ”indicatori” in alto a destra sono del tutto simili a quelli di Canonical, ma non sono interoperabili. Con tutta la buona volontà, non riesco a giustificare questa scelta, che costringerà gli sviluppatori a supportare due interfacce – tre se comprendiamo anche la vecchia area di notifica.

      (Poi probabilmente saranno i distributori a occuparsi di questo aspetto, ma è comunque una cosa fuori luogo.)

      Peraltro, penso che se ne sia parlato a sufficienza di questa shitstorm: ormai GNOME Shell e Unity sono in competizione aperta, il mercato deciderà chi vince.

      • Zell ha risposto 1 anno, 1 mese fa

        ”tra i due litiganti il terzo gode”

      • GNAM ha risposto 1 anno, 1 mese fa

        A mio parere solo pochissime applicazioni sfruttano le capacita’ di un DE.
        I
        n generale, non si puo’ giustamente pensare che uno sviluppatore ottimizzi la sua applicazione per Windows, Gnome, KDE, MacOS.

        Un DE deve essere ”trasparente” (come deve esserlo un file system, non si puo’ pensare che ci siano codici particolareggiati per ext4)

        • Di sicuro non si favorisce lo sfruttamento del DE senza API condivise. Non stiamo parlando di rendere compatibili Linux, Mac e Windows ma GNOME e KDE, in modo che il codice che ho scritto una volta in Qt possa essere già pronto per girare anche su GNOME3. GNOME va contro quest’idea non perché il DE deve essere trasparente, ma perché vuole farsi le API da sola (e gli altri o se le fanno andare bene o si arrangiano).

        • Skarn ha risposto 1 anno, 1 mese fa

          Beh… Si e no… Voglio dire… Se tutti avessero usato il proprio protocollo systray di kde invece di voler tutti inventare il proprio, le applicazioni potrebbero godere della systray migliorata indipendentemente dal DE di provenienza.
          Poi, ovviamente, tu sviluppatore di una applicazione non implementi tu stesso il protocollo, ma utlizzi un’implementazione presente nelle librerie che stai impiegando, come ad esempio le kdelibs.
          Ecco che il supporto migliore ai diversi SO può essere implementato nelle librerie quando queste vengono portate sui diversi SO.
          Le KDElibs per win utilizzeranno la systray di win, quelle di macos utilizzeranno la systray di macos, etc etc, senza bisogno di richiedere lavoro a te che vuoi solo programmare una applicazione.

  • vervelover ha pubblicato un nuovo commento all’attività: 1 anno, 11 mesi fa

    In risposta a:vervelover ha inviato un aggiornamento: Ubuntu diventa ”rolling”! Vabbè non proprio, ma con Maverick ci sarà un cambiamento (epocale?) nella gestione degli update ai programmi, nel senso che sarà più facile […] Vedi

    scusate non avevo visto!

  • vervelover ha inviato un aggiornamento: 1 anno, 11 mesi fa

    Ubuntu diventa ”rolling”! Vabbè non proprio, ma con Maverick ci sarà un cambiamento (epocale?) nella gestione degli update ai programmi, nel senso che sarà più facile aggiornarli a nuove versione tramite probabilmente un nuovo rep ufficiale e il nuovo software center, il che in soldoni potrebbe voler dire: niente installazione da nuovo ogni sei mesi per tenersi aggiornati. La cosa è ancora in discussione.

    fonte:

    http://www.omgubuntu.co.uk/2010/06/latest-app-releases-to-be-made.html

  • vervelover ha inviato un aggiornamento: 1 anno, 11 mesi fa

    fuori anche clutter e zeitgeist. Mah, peggio di così..

    • Di Zeitgeist non sapevo, di Clutter è per motivi di licenza (a quel che ho capito) che stanno cercando di risolvere. Su GNOME3 son dubbioso, sono particolarmente affezionato al 2. Senza contare che sono uno di quella nicchia di paranoici che disabilitano la cronologia, avessi abbastanza RAM non avrei neppure file temporanei salvati e cache, quindi non penso mi possa portare grandi miglioramenti nell’utilizzo. Vedremo, comunque.

    • Anch’io, ma non so se sperarlo o meno e in che misura sperarlo… Staremo a vedere, comunque.

    • GNAM ha risposto 1 anno, 11 mesi fa

      Io ve l’ho detto, GNOME 3 ha tutte le carte in regola per DISTRUGGERE il mondo Desktop Linux.
      Gnome è il DE piu’ usato in ambito scientifico (vedi scientific linux),
      è bene non scherzare con la versione 3,
      perché se Linux cominciasse a diventare inusabile…

      • Per una volta mi trovo pienamente d’accordo con te, anche se sono molto meno catastrofico: ci sono (com’è giusto che sia) distro più conservatrici che continueranno per un bel po’ ad usare GNOME 2.0, quindi si spera che eventuali errori e problemi di gioventù vengano corretti abbastanza in fretta.

