WonderlEnd
@wonderlend attivo 3 mesi, 2 settimane fa-
WonderlEnd ha pubblicato un nuovo commento all’attività 3 mesi, 2 settimane fa
In risposta a:zentili: ho da un po’ alcuni inviti per la beta privata di koding.com, potremmo cominciare una catena dato il a parer mio fighissimo progetto! scrivete indirizzo email per ricevere invito (solo se avete […] Vediconcateniamo ?
postadelmaga [at] gmail [dot] com
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WonderlEnd ha pubblicato un nuovo commento all’attività 4 mesi, 2 settimane fa
guarda io sono d’accordo con te :) solo mi sono pigro e mi sono scassato di installare debian per poi installarci un sacco di roba che ho su ubuntu ( rompendo anche qualcosa a causa di ppa non compatibili ).
Cmq la guida e’ piu’ che altro per me stesso che altrimenti poi mi dimentico dove ho trovato le vari info … e per i piu’ che usano ubuntu che sono semi nubbi e a volte hanno bisogno di un po’ di pappa pronta, anche solo per vedere cosa si puo’ fare.
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WonderlEnd ha pubblicato un nuovo commento all’attività 4 mesi, 2 settimane fa
p.s.
la guida e’ open quindi se qualcuno ha voglia/idee/tempo e’ ovviamente benvenuto -
WonderlEnd ha pubblicato un nuovo commento all’attività 4 mesi, 2 settimane fa
Ragazzi ora non mi scannate perche’ ho fatto una guida.
- sono d’accordo che partire da una debian/arch sia una cosa piu’ sensata, ma anche piu’ laboriosa.
- questa procedura riduce di parecchio il consumo di ram, se poi invece di lanciare Unity si usa E17 / Xfce tanto meglio, la guida contiene qualche info x questi casi e in rete si trovano miriadi di informazioni su come installarli compresa la mia guida qua si polly per E17 ( di cui questa e’ un estratto)
- disinstallare programmi non giova di molto alla leggerezza, non avviarli si. Installando E17 pre esempio di default non lancia nulla nemmeno nm-applet …Enjoy
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WonderlEnd ha creato il documento Ubuntu Light – Single User nel gruppo
Guide 4 mesi, 2 settimane fa -
Maya Time ?!? Tempo di Enlightenment (faccio na fatica a scrivere sta parola :P )
Ok bando alle ciance ora lo sappiamo I Maya parlavano di una svolta e non della fine del mondo ( ma xche’ i media ci vogliono sempre far cagare sotto ? ) … si avete capito parlavano di un cambiamento di illuminazione … di Enlightenment ( per gli amic E17 )
Tutto questo per dire due cose:
1. E17 sara’ rilasciato oggi ( dopo 12 anni hehe ) -> ma questo lo sapete
2. Ho aggiornato la guida qui su polly ( cosi anche i meno esperti lo possono provare )la guida la trovate qua -> http://pollycoke.org/groups/guide/docs/e17-svn
La guida contiene anche altre succose istruzioni su come liberare altri 200 mb di ram ( oltre alla leggerezza di E17 )
Lo so Lo so la ram non costa nulla oggi ( allora segalatemene un po’ per natale : P ) … insomma non tutti hanno degli i5/i7 e 32 gb di ram come Rasterman eehPace
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L’ho provato la scorsa settimana e sono rimasto con la bava alla bocca. Mi son messo a utilizzare subito Enlightenment per vedere com’era scrivere qualche applicazione e le librerie e la documentazione non sono male. Non ai livelli di Qt purtroppo ma ai livelli delle Gtk+ ci sono quasi. C’è da dire che con qualsiasi problema andando in irc mi rispondeva lo stesso raster (se online), che ho trovato molto simpatico e disponibile. Purtroppo le applicazioni sono ancora molto povere, il DE non è per niente completo e poco stabile nel complesso (steam o altre applicazioni di kde mandando in crash tutto) e mancano (credo, non le ho viste per ora) le api per integrarsi nel DE (ma credo che tutto giri su dbus e glib, quindi qualcosa ci dovrebbe già essere).
In conclusione, per la straordinaria velocità e i meravigliosi effetti da leccare (cit) E17 merita tutto il rispetto.
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WonderlEnd ha pubblicato un nuovo commento all’attività 5 mesi fa
In risposta a:aemme: Brython, per chi Javascript proprio non può digerirlo Il nome è orribile, ma promette di portare Python nel vostro browser al posto di Javascript. Questo è il sito ufficiale per chi vuole vedere il tutto […] Vediripeto e’ questione di gusto.
a me per esempio la sintassi del python my fa schifo quanto quella del php e del js, preferisco di gran lunga quella java, non per questo butterei python nel cestino.
e’ un po’ come dire che non ti piace il russo allora non ti spieghi come mai la gento lo parli … il tuo approcio non ha semplicemente senso e denota come detto precedentemente una conoscenza superficiale dell’argomento.Di gusti si parla appunto … poi i linguaggi sono equivalenti sul piano delle capacita’ risolutive.
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utilissima ;)
Dopo anni, oggi ho riprovato ubuntu su macchina virtuale con 768MB di ram e devo dire che era lento da far schifo, e ogni tanto mi diceva che compiz aveva causato un errore, ma spero sia colpa di VMWare.
Comunque, per fare una ubuntu ”light” non credo basti togliere solo lightdm, io amplierei la guida rimuovendo compiz, cambiandolo con qualcosa di meno pesante (ma possibilmente anche niente).
Poi considererei anche la rimozione di altro software potenzialmente inutile per alcuni utenti, come ad esempio ”ubuntu one” e ”amazon” e magari spiegare come abilitare di default il più leggero ”unity2d” (almeno spero che lo sia).
E se suggerisco di usare un altro ambiente desktop con ubuntu, credo farei prima a consigliare direttamente una delle migliaia di derivate che usano quel determinato ambiente desktop come predefinito (come bodhi linux nel caso di e17). O no?
Boh, io per avere un sistema ”light” ci andrei al contrario, invece che togliendo roba aggiungerei ad un’installazione minimale di volta in volta quel che mi serve.
Un buon punto di partenza potrebbe essere un sistema debian netinstall, cui aggiungere lxde, oppure kdm + razorqt + kwin + dolphin e varie app di KDE, senza caricare Plasma, Nepomuk e Akonadi.
Già, mi sembra la cosa più sensata partire da una distro light (Debian, Arch ma ache CentOS (che sto usando con soddisfazione in questi mesi)) e poi aggiungere quello che serve sopra.
Alla fine se si vuole una distro leggera (o se si ama la semplicità) si impiega meno tempo a fare così che a dovere togliere pezzi da Ubuntu.
Ragazzi ora non mi scannate perche’ ho fatto una guida.
- sono d’accordo che partire da una debian/arch sia una cosa piu’ sensata, ma anche piu’ laboriosa.
- questa procedura riduce di parecchio il consumo di ram, se poi invece di lanciare Unity si usa E17 / Xfce tanto meglio, la guida contiene qualche info x questi casi e in rete si trovano miriadi di informazioni su come installarli compresa la mia guida qua si polly per E17 ( di cui questa e’ un estratto)
- disinstallare programmi non giova di molto alla leggerezza, non avviarli si. Installando E17 pre esempio di default non lancia nulla nemmeno nm-applet …
Enjoy
p.s.
la guida e’ open quindi se qualcuno ha voglia/idee/tempo e’ ovviamente benvenuto
Personalmente apprezzo lo sforzo (tra l’altro la guida mi sembra ben fatta), più che altro seguirei un approccio diverso, come ho detto.
Ma capisco anche che se uno ha già familiarità con un ambiente o una certa distro potrebbe trovarsi meglio a togliere pezzi superflui da quella piuttosto che aggiungere ad un’altra. Siamo diversi e va bene così. ;-)
guarda io sono d’accordo con te :) solo mi sono pigro e mi sono scassato di installare debian per poi installarci un sacco di roba che ho su ubuntu ( rompendo anche qualcosa a causa di ppa non compatibili ).
Cmq la guida e’ piu’ che altro per me stesso che altrimenti poi mi dimentico dove ho trovato le vari info … e per i piu’ che usano ubuntu che sono semi nubbi e a volte hanno bisogno di un po’ di pappa pronta, anche solo per vedere cosa si puo’ fare.
Vabbè, facendo installare il sistema minimale a Debian, poi interrompendo il resto dell’installazione, rendendo bootabile il tutto con un rescue system, sistemando i casini e installando i pacchetti giusti a manina ho ottenuto un ambiente un po’ rozzo ma compatto e velocissimo.
Ma vogliamo confrontare con la comodità dell’installazione di Ubuntu e l’applicazione di due o tre comandi dopo? Contando che lo può fare (seguendo la guida) anche un totale neofita che non saprebbe nemmeno installare un pacchetto normalmente.