        • kde4 anyone? :)

          • Troppo moderno pure lui. Ma,in generale,probabilmente sì.

          • GNAM ha risposto 1 anno, 11 mesi fa

            direi di no, KDE4 non lo usa nessuno in ambito scientifico.
            E io resto convinto che linux abbia ancora il suo fondamento nella comunità scientifica,
            se la comunità scientifica dovesse abbandonarlo sono cavoli amari
            anche per le versioni desktop normali.

            • kde4 forse no, ma kde3 ( vs gnome 2) si

              http://blog.scopeport.org/nix/lhc-kde/

              no, non mi sembra che ”linux” sia spinto strettamente dalla comunità scientifica
              penso che sia spinto più che altro dalla comunità accademica

              • GNAM ha risposto 1 anno, 11 mesi fa

                Non sto a menarla sulle parole,
                ma non credo che Linux possa fare a meno della ”comunità accademica”.
                E, per mia esperienza, ti dico che gli SCONTENTI nella comunità accademica sono in aumento, e che Windows si sta diffondendo.
                GNOME 3 mi fa paura.

                Kde 3 alcuni lo usano certo, io per primo, funziona bene,
                ma è irrilevante è destinato a sparire.

              • Se hanno usato kde al CERN vuol dire che c’è gente che usa le qt per lavorare
                e questo vuol dire che probabilmente useranno le qt in futuro -> kde 4
                ah, kde 4 è stabile, checchè se ne dica
                Senza contare che i progetti scientifici usano sempre release vecchie così da essere sicuri sulla stabilità

                Tornando al discorso degli accademici.. non penso che ”linux” smetterà di esistere così da un giorno all’altro.
                Ci sarà sempre qualcuno che continuerà ad usarlo.
                Anche se adesso lo sviluppo si arrestasse all’improvviso avremo già delle solide basi (PUBBLICHE) su cui lavorare.
                Della serie: il mio sistema funziona, perchè dovrei cambiarlo?
                In un mondo in crisi, senza più sviluppatori open source potrei continuare ad usare il mio sistema fino alla morte.
                Magari potrei anche guardare il codice e cambiare qualcosa.
                Potrei scrivere dei driver per un nuovo hardware.

                Insomma, non penso che sia vicina la fine di ”linux”. E anche se dovesse arrivare, saremo pronti :)

            • un commento interessante: ”Vista is not acceptable because it is not open source project and may contain hostile u.s code. As far as i know no major European Union project uses Windows. So, it doesn’t mean Vista is bad (ok, it is), it means we simply do not trust you.”

    • Zeitgeist è fuori perché lo è GNOME Activity Journal, che era l’unico front-end disponibile. In effetti mi aspetterei che venisse integrato in Nautilus e in GNOME, e la presenza di GAJ avrebbe potuto portare gli sviluppatori a dormire sui discutibili allori.

      D’altronde c’è un motivo se si dice che GNOME è conservativo e prudente: lo è. Speriamo nel Potere del Trio (DanRabbit, Seif Lotfy, ammonkey), o più semplicemente nel Volere di Shuttleworth.

    • Ma ditemi di preciso a che serve zeitgeist. No,perchè a parte una cosa che mi da una cronologia,non lo riesco a percepire!

      • In termini di cronologia, Zetigeist salva anche *quando* hai usato il file e *per quanto tempo*, in modo da poter presentare una lista divisa in periodi.

        Inoltre rileva anche *in che contesto* stavi usando quel file. Se ad esempio mentre monti un video il tuo documento preferito è un manuale in pdf, quello sarà in testa ai risultati nel momento in cui hai il video editor aperto.

        Inoltre è prevista l’integrazione col sempre più marginale Tracker per gestire i tag.

        • È un po’ più chiaro ora. Mah… Non mi entusiasma più di tanto,anche se poi potrebbe tornare un po’ più utile… Ma vabbè,ormai non c’è nulla da fare.

    • @Paolo
      Onestamente GNOME 3 è GNOME 2 + Gnome Shell… Dubito che nel mondo accademico/scientifico non sappiano rimuovere un pacchetto. È decisamente poco innovativo, GNOME è molto diffuso proprio per l’essere ”conservatore”. Quanto a Windows, cos’ha il DE di speciale? Non fa (e non ha mai fatto) l’invidia né di GNOME né di KDE, inoltre dubito che Linux nel mondo accademico e scientifico sia diffuso semplicemente per il DE… La tua mi sembra un’analisi superficiale, hai dei dati che mi smentiscono?

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